
Anand Tech, un sito americano che si occupa di tecnologia, ha analizzato il nuovo processore Intel presente nel MacBook Air e ha scoperto che le novità contenute al suo interno, non si limitano solamente ad un form-factor ridotto del 60%, bensì il processore rappresenterebbe un ibrido tra la tecnologia Core 2 Duo e quelle destinate a Penryn.
Il chip, pare essere infatti una vera e propria versione del Core 2 Duo Merom con architettura a 65 nm ridotto drasticamente nel packaging: non si tratta quindi di un processore “mobile” a basso dispendio energetico. Del Core 2 Duo, infatti, mantiene la potenza e la velocità e pare che Intel lo abbia anticipato solamente per Apple.
Tali tecnologie verranno infatti introdotte, tra qualche mese, con il debutto di Montevina; questo fa realmente comprendere quanto solido sia il rapporto collaborativo tra i due colossi dell’elettronica.
[via | Anand Tech]
Scratch
21 gen 2008 - 09:52 - #1Non è a risparmio energetico..? O.o
Questa è la notizia che più mi ha colpito di tutto l’articolo, proprio in un portatile (per eccellenza come l’Air) come si fa a non mettere un portatile a risparmio energetico?
Spero almeno che quando uscirà (maggio se non sbaglio) la piattaforma Montevina si vedranno risultati eccellenti, sulla carta hanno prestazioni davvero ottime.
Carlo...che non si registra...
21 gen 2008 - 09:59 - #2scusa,
1) l’ho detto io gia’ da tempo,
2) non esiste un ibrido o e’ merom o e’ penryn…questione di tecnologia applicata)
Quindi come ho segnalato essendo un 65nm e’ un meron e NON e’ un penryn
e’ semplicemente un core 2 duo ultra low voltage (dimostrabile anche semplicemente dalle dimensioni del sistema di dissipazione).
ti smentisco ulteriormente, perche’ non esiste la possibilita’ che questo processore possa avere le stesse performance di un core 2 duo 1,6 o 1,8 mobile.
l’unica cosa che si puo’ dire….e’ semplicemente che questo processore e’ una evoluzione degli ultra low voltage fino ad oggi in commercio, nel senso che e’ piu’ performante dei modelli U7500, U7600 e U7700 rispettivamente 1,06 Ghz, 1,2Ghz e 1,3Ghz, in commercio da settembre e che equipaggiano i vari sony vaio, asus, & co.
qui credo si stia parlando dei modelli U7800 e U7900, di redente introduzione nel listino intel (ottobre)
a pilotare tale processore c’e’ il chipset intel 915….assolutamente datato.
Grazie
Carlo...che non si registra...
21 gen 2008 - 10:01 - #3sctratch….quando uscira’ il santa rosa refresh….la versione ultra low voltage arrivera’ realemnte sul mercato solo qualche mese dopo….quindi per vedere il “refresh” dell’air bisognera’ aspettare l’autunno
Tosa
21 gen 2008 - 10:36 - #4Io è da quando è uscito ke sostengo ke nn sia un lowvoltage….e ne sono convinto…..
Carlo...che non si registra...
21 gen 2008 - 10:38 - #5tosa lo e’ perforza di cose.
Sherry Haibara
21 gen 2008 - 10:42 - #6E invece vi smentisco tutti io, fonti alla mano (AppleInsider):
An in-depth study of the design by AnandTech founder Anand Lal Shimpi explains that the processor is actually based on Intel’s 65 nanometer (65nm) Merom architecture with an 800MHz bus, first released in May of last year.
Apple appears to have called on Intel to accelerate the release of an extra-small chip package not scheduled to arrive until the launch of the Montevina notebook platform in mid-2008.
“The MacBook Air uses the Intel Core 2 Duo Processor and Intel 965GMS chipset with integrated [graphics] using a new miniaturized package technology. This new CPU and chipset allows for approximately 60% reduction in total footprint,” Intel explains in a response to the technology site.
The mixture of current and next-generation parts creates an unusual blend of performance characteristics. The new Core 2 Duo slots just above the Low Voltage (LV series) variants in terms of clock speed and power use — starting at 1.6GHz with 20 watts of thermal design power versus 1.4GHz and 17 watts — but is considerably more efficient than the regular mobile processor, which consumes 35 watts of peak power at a minimum 1.8GHz.
Traduzione:
Uno studio approfondito del progetto eseguito dal fondatore di AnandTech Anand Lal Shimpi spiega che il processore è basato sull’architettura Merom a 65 nanometri con un bus a 800 mhz, rilasciato a maggio dello scorso anno.
Sembra che Apple abbia chiamato Intel ad accelerare il rilascio di un piccolissimo chip package il cui arrivo non era previsto fino al lancio della piattaforma notebook Montevina a metà 2008.
“Il MacBook Air usa il processore Intel Core 2 Duo ed il chipset Intel 965GMS con grafica integrata attraverso un package con una nuova tecnologia di miniaturizzazione. Questi nuovi CPU e chipset consentono approssimativamente il 60% di riduzione sui consumi finali”, spiega Intel in un comunicato al sito di tecnologia.
La mistura di parti della corrente e futura generazione crea una particolare miscela di caratteristiche per quanto riguarda le performances. Il nuovo Core 2 Duo si colloca appena sopra le varianti Low Voltage (serie LV) in termini di velocità di clock e consumi — partendo da 1.6 ghz con 20 watts di consumo contro 1.4 ghz e 17 watt — ma è considerevolmente più efficiente di un regolare processore mobile, che consuma 35 watts alla velocità minima di 1.8 ghz.
Quindi, tirando le somme: NON è un processore della serie low-voltage, e NON è Montevina. E’ un Merom ad alte prestazioni, bassi consumi e package ridotto.
Sherry Haibara
Carlo...che non si registra...
21 gen 2008 - 10:57 - #7sherry mi spiace contraddirti….ma hai scritto una mandria di sciocchezze….
parto dalla fine:
35 watt…..su una macchina simile sono fin troppi
secondo te poi ha senso che intel produca dei processori ad hoc per una macchina che vendera’ si e no 1000 pezzi?
sai quanto costa progettare e realizzare un impianto per processori intel?? dovrebbero costare 100.000€ a notebook se intel producesse una versione ad hoc.
il fatto che il chipset non sia dissipato, dimostra solo che e’ una versione sotto clokkata
whatelse
21 gen 2008 - 11:21 - #8@ Carlochenonsiregistra…
devi avere una visione alquanto distorta della situazione. Dici “una macchina che venderà si e no 1000 pezzi” ? Ragazzi non penso proprio. Ahah 1000 pezzi… pazzesco
Carlo...che non si registra...
21 gen 2008 - 11:39 - #9what else secondo te i sony vaio di quel genere (da 2700€) quanti megamilioni ne hanno venduti?
non e’ una questione di prezzo, ma solo di nicchia di mercato troppo ristretta.
a chi va bene 1 sola usb, a chi va bene un disco cosi poco capiente e lento, a chi va bene un processore cosi limitato, a chi va bene non avere l’ottica, a chi vanno bene tutti questi limiti?
per 1000 pezzi si intende un numero di vendite troppo basso per poter “creare” un processore ad hoc….forse non ci arrivi a capirlo, diciamo che e’ meglio che tu ti fida delle mie parole
zurolifa
21 gen 2008 - 11:46 - #10@Carlo…che non si registra…
letto il tuo primo commento, da profano dell’hardware stavo per dargli credito (sembravi scrivere con cognizione di causa)…ma dopo il tuo secondo commento (1000 pezzi?) tutto il credito conquistato è svanito…
ps: a presiscindere dalla veridicità di ciò che affermi… ;)
iSimone
21 gen 2008 - 12:03 - #11@Carlo…che non si registra… e Sherry Haibara
Partite tutti dalla stessa fonte, arrivate alla stessa conclusione (Merom, bassi consumi e package ridotto) quindi nessuno smentisce nessun altro, secondo me.
Giampiero Serra: “Il chip, pare essere infatti una vera e propria versione del Core 2 Duo Merom con architettura a 65 nm ridotto drasticamente nel packaging”
Carlo: “Quindi come ho segnalato essendo un 65nm e’ un meron […] questo processore e’ una evoluzione degli ultra low voltage fino ad oggi in commercio, nel senso che e’ piu’ performante ”
Sherry: “E’ un Merom ad alte prestazioni, bassi consumi e package ridotto.”
Forse la confusione salta fuori da come è stato realizzato questo chip. Da come ho capito io, vi prego di correggermi, Intel ha ridotto le dimensioni del Merom (è sempre lo stesso solo che più compatto) e lo hanno inscatolato con un affare che sarà dedicato al penryn quando arriverà. Risultato? Quello che avete già detto. Intel non ha fatto un chip nuovo, di sana pianta, ha solo adattato quello che aveva già, e non credo sarà riservato esclusivamente ad Apple in eterno quindi il costo della riprogettazione andrà suddiviso tra tutti i vari 1000 (ovviamente Carlo aveva buttato li una cifra tanto per dire pochi) pezzi di tutti i vari assemblatori (sony, ecc…).
Questo quanto ne ho capito io… che di processori ne capisco molto poco.
Carlo...che non si registra...
21 gen 2008 - 12:24 - #12Isimone, sono d’accordo con quello che dici…ma tutti gli ultra low voltage hanno un form factor diverso.
non sono processori che finiscono agli oem,
quindi non vanno in un socket, sono processori per pc ultra piccoli, vengono saldati direttamente su mb,
il socket di un mobile e’ 479pim, l’ultra low voltage ha un’altra piedinatura, ha anche meno cache se non erro.
sono comunque tutti di formato piu’ piccolo gli u7700, u7800….
ma non perche’ e’ stato ridotto il processo produttivo…solo perche’ dentro c’e’ “meno roba” per contenere in primis i consumi
Carlo...che non si registra...
21 gen 2008 - 12:25 - #13zurolifa non ho l’ambizione di farti capire che per 1000 si intende un numero piccolissimo di vendite nei confronti di mb e mb pro.
Carlo...che non si registra...
21 gen 2008 - 12:28 - #14non comprendo questo paura da parte di apple e da parte vostra nel chiamarlo come tutti ULV,
sembra quasi una vergogna….
non e’ un processore per cellulari o palmari (vabbe’ ci si avvicina, ma non arriva ad essere cosi limitato ;o) )
Vince11
21 gen 2008 - 13:39 - #15Il processore del Macbook Air non è un ULV ma un LV particolare.
E’ più piccolo e consuma più energia degli altri processori.
I regolari processori merom hanno un tdp di 35, gli LV di 17 e gli ULV di 10. Questo ha un TDP di 20.
Carlo...che non si registra...
21 gen 2008 - 14:02 - #16sono sempre la stessa “categoria” di core 2 duo a bassissimo consumo con tantissime limitazioni….cosa occultata
Carlo...che non si registra...
21 gen 2008 - 14:06 - #17vince…per ridotte le dimensioni mica intendi il processo produttivo….perche’ altrimenti ti stai sbagliando di crosso,
se parli di form factor….certo tutti quelli a bassissimo consumo (non i mobile normali) hanno un form factor piu’ compatto rispetto ai mobile, come ho gia’ spiegato, non dovendo andare su socket ma essendo saldati direttamente su miniboard anche la dimensione del formato del processore conta.
sara’ un ulv, un lv, uulv, ma rimane un processore molto piu’ lento e limitato rispetto al normale mobile e questo andrebbe scritto se apple fosse piu’ trasparente….cambiano le performance rispetto a quello che loro scrivono “core 2 duo 1,6ghz”…..cosi si intende il normale mobile….ed esso non e’ il normale mobile
Vince11
21 gen 2008 - 14:36 - #18Allora vediamo di fare un po’ di chiarezza in quello che intendo dire.
Il processo produttivo è sempre lo stesso ma il form factor cambia rispetto ai normali processori LV perché anche il chipset è diverso. Quindi Intel ha un po’ anticipato i tempi ed ha tirato fuori un processore particolare solo per Apple. La cosa che penso è che probabilmente i primi possessori di Macbook Air faranno un po’ da beta tester per Intel.
Puoi verificare quello che ho detto a questo link:
http://www.anandtech.com/mac/showdoc.aspx?i=3203
Riguardo il discorso della velocità ti posso dire di aver usato per un paio di mesi un tablet che utilizza il processore L7500 e mi sento di dire che questo processore non è significativamente più lento di un processore T7300 a 2 Ghz anche perché hanno entrambi 4 MB di cache e FSB ad 800 (diversamente dagli ULV che hanno solo 2 MB di cache e FSB a 533).
Carlo...che non si registra...
21 gen 2008 - 15:01 - #19vince, non mi devi convicere, comprati l’air.
io sono dell’idea che piu’ che un evoluzione da parte di intel, sia l’ultimo fiato del cigno merom….
mi spiace….questa tecnologia dentro l’air nasce vecchia e lenta.
Vince11
21 gen 2008 - 15:12 - #20In verità non intendo convincerti né intendo comprarlo visto che lo trovo limitato in altri aspetti.
Per quanto riguarda il processore invece lo trovo in linea con la concorrenza nel campo degli ultraportatili.
Carlo...che non si registra...
21 gen 2008 - 15:23 - #21bravo, in linea….non innovativo. anzi con il cambio di processo produttivo, gia’ vecchio direi
Carlo...che non si registra...
21 gen 2008 - 15:24 - #22poi chiediti se apple e’ trasparente,
esce il penryn sul mac pro e il motto in home page e’ “il 30% piu’ veloce”
esce l’air con processore core 2 limitato e non scrivono “non e’ proprio come intendete voi il core 2 duo”…..anche fosse solo il 10/20% piu’ lento….perche’ nascondere le proprieta’ reali del processore?
cosi e’ prendersi gioco dei clienti
-teo-
21 gen 2008 - 15:37 - #23> perche’ nascondere le proprieta’ reali del processore?
Perché non è un’azienda che fa recensioni, è un’azienda che fra l’altro produce computer e gradirebbe venderli, quindi punta su un altro plus in questo caso: «Il più sottile».
Carlo...che non si registra...
21 gen 2008 - 15:51 - #24evvabbe’ allora se dobbiamo andare a trovare queste scuse,
e’ tutto perfetto, il mondo e’ bello cosi ma anche peggio.
Dai!!!!
stimo la mela ma non son pirla!
sonounvirus
21 gen 2008 - 15:58 - #25come al solito Carlo ha scritto cose precise, inutile contestarlo per partito preso.
Carlo...che non si registra...
21 gen 2008 - 15:58 - #26secondo la tua teoria quindi se vende un foglio di carta come il notebook piu’ sottile esistente al mondo e’ lecito….
fa i calcoli lentamente e a mani
Isheet
o Ishit….. ;o)
Carlo...che non si registra...
21 gen 2008 - 15:58 - #27secondo la tua teoria quindi se vende un foglio di carta come il notebook piu’ sottile esistente al mondo e’ lecito….
fa i calcoli lentamente e a mano
Isheet
o Ishit….. ;o)
Carlo...che non si registra...
21 gen 2008 - 16:00 - #28grazie sono un virus!
ma non voglio prendermi lodi, voglio solo essere trasparente,
l’air ve benissimo cosi come ho detto,
ma e’ giusto che il messaggio e’ che oltre ad essere il piu’ sottile e’ anche uno dei piu’ limitati in assoluto.
Vince11
21 gen 2008 - 16:11 - #29Vecchio mi sembra esagerato e di innovativo ha le dimensioni di processore e chipset.
La velocità è secondo me relativa (dipende da cosa ci devi fare) ed adatta ad un ultraportatile.
Riguardo il fatto che Apple non è trasparente, mi viene da dire che nessuna azienda lo è. Se ti voglio vendere qualcosa, mica ti racconto tutte le magagne del prodotto ma cerco solo di esaltarne i pregi. Sta poi al consumatore a non farsi abbindolare dalla pubblicità del prodotto e valutare quindi pro e contro.
Vince11
21 gen 2008 - 16:14 - #30Come ho già detto in altri post anche io lo trovo limitato, ma per la mancanza di alcune porte o slot e per la batteria non sostituibile e non per il processore che trovo adatto al genere di prodotto.
whatelse
21 gen 2008 - 16:59 - #31carlochenon… non pensare che sia un “minorato” … Partiamo dal passato…
quante volte apple ha introdotto tecnologie che subito tutti definivano “azzardate”, troppo limitative, ecc … facendo così gli standard si alzano, ci si innova e apple ne è capace. Non è detto che da oggi a domani adesso non si usa più il drive ottico ma la gente (e non dire di no) con questo nuovo MBA oltre a metterlo in discussione (lecitissimo) inizia a farsi domandine del tipo “perchè non c’è il drive? non se ne potrà mica fare a meno?” … ed ecco un altro punto ad apple! innovazione… e magari da anche fastidio ma lo sanno fare molto bene: riescono a far cambiare l’idea dei consumatori… tra qualche anno i cd-dvd non ci saranno più e questo è anche merito di apple e del suo MBA
Vince11
21 gen 2008 - 17:09 - #32@whatelse
Di notebook senza unità ottica ce ne sono già da tempo in giro.
whatelse
21 gen 2008 - 17:49 - #33d’accordo ma non mi sembra che la gente ne sia tanto abituata … apple, che ha la voce grossa, può fare molto in questo senso ..
Carlo...che non si registra...
21 gen 2008 - 18:00 - #34whatelse, no ti stai sbagliando, l’uomo che ha l’ufficio su una poltrona alitalia, quello sempre in giro e’ una persona abituatissima da anni a notebook tipo l’air….vedasi vaio,
vedasi toshiba libretto, vedasi asus, vedasi flybook, vedasi fujitsu siemens…..ecc…..il mercato e’ gia’ pieno di player che hanno di questi prodotti,
ma dividersi quella fettina e’ gia’ molto difficile, ecco perche’ e’ quasi sparita’ la flybook, ecco perche’ il libretto e’ rimasto assente per 8 anni da listino per poi tornare 2 anni fa…..
ma non potrai mai abituare l’utente medio, entry o pro a non avere l’unita ottica….e qui si parla del 95% degli utenti.
invece prova a mettere in proporzione le vendite del vecchio ma carinissimo iboog g4 12″…..era piccolissimo, splendido, potente e non limitato…..quindi era un prodotto riuscito…..e le vendite gli diedero ragione DA SUBITO…..vedremo air….
Vince11
21 gen 2008 - 18:07 - #35Perfettamente d’accordo con l’ultimo commento di Carlo.
Ora come ora è assolutamente impossibile togliere il lettore ottico da un qualsiasi notebook consumer.
Sugli ultraportatili fascia business è invece una consuetudine per togliere volume e peso.
whatelse
21 gen 2008 - 22:30 - #36dico che una cosa introdotta da apple risuona maggiormente nel mercato dei consumatori. Tutti hano gli occhi puntati su apple. Si è vero che per il settore business il drive ottico può essere facoltativo ma è anche vero che, secondo me, nel medio - lungo periodo anche la fascia privati o comunque “home” prenderà piacevolmente la mano con questa assenza di supporto a cd e dvd. Da sempre utenza business e home instaurano sinergie: tecnologie e conoscenze che da una fascia vengono importate anche nell’altra… bhè ragazzi… stiamo a vedere ! :-)
Carlo...che non si registra...
21 gen 2008 - 22:56 - #37io ho una teoria….perdonamela….va contro le tue parole,
ma il futuro e’ assolutamente con l’ottima, blue ray o combinata blueray-hddvd.
questa e’ la mia visione nel futuro anche dei portatili,
questo e’ cio’ che chiedera’ il 95% della clientela nel prossimo futuro….magari mi sbaglio, ma credo di no.
Carlo...che non si registra...
21 gen 2008 - 23:47 - #38opss non dovevo scrivere ottima ma ottica, scusate