maOS Catalina, le 7 feature più importanti da provare subito

Ora che abbiamo tutti aggiornato a macOS Catalina, è ora di passare in rassegna le novità più interessanti rispetto a Mojave. Ecco 7 feature da provare subito.
maOS Catalina, le 7 feature più importanti da provare subito
Ora che abbiamo tutti aggiornato a macOS Catalina, è ora di passare in rassegna le novità più interessanti rispetto a Mojave. Ecco 7 feature da provare subito.

Nelle scorse ore Apple ha finalmente reso disponibile macOS Catalina, l’ultimo Major Update per gli utenti Apple. Molte delle novità, stavolta, stanno sotto al cofano e riguardano la dismissione di vecchie tecnologie in favore di altre completamente nuove, più moderne e ottimizzate.

Ma ci sono anche macro-feature che cambieranno parecchio l’esperienza utente; qui di seguito trovate le 7 feature più interessanti di Catalina da provare subito.

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  • App 32 bit: Con Catalina, Apple cala la scure sull’inefficiente architettura a 32 bit per abbracciare i 64 bit. Ciò significa che diverse vecchie app cesseranno di funzionare dopo l’update. In generale, il Mac avvisa delle app incompatibili durante il processo di aggiornamento, ma chi volesse può verificare la presenza di software 32 bit (e tentare di reperire un update) seguendo questa guida.
  • ByeBye iTunes: Era nell’aria da molto tempo, dunque siamo giunti preparati al commiato. iTunes è stato rimosso da  macOS Catalina e diviso in 3 app separate, vale a dire Musica (che tra l’altro ha la stessa icona), TV e Podcast. Si tratta di una ripartizione di competenze, ma nella sostanza non cambia nulla; potete continuare a acquistare musica da iTunes Store, creare e gestire playlist e far sì che queste modifiche si riverberino su iPhone.
  • Sync iPhone: Visto che iTunes non esiste più, le feature di sincronizzazione con iPhone, iPad e iPod Touch vengono ereditate dal Finder. Basta connettere col cavo i dispositivi iOS perché figurino nella colonna di sinistra delle finestre del Finder: lì ci sono tutti i comandi cui eravate abituati.
  • Apple Watch: Ora l’orologio di Cupertino non serve solo a sbloccare il Mac, ma può anche essere usato per l’autenticazione, per autorizzare l’installazione di software o periferiche, e per dare l’ok a modifiche di sistema senza immettere la password. Una cosetta estremamente utile soprattutto per chi ha un Mac privo di Touch ID. Si imposta in Preferenze di Sistema > Sicurezza & Privacy.
  • SideCar: È la feature che consente ad iPad di diventare un monitor secondario per il Mac, una Touch Bar virtuale e un’ottima tavoletta grafica. Per conoscere iPad e Mac compatibili e le feature supportate, vi rimandiamo al nostro approfondimento su Apple SideCar.
  • Catalyst: Le fondamenta in comune tra macOS e iOS consente di portare con pochissimo sforzo le app per iPad su Mac. Tuttavia, gli sviluppatori stanno scoprendo in queste ore che la tecnologia messa a punto da Apple ha bisogno ancora di qualche ritocchino, per cui alcune delle app promesse arriveranno più tardi del previsto.
  • Dov’è: Una delle nuove app di Catalina mette sotto lo stesso tetto Trova Amici e Trova iPhone/iPad/Mac. Presto, inoltre, sarà inclusa anche l’individuazione di bagagli, oggetti personali ed animali, non appena verrà lanciato il portachiavi smart di Apple.

A questo, si aggiunge la miriade di piccole novità che ha interessato tutte le altre app di sistema, e che renderà una delizia l’uso del Mac. Promemoria, ad esempio, ora diventa una vera app di ToDo e Foto introduce una nuova vista come su iPhone; Note permette di condividere intere cartelle di note e, finalmente, Safari supporta il Picture by Picture. E voi quali feature amate di più? Ditecelo nei commenti, su Twitter o sulla nostra pagina Facebook.

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