
La prima critica piovuta sul MacBook Air, sull’onda di quelle più diffuse per iPod, riguarda certamente l’impossibilità di sostituire la batteria. Apple promette sostituzioni al costo di 129$, ma questo significa dover lasciare il computer per qualche giorno in un centro di assistenza.
Secondo Apple Insider, però, questa critica immediata sarebbe da sfatare. Il sito sostiene che, per chi ha già maneggiato il nuovo Mac, la sostituzione della batteria non sarebbe un problema. Un semplice cacciavite size-0 è quello che serve per aprire il computer ed accedere alla vano batteria. Lo stesso cacciavite è in grado di rimuoverla, mentre per scollegarla basta una piccola spinta, non è saldata.
Tre minuti: questo il tempo necessario a chi ha una minima capacità tecnica. Come sappiamo anche per iPod si sono diffusi in poco tempo kit di sostituzione fai-da-te. Se per l’Air tutto sembra ancora più facile allora non è difficile prevedere che anche in questo caso ne appariranno molti sul mercato.
PowerRoss
19 gen 2008 - 19:22 - #1E la garanzia?
Ora mi basta una moneta e tre secondi per staccare la batteria…
Relva
19 gen 2008 - 19:22 - #2A scapito della garanzia, suppongo
MetalSho
19 gen 2008 - 19:27 - #3Se consideriamo che di solito le batterie della Apple iniziano a decadere non prima di 2 anni (e forse anche di più) vuol dire che la garanzia sarà bella che scaduta quando dovrete sostituirla a mano (altrimenti andate in assistenza con la garanzia che probabilmente ve la cambiano al volo).
Io ho un iBook da 3 anni e non l’ho mai sostituita.
misano
19 gen 2008 - 19:29 - #4allora che senso ha fare tutto integrato?
Se bastano 3 minuti e un cacciavite tanto è tutto a sgancio rapido perchè non è stato messo un sistema con accesso all’esterno per sostituire la batteria come su tutti i notebook del pianeta???
Con millesettecento euro potevano pure fare lo sforzo di progettare e realizzare uno sportellino.
In genere i laptop apple sono ingegnerizzati molto bene e realizzare uno sportellino ad hoc non avrebbe sicuramente compromesso il design interno.
chepalle
19 gen 2008 - 19:38 - #5 (nascondi)giá, visto i trascorsi problemi avuti con batterie di macbook pro e macbook negli ultimi tempi, mi sembra veramente logico mettere la batteria non sostituibile..
io la riesco a cambiare in 1 minuto e mezzo, basta scaraventare il macbook air contro il muro e una volta aperto come una cozza togliere la batteria!
saint_andres
19 gen 2008 - 20:07 - #6L’idea di uno sportellino sarebbe stata decisamente molto buona, comunque è già ottimo il fatto che la si possa anche cambiare senza dover portare tutto in assistenza!
Vince11
19 gen 2008 - 20:35 - #7Ciò non toglie purtroppo che se a me servono più delle 5 ore di autonomia lontano dalle prese di corrente, non posso portarmi dietro una batteria di scorta e cambiarla quando quella in uso è prossima ad esaurirsi.
andrea2000
19 gen 2008 - 20:38 - #8ma quanto spesso la cambiate la batteria? ogni due anni? vabbè lo portare in assistenza tanto il prezzo della batteria è alto cmq.
Ma soprattutto a chi compra il MacBook Air non gliene frega niente di cambiarsi la batteria da soli e meno che mai vuole portarsi la batteria di scorta dietro.
Sp4rr0W
19 gen 2008 - 20:46 - #9 (nascondi)ma LOL! Apple torna indietro invece che andare avanti… alla faccia dell’innovazione
stavoce
19 gen 2008 - 20:58 - #10oltre che hanno fatto un computer che secondo me qui in italia non serve a nessuno , al max verra usato da qualche ragazzetto che è fanatico e ci si sente musica e vede film a casa..in piu lo paghi 1800 euri, ogni volta che si sostituisce la batteria gli lasciamo altri 129 euri??..
fleurn0ir
19 gen 2008 - 21:13 - #11io ho un ibook g4 e dovetti invalidare la garanzia (a suo tempo) per aggiungere un banco di ram (che ricordiamo, essere alloggiata sotto la tastiera, sotto la airport extreme, chiusa da una griglia da svitare…)
ciò nonostante…questo è il mac che fa al caso mio e sarò ben felice di comprarlo quando arriverà nel mio negozio di fiducia.
mumblemumble
19 gen 2008 - 21:20 - #12@stavoce
la batteria del mb costa la stessa cifra anche se non richiede manodopera per la sostituzione. A te solitamente quante volte capita di cambiare la batteria? 10, 20? al massimo proprio una, o un paio se proprio lo usi male.
Le critiche riguardo al prezzo sono infondate perchè costa come se non molto meno (vedi sony vaio) dei concorrenti sulla stessa fascia ed è discretamente più potente degli altri…
Io non sono un ragazzetto invasato ma uno studente universitario e credo proprio che quell’aggeggio risponderà alle mie esigenze…
thefez
19 gen 2008 - 21:40 - #13Per chi viaggia molto, questo portatile potrebbe essere una manna.
Le poche volte che sono andato in trasferta con un portatile aziendale era come girare con una palla al piede. Tanto che un paio di volte ho preferito portarmi il mio MB con installato NeoOffice…
E a differenza degli altri Mac, questo ha di serie anche gli adattatori DVI e VGA (certo l’Apple non li regala, visto quanto costa il tutto!).
Ma per molti credo che sarà una opportunità in più per viaggiare e lavorare con meno stress.
Ad altri non si adatta perché troppo limitato nelle connessioni. E allora credo che tra qualche mese potranno dilettarsi con un MBPro rinnovato.
Però, che stress quest’attesa senza indiscrezioni… ;-)
thefez
19 gen 2008 - 21:49 - #14PS: @chi crede che il prezzo sia alto.
E’ vero, per i prezzi attuali, 1800euri non sono certo briciole.
Però il mio primo portatile fu nel 2003 un iBook G3, 700Mhz, 512M di RAM e HD da 30GB.
Bello, ma comunque nè leggero, nè sottile (è spesso 3,5cm).
E lo pagai 1600 e qualcosa euri. Era quello che costava meno!
Da allora, mi sono reso conto che il Mac genera dipendenza!
ciao.
olmino
19 gen 2008 - 22:06 - #15come per gli ipod usciranno delle batterie che ricaricheranno quella interna attraverso la presa esterna… a quel punto portarsi dietro una batteria aggiuntiva da montare all’interno o una esterna da tenere collegata al portatile al bisogno, sarà la stessa cosa giusto?
io invece ho due dubbi:
l’hd dell’ipod sarà all’altezza?
non si diceva che gli hd solidi non sono adatti ai miliardi di riscritture continue di un sistema operativo moderno? nel senso che come un dvd rw dopo un po’ decadono…
olmino
19 gen 2008 - 22:10 - #16@thefez
ma con 200euro in più ci si prende un 15″… io aspetto che venga aggiornato col nuovo track pad multi touch
è vero che gli alimentatori dei portatili apple possono essere utilizzati in tutto il mondo? io o prendo negli usa con lo sconto studenti di mio cugino!!! con 1000 euro credo di cavarmela
rogerdodger
20 gen 2008 - 00:02 - #17stavoce
in Italia nessuno lo prende? ma in Italia non esiste il settore business o universitari che sono disposti a spendere 200 euro in più rispetto al macbook?
E poi come diceva giorni fa metalsho il mba non è stato fatto per concorrere con mb o mbp. E’ stato fatto per coprire un buco. E se 100 si comprano il MBA e non avevano mai avuto prodotti apple è facilissimo che 80 di quei 100 comprino qualche altro prodotto apple. Marketing. Marketing. Marketing.
Comunque per chi dice delle connessioni ecc ecc io ho un macbook black dal marzo scorso. Dunque..ieri ci ho pensato. Allora a me il lettore ottico serve però l’avrò usato si ma non cosi tanto. ethernet praticamente mai usata se non l’altro giorno per la prima volta per creare una lan col pc. Usb mai usata piu di una alla volta, dvi c’è anche lì…insomma…a me non sembra che nel MBA ci siano tutte ste mancanze per il target cui si riferisce..anzi..ci sono dei plus mica male..
.:Clarus:.
20 gen 2008 - 01:36 - #18Ma qualcuno, si ferma a pensare?
Qualcuno, capirà che questo è un computer, che avrà si i suoi pregi e difetti, ma che non è orientato per il settore consumer, ma businnes?….mi sa di no…
thefez
20 gen 2008 - 01:56 - #19@olmino
Si, MBAir costa praticamente come un MBPro e però le sue specifiche e la versatilità sono inferiori.
Questo se non tieni conto di dimensioni e peso, e quindi della portabilità.
Sono convinto che ci siano schiere di persone che viaggiano spesso e che sarebbero ben felici di dimezzare il peso del proprio portatile, pur sacrificando qualcosa in prestazioni.
Basta vedere quanta gente ancora desidera un MBPro da 12″ (che per me avrebbe uno schermo un po’ troppo sacrificato).
E sicuramente ci saranno anche molti che vivono bene con un portatile “standard” ma più potente, capiente, masterizzante, etc… come può essere un MB o MBPro
L’Air lo vedo adatto a chi ha comunque almeno un altro computer (altrimenti si deve comprare anche il lettore esterno… ;-) da usare per il “lavoro grosso” ma che quando si muove può farlo con molta più libertà.
Il mio alimentatore del MB riporta una tensione di alimentazione 100-240V 50/60Hz e quindi adatto a tutte le reti elettriche. Inoltre è molto semplice sostituire la parte della spina (adatta all’italia) con una adatta ad altre nazioni. Nel mio di serie c’è anche il cavo lungo con spina circolare “tedesca”.
Ormai praticamente tutti gli alimentatori di portatili hanno la tensione universale e il cavo staccabile.
Come dice rogerdodger, alcuni usano pochissimo anche il masterizzatore o la porta firewire.
In effetti io ho il MB da giugno 2006 e fino a un mese fa non avevo mai masterizzato nulla (sono più comodo col PC).
Uso la porta FW solo per i backup del portatile (moolto meglio che la USB, con cui a volte ho problemi a fare copie di grandi quantità di files). Non ho una videocamera.
La ethernet l’ho provata un paio di volte collegandolo al PC.
I film in DVD qualche volta li ho visti sul Mac, ma senza particolare entusiasmo, in ferie.
Wifi sempre acceso, anche grazie al modem ADSL, che ormai non posso più farne a meno. E la batteria dura ancora 3ore e mezza!
Quindi, per le mie personali esigenze un “AirBook” potrebbe andare anche bene (a parte il prezzo…). Ma il MacBook mi dà quella serenità di poter avere sottomano tutto quello che potrebbe servire, anche se di solito non lo uso.
Esteticamente il MBAir è molto bello, e sembra anche più sottile di quel che è. Una sorta di iPod Nano gigante, anche come finitura.
Sarebbe interessante se Apple decidesse di farli negli stessi colori degli iPod.
thefez
20 gen 2008 - 02:01 - #20@clarus
condivido, mi sembra progettato per gente che viaggia molto e quindi probabilmente lo fa per lavoro.
Oppure per persone “normali” che hanno scelto di spendere un discreto extra a favore della extra portabilità.
O per chi studia e ha un discreto numero di parenti “generosi” ;-)
Come diceva una vecchia pubblicità di vini: “Per molti, ma non per tutti”.
olmino
20 gen 2008 - 02:06 - #21ah! tu sei uno di quei geni che hanno speso 200euro per avere l’ibook nero invece che bianco??!! non pensavo che ne esistessero davvero… pensa a tutti quelli che conoscono la differenza di prezzo: cosa penseranno di te? che sei figo? o ….!! bah! cmq l’ethernet c’è basta un adattatore da pochi euro, per le usb ci sono svariati hub, anche wireless… ma non è un vero problema perché tanto questo non è un 1° computer ma una fighettata alto di gamma per chi possiede anche un altro mac… o che come minimo si compra pure l’hd wifi… altrimenti dove ci vai con gli 80gb di quella sorta di iPodBook… ma anche con l’hd aggiuntivo più di tanto… mica puoi lasciarlo acceso 24ore al giorno con azureus!!! altrimenti passa da air a volatilized!!!
per carità non lo scredito mica è bellissimo e rispetto alla concorrenza anche relativamente economico… a differenza di quel furto pazzesco che è l’ibook nero! anche se il powerbook da 12″, che io ricordi, costava meno di quanto non costi l’air
Yuki
20 gen 2008 - 02:25 - #22Personalmente il nuovo mac book air non mi entusiasma piu di tanto, ha sicuramente delle caratteristiche interessanti ma preferisco ancora di gran lunga il mio Mac Book Pro acquistato per soli 1000 euro nuovo ;-) le cose che non mi piacciono del nuovo Air sono:
1) l’assenza del driver CD/DVD, questa cosa del poter chiedere in prestito l’unita ottica di un altro computer mi suona un po strana non so forse non ci sono abituato :-)
2) Da quel che ho visto ha una sola presa usb un po pochino, ma è pensato per accupare il minimo spazio, quindi credo sia plausibile che ce ne sia solo una cmq…
3) Il prezzo… la cosa che non ho mai capito è perche se sul sito apple americano un mac costa 1799 Dollari, che oggigiorno sarebbero 1232 euro, sul sito italiano il prezzo balza a 1799 Euro, senza fare un minimo di cambio… non sarebbe piu giusto vendere al prezzo di cambio? sarebbe bello no? sopratutto adesso che il cambio per noi è molto favorevole, ma non succedera mai -_-
Cmq come gia evienziato da altri commentatori questo nuovo portatile è pensato per gli utenti che ne fanno un uso professionale e pre i lavoratori pendolari che necessitano di una macchina leggera e comoda da trasportare ovunque.
Io rimarro cmq fedele al mio MBPro.
La cosa che mi piace è il tipo di chiusura e il monitor lucido.
stavoce
20 gen 2008 - 02:37 - #23scusate… ma è inutile abassare il mio commento cosi senza capire il senso.. allora dico che secondo me.. compro un portatile ok? si chiama portatile perche lo porto dove voglio.. quindi vuol dire che se voglio lavorare iin quasiasi posto posso.. ed ecco che tiro fuori dalla mia borsa il mio portatile.. mettici l’adattare etherne.. mettici un hd che posso lavorarci ed archiviare materiale.. mattici che devo scaricare file da un cd.. ho occupato 3/4 della scrivania.. e questo ha senso? anche perchè queste cose che attacco al mio computer hanno un costo..
thefez
20 gen 2008 - 04:07 - #24@stavoce
esistono anche i portatil “desktop replacement” che hanno display da 17″, scheda video da gamer, sinto tv, etc. etc. e pesano 4chili.
Bellissimi se te li porti in giro nel weekend da una casa all’altra. Non hai l’ingombro di un minitower e ci fai tutte le cose che vuoi.
Poi ci sono i portatili “standard”, quelli “leggeri” (diciamo tipo i MB e MBP) e quelli ultraleggeri tipo certi Vaio, il MBAir e pochi altri.
A qualcosa si deve rinunciare, se li si vuole piccoli e leggeri.
E più sono piccoli, più costano.
E tutto quel che non hanno dentro ce lo devi attaccare fuori. Però te lo porti dietro solo se serve.
Certo che per mettere in borsa il MBAir, il lettore CD, il mouse, l’hub USB, un HD esterno, il dongle per la ethernet, il dongle per il modem, un cavo ethernet, un cavo telefonico, un mousepad, e nonsocosaltro… allora meglio avere tutto in un solo pezzo.
Altrimenti lasci tutto a casa/azienda ed esci col Mac e magari l’alimentatore. E un pen drive USB per poter scambiare i documenti con colleghi/clienti/fornitori. Magari prendi il dongle VGA se devi fare una presentazione.
Certo dipende dalle necessità.
I miei colleghi che viaggiano tutta la settimana e che anche quando non viaggiano devono andare e venire da riunioni, sarebbero felicissimi di un oggetto così.
Se poi avesse una vera docking station a cui attaccare mouse, tastiera vera, schermo, rete e audio… sarebbe il massimo.
Credo che ci vorrà solo un po’ di tempo per riuscire a capire le potenzialità dell’oggetto. Poi ognuno tornerà a trastullarsi con quello che preferisce.
In fondo non siamo mica obbligati a buttare i nostri dei Mac!
Anche se… “Due Mac is megl’ che one”!
bandrew
20 gen 2008 - 11:54 - #25D’accordissimo con te Thefez, ognuno ha le sue esigenze, che per Apple sono segmenti di mercato da coprire, mancava e aveva una grande richiesta un ultra portatile che potesse sostituire il Powerbook da 12″. Bene, è arrivato, a me non interessa minimamente e di certo non lo comprerò nei prossimi anni, però c’è a chi serve e tanto, per loro è un ottimo prodotto a vederlo così, leggero ma potente, sottile ma senza compromessi, tranne il cd-dvd e firewire.
E non venitemi a dire che costa troppo perchè non conoscete il mercato allora, i Sony di pari grado costano uguale se non di più, fare portatili così piccoli costa necessariamente ingegnerizzazione avanzata e componenti non standard, dunque si pagano.
olmino
20 gen 2008 - 12:51 - #26@yuki
bisognerebbe che macity i blog e apple stessa chiarissero questa cosa del cambio una volta per tutte
i prezzi usa, a differenza dei nostri, sono al netto dell’iva perché cambia da stato a stato: oregon 0% nyc 6% ecc… quindi nel listino i nostri 1200 euro lordi corrispondo ai loro 1000$ netti
inoltre apple non cambia i suoi prezzi continuamente, adesso siamo in una fase di cambio eccezzionale ed è lei a guadagnarci: circa 250euro ogni mille, in effetti non è poco, ci si paga un biglietto aereo per nyc!!
olmino
20 gen 2008 - 13:00 - #27@thefez
la docking station esiste già, non te ne sei accorto? sia chiama hub usb wireless…. la belkin ne fa uno bellissimo!!! ;)
Luigi C.
20 gen 2008 - 15:53 - #28@olmino
veramente siamo su melablog e non su macity (che sai quanti errori di battitura farebbe se provasse a spiegare una cosa del genere???)
comunque concordo, bisognerebbe che qualcuno mettesse su una pagina esplicativa alla quale dirottare tutti gli switcher…
ciao ciao
L.
itboy
20 gen 2008 - 19:19 - #29@olmino
mi pare di capire che l’hub usb belki sia compatibile solo con winzoz però…
sarebbe perfetto da attaccare alla time capsule.. ah, ma ha una porta usb.. ci si potrà attaccare un hub? :)
olmino
20 gen 2008 - 20:55 - #30@itboy
non c’è bisogno di attaccarlo alla time capsule è già wireless di suo; fai attenzione che belkin ne ha due versioni differenti, una funziona tramite un’antennina da attaccare alla presa usb mentre il secondo molto più interessante perché si collega al modem wifi, e fa un sacco di cose, cioé come l’airport express distribuisce anche stampante per tutti e audio!
ma belkin è l’azinda di accessori più avanzata che esiste, la apple degli accessori, guardateveli tutti…; anche quell’hub diviso in due parti sulla prima ci si collegano le periferiche da lasciare a casa, sulla seconda quelle da portare con se, così in una sola mossa si butta in borsa il dock con tutto quello che c’è attaccato, mouse chiavette e quant’altro!