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Un Apple Store verde, per GreenPeace

Pubblicato: 09 gen 2007 da Simone Gambirasio


Non a sorpresa, GreenPeace ha approfittato del keynote di Steve Jobs per avviare una nuova manifestazione. Hanno colorato di verde il grande Apple Store di San Francisco, come nota TUAW. Niente paura, non sono state usate vernici, ma un semplice videoproiettore.

Con ogni probabilità questa non sarà l’unica iniziativa pacifica di GreenPeace, seguite Melablog e saprete…

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19 commenti

Commenti dei lettori

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  • (Diego)

    09 gen 2007 - 12:56 - #1
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    Han proprio rotto le palle, evitate di dargli visibilità almeno la smettono.

  • (Un altro Diego)

    09 gen 2007 - 13:00 - #2
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    Per stare in tema con il personaggio “Stevy” (I pirati di Silicon Valley):
    da Macity:
    http://www.macitynet.it/macity/aA26785/index.shtml

  • (no iPhone)

    09 gen 2007 - 13:08 - #3
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    Io non lo voglio il cellulare marchiato Apple. Concentratevi sui Computer !!!!!

  • Profilo di (coobox)

    (coobox)

    09 gen 2007 - 13:25 - #4
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    // Apple

    W green peace

  • Profilo di (gio)

    (gio)

    09 gen 2007 - 13:25 - #5
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    Perche ce l’hanno con la apple?

  • (mymac4me)

    09 gen 2007 - 13:36 - #6
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  • (Lorenzo)

    09 gen 2007 - 13:43 - #7
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    Quelli di Greenpeace rompono (col dovuto rapporto d’importanza) come i nostri padri operai picchettavano l’ingresso delle grande industrie negli anni sessanta per poter avere garanzie di lavoro che allora sembravano pura utopia, rompono come le ONG sparse per il mondo grazie alle quali milioni di disadattati riescono a sopravvivere nonostante l’indifferenza delle potenze mondiali. Ripeto, tutto con le dovute proporzioni, ma se Greenpeace rompe le palle ad Apple è in primo luogo perchè, oltre a non essere al primo posto per qualità di materiali utilizzati e di controllo delle società appaltatrici in cina o altro, dà maggior visibilità al tutto e crea informazione..
    Se Apple, come mi auguro, avrà occhi per vedere e orecchie per sentire, sarà la prima a trarre beneficio da questo rompimento di palle, magari attuando politiche sostenibili per prima e anticipando altre aziende che come la Apple pongono scarsa attenzione a questi grossi problemi sociali.
    E sepriamo che anche su questo, oltre che sull’hardware, sul software e sul design, diventi un’azienda da imitare.
    Lasciate che quelli di Greenpeace facciano quello che ritengono giusto e, in particolar modo oggi, godiamoci questa giornata di attesa per tutti gli appassionati della mela morsicata, anch’io ne faccio parte ma non per questo devo guardare il mondo col paraocchi.
    Auguro a tutti voi una eccitante giornata di grosse novità e, come dicono da quelle parti, take it easy

  • Profilo di Saint Andres

    Saint Andres

    09 gen 2007 - 13:49 - #8
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    Curiosità:
    ma perché non si concentrano sulle altre aziende che magari sono anche meno ecologiche di Apple??
    Forse ricaverebbero troppo poca visibilità…

  • Profilo di (MaMO)

    (MaMO)

    09 gen 2007 - 14:03 - #9
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    @ lorenzo
    “Lasciate che quelli di Greenpeace facciano quello che ritengono giusto….”
    E quelli di Greenpeace che criticano Apple lascino che i fan di Apple critichino Greanpeace….!!!
    Posso accettare che vogliano SFRUTTARE la visibilita che ottengono prendendo di mira un’azienda così innovativa ed imitata, ma non posso TOLLERARE che tacciano nei confronti di tutte le altre aziende che hanno maggiori fette de mercato ed inquinano come se non più di Apple!!!
    Ai tempi della lotta per le garanzie di lavoro “i nostri padri operai” non picchettavano solo la FIAT ma giustamente attaccavano l’intero sistema. Se quelli di Greenpeace vogliono aver ragione rivendicando questi giusti diritti mettano in campo tutta la loro forsa attaccando tutti !!

  • Profilo di (BEnjus)

    (BEnjus)

    09 gen 2007 - 14:07 - #10
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    @ lorenzo: mi pare esattmente il contrario… se greenpeace attacca chi si comporta meglio tra le varie aziende, se fa apparire apple come la bestia nera e tralascia altri colossi come hp (che hanno uno standard meno elevato, come visto nel link postato sopra) crea PURA disinformazione…
    La gente penserà che apple inquina, hp no (ho preso hp come esempio ma ce ne sono altri, come linkato da qualcuno in precedenza)… e quindi questo è solo un incentivo per chi inquina…

    Pensi che hp o dell o un altro colosso informatico non riuscirebbero a dare visibilità alla cosa? ti sbagli… in questo modo invece chi non conosce la realtà pensa male di apple, chi conosce la realtà comincia a pensare a greenpeace come un’associazione che cerca visibilità, ma non vuole realmente informare la gente della situazione…

  • (rufforobot)

    09 gen 2007 - 14:47 - #11
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    i’ve got one more thing…. it’s a pretty cool thing….

    http://www.youtube.com/watch?v=3QWUAUePm8o

  • (Lorenzo)

    09 gen 2007 - 14:52 - #12
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    @ MaMO
    Quelli di Greenpeace criticano Apple ma non mi risulta che impediscano ai fan di Apple di criticarla.
    Inoltre non siamo difronte ad una multinazionale; Greenpeace, di cui non faccio parte per onor di cronaca, ha scarsissima visibilità, non ha giornali ne televisioni del meanstream, non ha milioni di iscritti con cui manifestare contro chi, secondo loro, agiscono “non bene” sull’ambiente. Combattono centinaia di battaglie, nel loro piccolo, senza che l’informazioni ne parli e sono costretti per forza e numero a “combattere” poche e mirate “battaglie”. Le baleniere giapponesi, norvegesi, canadesi ed altro sono centinaia, ma anche se lo volessero quelli di Greenpeace non riuscirebbero ad “attaccarle tutte, hanno due barche e quattro gommoni… ed di altri esempi ce ne sono molti, come per le compagnie petrolifere… il loro scopo è quello di sensibilizzare la gente perchè, come dicevo, non hanno potere d’informazione e sono costretti, loro malgrado ad “attaccare” un’azienda alla volta.
    Se questa volta tocca ad Apple a me dispiace molto, vi o ti sto scrivendo con un vecchio iBook, ma attacca Apple per attaccare tutto il resto e sono costretti a farlo data l’enorme disparità di forze sul campo.
    Alla fine di tutto della “lotta” tra Apple e Greenpeace non ne parlerà nessuno, non è vero che crea disinformazione non attaccando le altre, alla gente non interessa, ma se solo una persona in più si porrà il problema del rapporto tra Apple, HP, Toshiba, Sony… e l’ambiente allora qualcosa di positivo l’avranno fatto.
    Se, infine, quelli della Apple o i suoi fans (ops, anch’io ne faccio parte) ritengono sbagliato che si colpisca solo loro (in realtà solo Apple) ciò è proprio dovuto dalla disparità di forze in campo.
    Chiudo qui perchè sarò stato più rompipalle di quelli di Greenpeace, e se qualcuno si ritiene offeso da ciò che ho scritto allora mi scuso sinceramente, il solo parlare o scrivere di queste cose è salutare.
    Buon keynote a tutti, non crediate che anch’io non stia un pò fremendo.

  • Profilo di (palrob)

    (palrob)

    09 gen 2007 - 14:55 - #13
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    Hanno rotto quelli di greenpeace!
    Premetto che sono un utente win forse nn ancora per molto ma ci sono altre cose e molto piu gravi su cui protestare!
    E poi chi dice che le loro manifestazioni sono sempre pacifiche…..

  • Profilo di (Giona)

    (Giona)

    09 gen 2007 - 15:30 - #14
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    In risposta al link di mymac4me, vi riporto la posizione ufficiale di Greenpeace sulla questione dell’EPA:

    “La medaglia d’argento dell’ EPA è una sorta di premio consolazione che il governo statunitense concede alle imprese che si limitano a rispettare quanto già stabilito per legge. Stupisce quindi che la Apple esulti per un risultato in realtà mediocre. Ma soprattutto al sotto di questa performance Apple non sarebbe comunque potuta andare, per non uscire dai parametri di legge .

    I criteri di valutazione usati da Greenpeace nella propria guida ai prodotti elettronici si basano su standard più rigorosi e garantiscono prodotti realmente ecologici e non solo a norma di legge.

    Per esempio l’EPA non richiede l’eliminazione del PVC o dei ritardanti di fiamma bromurati, due tipi di sostanze tossiche che altri produttori hanno già deciso di ritirare gradualmente dai propri prodotti.

    Greenpeace chiede alla Apple è di non contentarsi della “sufficienza” che le da’ un governo, quello di George W. Bush, lo stesso governo che non fa nulla per contrastare il cambiamento climatico e che promuove le armi di distruzione di massa. Greenpeace chiede alla Apple di aspirare veramente al massimo.

    Greenpeace vuole essere stupita da Apple, Greenpeace vuole una Apple leader, non solo nel design, ma anche nel rispetto dell’ambiente!”

    Per chi mastica l’inglese e volesse approfondire la questione, ci sono un paio di link utili:
    http://weblog.greenpeace.org/makingwaves/archives/2007/01/macworld_doesnt_like_it_green.html

    http://www.greenpeace.org/international/campaigns/toxics/electronics/greenpeace-response?

  • (americanboy)

    09 gen 2007 - 15:37 - #15
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    Scusate se completamente off topic, ma non trovo piu l’articolo al quale sto per riferirmi. Ho letto che il Berklee College of music presentera iDream Studio al MWSF e mi chiedevo dove avete trovato questa notizia, e se avete maggiori informazioni al riguardo. Frequentando il Berklee College da ormai 4 anni non e’ ho mai sentito parlare di questo progetto.

  • (Felice)

    09 gen 2007 - 15:49 - #16
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    Che Greenpeace critichi Apple può anche essere accettabile ed etico se la finalità è quella di sfruttare l’enorme volano di immagine della mela per far conoscere al pubblico una morale ambientalista. D’altronde vi sarete accorti come nell’ultimo anno ci sia praticamente ogni settimana un diverso appello rigurdante l’imminente cambiamento climatico che affliggerà il mondo.
    Che problemi ci sono? Di certo la gente schiava del dio denaro e felice possessore di suv non si farà certamente scrupoli nel non acquistare un computer Apple perchè poco ecologico.

  • Profilo di Edge

    Edge

    09 gen 2007 - 17:05 - #17
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    Il fatto che Apple sia nel mirino de Greenpeace, secondo me, è molto positivo. Vuol dire che associazioni come Greenpeace si aspettano da Apple standard molto più elevati da quelli che si aspettano da aziende come HP e Dell che sono solamente un mucchio di fabbriche messe insieme, niente fantasia, niente innovazione, solo prodotti sfornati per vendere. Greenpeace vede in compagnie come Apple invece, un messaggio, una cultura, un gruppo di utenti che davvero tengono all’azienda che ha prodotto il loro Mac o iPod.

    In pratica, Greenpeace critica Apple perché sa che Apple, come una delle poche aziende che oltre a lavorare per il vile denaro porta anche una cultura con ogni suo prodotto, può fare di meglio.

    E’ vero che i portatili Apple sono al primo posto, ma i dei desktop solo il
    MacPro è nella prima parte della classifica.

    Concludendo, come noi utenti Apple ci aspettiamo da quest’ultima un prodotto nettamente superiore alla media di mercato anche Greenpeace si aspetta che Cupertino faccia del suo meglio.

  • (Luca)

    09 gen 2007 - 18:23 - #18
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    Mah, ad alcuni potrebbe sembrare, ma potrebbe solo sembrare, ehhh, che Greenpeace si stia solo facendo un po’ di pubblicità “aggratise”

    Sempre per chi mastica un po’ d’Inglese
    http://www.roughlydrafted.com/RD/Home/E83D58B3-10E0-4A9C-8847-BCE665EE235C.html

  • […] Tutti hanno il keynote dei loro sogni no? Anche i ragazzi di GreenPeace, che dopo aver illuminato a verde l’Apple Store di San Francisco hanno diffuso a pochissimi minuti dal keynote questo video, nel quale immaginano uno Steve Jobs che presenta l’iPod che vogliono, un iPod eco-friendly. […]

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