Apple ha rilasciato iOS 26.5.1 e macOS Tahoe 26.5.1, due aggiornamenti minori pensati non per introdurre nuove funzioni, ma per correggere problemi tecnici specifici.
Gli update sono disponibili da oggi, 2 giugno 2026, e riguardano iPhone Air, iPhone 17 e Mac con chip M5. Nelle note ufficiali non compaiono novità visibili: l’obiettivo è sistemare alcune anomalie circoscritte, ma potenzialmente fastidiose nell’uso quotidiano o in ambito aziendale. Il rilascio arriva a pochi giorni dalla WWDC 2026, dove Apple mostrerà le prossime versioni dei suoi sistemi operativi.
Ricarica via cavo bloccata: il fix per iPhone Air e iPhone 17
Con iOS 26.5.1, Apple corregge un bug che poteva impedire la ricarica cablata su alcuni modelli di iPhone Air e della gamma iPhone 17, soprattutto quando la batteria era quasi completamente scarica. Nelle note di rilascio l’azienda parla di “un numero limitato di utenti”, una formula già vista quando il problema non è esteso, ma richiede comunque un intervento rapido.
In sostanza, collegando l’iPhone al cavo nel momento più critico, la ricarica poteva non partire. Un guaio non da poco per chi si ritrova con il telefono spento, magari fuori casa o in viaggio, e senza alternative immediate. L’aggiornamento non cambia l’interfaccia e non aggiunge funzioni: è una correzione secca, tecnica. Ma per chi ha visto l’iPhone restare fermo anche con il caricatore inserito, può fare la differenza.
Mac M5, stop agli spegnimenti inattesi nelle reti aziendali
Il secondo intervento riguarda macOS Tahoe 26.5.1 e interessa soprattutto i Mac con chip M5 usati in ambienti enterprise: aziende, scuole, enti pubblici e organizzazioni che gestiscono molti dispositivi con regole di rete avanzate. Apple spiega che l’aggiornamento risolve un problema che poteva causare lo spegnimento improvviso di alcuni Mac durante l’uso di determinate estensioni di rete per il filtraggio dei contenuti.
In parole più semplici, il bug poteva presentarsi su macchine gestite dagli amministratori IT, con filtri, profili di sicurezza e strumenti per controllare il traffico. Non sembra quindi un difetto destinato a colpire la maggior parte degli utenti domestici. In un ufficio o in un laboratorio scolastico, però, con decine di Mac configurati allo stesso modo, uno spegnimento improvviso può creare problemi concreti. Anche per questo la correzione arriva prima della WWDC 2026, quando Apple di solito mette ordine nelle versioni attuali prima di mostrare quelle nuove.
Come installare gli aggiornamenti prima della WWDC 2026
Per installare iOS 26.5.1 su iPhone bisogna aprire Impostazioni, entrare in Generali e poi toccare Aggiornamento software. Su Mac il percorso è Impostazioni di Sistema, quindi Generali e Aggiornamento Software. Come sempre, meglio procedere con una buona percentuale di batteria, oppure con il dispositivo collegato alla corrente, e con una rete Wi-Fi stabile. Apple non indica correzioni di sicurezza specifiche nel materiale disponibile, ma gli aggiornamenti minori possono includere anche interventi non descritti nel dettaglio.
La tempistica, però, è chiara: la WWDC 2026 è ormai vicina e sul palco sono attesi iOS 27, macOS 27 e le altre novità software dell’anno. Prima, Cupertino chiude due problemi rimasti aperti nella generazione attuale. Senza clamore, come spesso accade con questi update intermedi.