Con il Prime Day 2026 ormai alle porte, cresce anche il numero delle trappole online studiate per colpire chi è a caccia di offerte.
Se da una parte milioni di utenti si preparano a riempire il carrello approfittando degli sconti, dall’altra i criminali informatici stanno già mettendo in campo una macchina ben organizzata fatta di siti clone, email ingannevoli e falsi messaggi che sembrano arrivare direttamente da Amazon.
Secondo gli esperti di sicurezza, il periodo che precede il Prime Day è uno dei momenti preferiti dai truffatori. L’enorme quantità di utenti che navigano alla ricerca dell’affare perfetto crea infatti il terreno ideale per sfruttare distrazione, fretta e desiderio di risparmio.
Migliaia di copie del sito Amazon già online
Le analisi condotte nelle settimane precedenti all’evento mostrano un fenomeno sempre più preoccupante: stanno comparendo migliaia di domini che riproducono in modo quasi perfetto l’aspetto del portale Amazon. A prima vista sembrano autentici, ma in realtà sono progettati per rubare credenziali di accesso, dati personali e informazioni di pagamento.
I cybercriminali puntano soprattutto sulle comunicazioni che fanno leva sull’urgenza. Arrivano email o SMS che invitano a confermare un ordine, aggiornare un metodo di pagamento oppure rinnovare l’abbonamento Prime per non perdere l’accesso alle offerte esclusive. Cliccando sul collegamento si viene indirizzati verso una pagina praticamente identica a quella ufficiale, dove vengono richiesti username, password e dati della carta.
Il problema non riguarda soltanto le email. Negli ultimi anni sono aumentati anche i messaggi su WhatsApp, Telegram e altre piattaforme di messaggistica che promettono buoni regalo, offerte lampo o prodotti a prezzi impossibili da trovare altrove.
Perché il Prime Day è così appetibile per i truffatori
L’evento Amazon genera milioni di transazioni in pochi giorni e gli utenti sono spesso concentrati sulla ricerca dello sconto migliore. Questo rende più facile abbassare la soglia di attenzione.
Le campagne fraudolente sfruttano proprio questo comportamento. Un marchio conosciuto, una grafica familiare e la pressione del tempo bastano spesso a convincere le vittime a cliccare senza verificare l’autenticità del sito. Gli esperti ricordano che molte truffe hanno successo perché imitano perfettamente le normali abitudini di acquisto online.
Alcuni studi citati dagli osservatori della sicurezza informatica evidenziano che durante gli eventi commerciali più importanti vengono individuati decine di migliaia di siti fraudolenti e decine di migliaia di messaggi ingannevoli che fingono di provenire da Amazon.

Come evitare di cadere nella trappola – melablog.it
La regola principale resta una: non cliccare mai sui link ricevuti tramite email o SMS se si hanno dubbi sulla loro provenienza.
Per accedere alle offerte del Prime Day è sempre preferibile digitare manualmente l’indirizzo di Amazon nel browser oppure utilizzare l’app ufficiale. Bisogna inoltre controllare attentamente l’indirizzo del sito, verificare la presenza del protocollo HTTPS e diffidare da offerte che sembrano troppo vantaggiose per essere reali.
Un altro consiglio riguarda la verifica dei prezzi. Molti esperti suggeriscono di confrontare lo storico dei costi e non lasciarsi influenzare esclusivamente dalle percentuali di sconto mostrate nelle promozioni. Questo aiuta sia a evitare acquisti impulsivi sia a riconoscere eventuali offerte sospette.
Il Prime Day resta uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per chi acquista online, ma proprio l’enorme popolarità dell’evento continua ad attirare cybercriminali sempre più sofisticati. Quest’anno, più che mai, la vera occasione potrebbe essere dedicare qualche secondo in più ai controlli prima di premere il pulsante “Acquista”.