Instagram Plus arriva su iPhone con un nuovo abbonamento mensile pensato per chi usa l’app ogni giorno e vuole più strumenti per profilo, Storie e pubblico.
Il rilascio globale è iniziato mercoledì 4 giugno 2026 e il pacchetto costa 3,99 dollari al mese. Meta lo presenta soprattutto come una proposta per creator e utenti molto attivi, con funzioni extra dedicate alla gestione della presenza sulla piattaforma. L’annuncio è arrivato dai canali ufficiali dell’azienda e da un video di Adam Mosseri, confermando il tentativo di Instagram di affiancare al modello gratuito una fascia premium più strutturata.
Instagram Plus, abbonamento da 3,99 dollari: si parte da iPhone
Il nuovo piano Instagram Plus arriva mentre Meta spinge sempre di più sui servizi a pagamento. Nei giorni scorsi erano circolate indiscrezioni su possibili abbonamenti legati anche a Facebook e WhatsApp. Questa volta, però, l’annuncio riguarda direttamente Instagram e parte dall’app per iPhone: l’opzione si trova nelle impostazioni del profilo. Il prezzo di lancio è fissato a 3,99 dollari al mese. Per l’area euro, invece, Meta non ha ancora indicato una cifra definitiva.
L’abbonamento è facoltativo. La versione gratuita di Instagram resta, ma chi sceglie Instagram Plus avrà strumenti in più per gestire Storie, pubblico e contenuti del profilo. “È un primo pacchetto, ne arriveranno altri”, ha spiegato Mosseri nel video di presentazione. Un modo per dire che l’elenco delle funzioni potrebbe crescere già nei prossimi mesi.
Le 11 funzioni Plus: più peso alle Storie, nuovi dati e profilo su misura
Il cuore di Instagram Plus è formato da 11 novità, divise in tre gruppi. Il primo riguarda le Storie Instagram, ancora tra le aree più usate dell’app. Con Story Spotlight, le storie degli abbonati possono comparire con priorità nella barra in alto degli amici più stretti. Con Super Hearts arrivano reazioni animate più visibili. Con il Pubblico Multiplo per le Storie, invece, si possono creare liste diverse di destinatari, oltre alla classica cerchia degli “Amici stretti”. C’è anche Story Extend, che permette di tenere una storia online fino a 48 ore, invece delle 24 ore standard.
Il secondo gruppo riguarda privacy e dati sulle visualizzazioni. Con Anteprima Storie, gli abbonati possono guardare una storia senza comparire subito tra chi l’ha vista, almeno nella prima fase indicata da Meta. Le Statistiche di Rewatch mostrano invece quante volte una storia è stata rivista: un dato che può interessare soprattutto creator, brand personali e piccoli profili commerciali. La Ricerca Visualizzatori aggiunge poi una barra per controllare in fretta se un follower specifico ha già visto una storia, senza dover scorrere liste lunghissime.
L’ultimo gruppo riguarda la personalizzazione del profilo Instagram. Gli utenti Plus possono scegliere un’icona personalizzata dell’app per la schermata Home dell’iPhone, cambiare il font della bio, fissare fino a 6 post in alto sul profilo e pubblicare contenuti nella griglia o nelle storie in evidenza senza farli comparire nel feed principale degli amici. Una funzione pensata per chi usa il profilo come una vetrina, non solo come un diario personale.
La strategia premium di Meta: cosa cambia per creator e utenti Instagram
Con Instagram Plus, Meta prova a creare una fascia intermedia tra l’uso gratuito del social e gli strumenti professionali già pensati per creator e inserzionisti. La direzione non sorprende. Negli ultimi anni le grandi piattaforme hanno cercato nuove entrate oltre alla pubblicità, tra abbonamenti, verifiche a pagamento e funzioni riservate. Instagram si muove sulla stessa strada con un pacchetto che non promette più visibilità in generale, ma più controllo su Storie, pubblico, aspetto del profilo e dati.
Per i creator Instagram, le novità più interessanti sembrano essere le Statistiche di Rewatch, i post fissati aumentati e la possibilità di pubblicare sul profilo senza passare dal feed. Per gli utenti comuni, invece, conterà il valore percepito: pagare 3,99 dollari al mese per reazioni speciali, liste multiple e personalizzazione grafica può avere senso per chi vive molto la piattaforma. Meno per chi la apre solo ogni tanto. La scommessa di Meta è questa: trasformare una parte degli utenti più attivi in abbonati fissi, senza cambiare troppo l’equilibrio dell’app gratuita.