Il servizio remoto di Apple, .Mac, è un fallimento su tutta la linea, a questo punto è meglio chiudere.
Queste le parole, durissime, dell’autorevole e popolare editorialista di ArsTechnica, John Siracusa.
Siracusa, che spesso abbiamo apprezzato per interventi puntiali e precisi, non si smentisce e propone una lunga e circostanziata requisitoria su cosa non funziona nel servizio una volta chiamato iTools.
Estenuante lentezza e scarsa affidabilità sono gli imputati principali, soprattutto per il fatto che non sono problemi recenti, ma si trascinano fin dal debutto del servizio.
Per non parlare del costo: 99$ per un servizio che la concorrenza offre gratis…
In effetti, per chi è iscritto a .Mac da anni, è difficile non riconoscersi nella frustrazione di John Siracusa. L’esperienza del columnist di ArsTechnica è, a quanto mi risulta e per esperienza personale, largamente condivisa dagli utenti che apprezzano le potenzialità di .Mac ma sono profondamente delusi dalla sua implementazione.
Come si suol dire: “Una realtà con un grande futuro alle spalle“…
Secondo Siracusa Apple dovrebbe semplicemente chiudere il servizio, giudicato fallimentare anche economicamente, per preservare almeno l’immagine di Cupertino.
Sfogo durissimo che si conclude con un eloquente: “Game Over, man!“
(Cristian)
23 dic 2006 - 11:26 - #1L’attrazione iniziale verso questo servizio (potenzialmente utilissimo) è forte ma secondo me quello che frena gli utenti è il costo eccessivo.
(Mirko)
23 dic 2006 - 11:28 - #2Sarebbe tragico: chi usa la sua mail per lavoro puo’ non gradire che questa sparisca da un giorno all’altro…
ma dico io… (daccordissimo sul fatto che è un servizio gestito malissimo)
perchè non migliorarlo… se yahoo, google, ecc… riescono a gestire grandi quantità di mail… perchè non dovrebbe riuscirci apple? quindi (bacchettata sulle mani) basterebbe un po’ di impegno… impegno che ultimamente sembrano essersi dimenticati da quelle parti…
(Massimo Moruzzi)
23 dic 2006 - 11:52 - #3beh, c’è GMail e gli altri prodotti di G associati a GMail. Cosa aspetta Apple a chiudere .Mac ?
Diego
23 dic 2006 - 11:56 - #4tra parentesi Google ed Apple si sono avvicinate molto !
(Buno)
23 dic 2006 - 12:01 - #5Gmail non sincronizza in automatico i 3 computer che uso come .mac .. fosse solo per la posta google per tutta la vita ! :D
Ilian
23 dic 2006 - 12:17 - #6E’ vero, .Mac costa troppo e dovrebbe garantire piu’ spazio (per 99 euro almeno 4 giga sarebbero il minimo…)
Ed e’ vero, a volte il servizio e’ inaccessibile per misteriosi “lavori in corso”.
MA, e qui John Siracusa dovrebbe tirarsi una randellata sulla testa, .Mac e’un servizio PROFESSIONALE. Gmail non lo e’.
Gmail non si integra con pochi click a quasi tutti i programmi che usate (da mail al finder).
Gli account di gmail sono poi facilmente “rubabili”. Con .Mac siete al sicuro se dovete trasferire dati sensibili e privati.
E poi provate a perdere la password di gmail. Se non disponete di un indirizzo secondario a cui il server possa inviare il recovery, siete fregati. Dovete aspettare cinque giorni prima di poter rispondere alla fatidica “domanda segreta”.
E se ci lavorate rimanete 5 giorni senza account.
E sono solo alcuni esempi…ce ne sono altri.
Quindi i problemi ci sono, il costo e’ troppo elevato per quel che offre, ma dire che sia un fallimento e’ piu’ che una butade… Anzi e’ la dimostrazione di quanto superficialmente si conosca e si tratti la questione.
(Manols)
23 dic 2006 - 12:28 - #7Quoto “Ilian”.
Direi che sono servizi molto diversi, certo è lento, ma non ho mai fatto grande uso di iDisk o pagine web.
Per me il solo uso di iSync con tutta la rubrica, iCal e Bookmark di safari valgono il prezzo. Per non parlare delle Password etc.
La comodità di comprare un nuovo mac e premere un pulsante per far sì che sia perfettamente sincronizzato con questi… è già valsa la pena.
Poi se chi non lo ha mai comprato o mai sfruttato a fondo lo debba criticare… questo è altro discorso.
Purtroppo la superficialità in questo regno incalsa!
(Pier Luigi)
23 dic 2006 - 12:39 - #8.Mac costa troppo e offre poco.
A me il servizio di pop3 dà problemi almeno una volta la settimana…
99 euro l’anno sono un sacco di soldi.
Dovrebbero calare i prezzi e differenziare le offerte.
Ci sono cose che molti non usano e non ritengono utili, ma devono comunque pagarle nel pacchetto.
Se non me l’avessero regalato la prima volta è un servizio che non avrei mai sottoscritto :D
Andy
23 dic 2006 - 12:58 - #9… oltretutto non è localizzato in Italiano, e non credo che manchino utenti da non giustificare la gestione di tale lavoro.
Questo vale anche per altri paesi.
Quasi più scandalosa è la mancanza dello spagnolo e portoghese che copriranno, se va bene il 25% dei paesi al mondo… (oltre ad i paesi Europei, ci sono: America latina ed alcuni paesi dell’Africa).
Insomma, spendere 99 EUR/anno per tener a mala pena sincronizzati i 2 mac sembra eccessivo…
=)
La formula dovrebbe essere:
- costi minori
- più banda (è d’un leennttoo…)
- meno interruzioni del servizio
(non mi sono mai fidati di usar la email)
- più spazio web
- più localizzazioni
Se il servizio è destinato a scomparire, allora mi auguro in un accordo con Google per non far cessare d’esiste le email @mac, magari con un costo esiguo ed un raddoppio di spazio a disposizione per un costo infimo con la prosecuzione del WebDAV (iCal, iDisk).
Tra le altre il mio sogno sarebbe vedere che creando eventi in iCal, anche il google calendar venisse sincronizzato.
=)
(Style)
23 dic 2006 - 13:01 - #10Avevo letto (forse proprio qui) che c’era qualche servizio che ti offriva un IDISK gratis o quasi con script che ti davano la possibilità di integrare i servizi direttamente sul finder (o qualcosa del genere).
C’e’ qualcuno di voi che si ricorda o può dirmi i concorrenti di .mac di cui parla l’articolo?
lucab
23 dic 2006 - 13:29 - #11Chi dice che .mac verrà chiuso forse non si rende conto di quanto sia integrato in MacOS X, non è solo un servizio di posta o di storage, la posta la uso poco e lo storage mai, le pagine web nemmeno, la vera funzione è la sincronizzazione. Semmai dovrebbero differenziare i servizi e lasciare la scelta al’utente.
(nome)
23 dic 2006 - 13:30 - #12@Manols
E’ vero, l’ignoranza avanza, si scrive incalza!
Fatevene una ragione, il sistema fa schifo!
Edge
23 dic 2006 - 13:48 - #13.mac è un prodotto che più che per le sue caratteristiche (sotto alcuni aspetti innovative ed indiscutibilmente di alta qualità) “Lo si ricorda per il prezzo!” Ma dico io, se c’hai 100 euro da spendere fai pure, sono soldi tuoi!
Ma io quasi quasi, uso Gmail e per sincronizzare mi compro un DVD riscrivibile a 2 euro circa ;)
(Buno)
23 dic 2006 - 14:20 - #14@Edge: Nei 2 euro del dvd è compresa anche la persona che ti segue col dvd in borsa e controlla di volta in volta qual’è l’ultimo dei tuoi mac che hai aggiornato?
Poi magari prima di sostituire il backup che ha su dvd si segna su un foglio di carta delle modifiche che hai fatto prima che lui abbia avuto il tempo di aggiornarti il sistema? :)
(anto)
23 dic 2006 - 14:22 - #15.mac è un bel servizo e a parte i problemi recenti
rimane un servizio innovativo…
sta di fatto però che allo stato attuale
è scandaloso pagare 100 euro per un servizio che per quanto professionale non garantisce la qualità tipica dello stile mac…
booo, di fatto io ora non pagherei 100euro per poco spazio e email a singhiozzo, poi fate voi!
jiadin
23 dic 2006 - 14:22 - #16Io l’ho usato solo per i 30 gg in prova.. e devo dire che a quel prezzo non sembra proprio valerli.. l’idea di lentezza del servizio è sempre presente, per sincronizzare i bookmarks di più mac/pc si può sempre usare firefox, per la posta meglio di gmail non so,la rubrica faccio via cel e per idisk ci sono altre soluzioni migliori.
é un vero peccato perchè a un prezzo più basso, con l’integrazione che ha e nuove funzioni sarebbe veramente comodo.. a 100€, troppo… ad alcuni fa sicuramente comodo, a molti no..!
Laertes
23 dic 2006 - 14:30 - #17beh intanto potrebbero incominciare ad abbassare il prezzo o a renderlo gratuito così che tutti si possa usufruire della sincronizzazione… e poi che lo internazionalizzino anche in italiano, nn ci vuole tutta sta scienza..
(PaRRoT)
23 dic 2006 - 15:14 - #18Il fatto che l’e-mail funzioni a singhiozzo si può anche sopportare, tutti i servizi avanzati di .Mac sono interessanti ma…
- il fatto che per “puntare” su .Mac Apple non permetta più l’uso dei dischi FTP in scrittura è una grossa rottura
- non vale 99 Euro, assolutamente
- dovrebbero essere disponibili pacchetti personalzizati, ma anche acquistando tutti i servizi non dovrebbe superare i 59 euro annui
(nev79)
23 dic 2006 - 15:47 - #19ritengo anche io che bisogna migliorarlo e non chiuderlo … tenendo conto del fatto che come ftp mi provo molto bene … utilizzando trasmit però.
itboy
23 dic 2006 - 16:13 - #20@Manols e fantici di .mac
io ho .mac, ma l’ho vinto con l’APP, lo sto usando da quasi un anno e non ho mai usato iDisk per la lentrezza esasperante, la sincronizzazione ok, la fa in automatico, ma col nuovo mac vado in target mode e copio anche i files, non solo le impostazioni… il tutto automaticamente (vedi: .mac non serve x questo).. e tieni conto che sono passato in tre mesi da un powerbook a un macbook nero e ora ho un nuovo macbook pro core2duo…
uso molto il calendario condiviso, così i miei collaboratori sanno quando ho appuntamenti; ma finito li. Tra l’altro prima di vincere il .mac mi ero fatto uno script in automator che mi esportava il calendario di ical e me lo pubblicava su web (su uno spazio aruba, addirittura :)). e funzionava benissimo! il vantaggio ora è che fa tutto da solo (come se non potessi farlo con automator, ma vabbè..).
in sostanza o me lo regalano di nuovo o non lo rinnovo! anche la posta: per motitivi di lavoro che non sto qua a aspiegare ho 15 account di posta diversi in Mail. L’unico che regolarmente è off-line è .mac.. se dovessi usarlo epr lavoro sarebbe la fine.. :)
poi che sia integrato nel sistema è figo.. funzionasse!
(Blue)
23 dic 2006 - 16:46 - #21DotMac è criticabile e criticato. Però mi dispiacerebbe che chiudesse. Dovrebbe essere corretto, con molta energia. A suo tempo eWorld era un ottimo servizio, anche se ha pagato il fatto di essere “alternativo” ad internet. DotMac va rifondato.
(Manols)
23 dic 2006 - 17:41 - #22Intanto un errore di battitura ci può essere e sicuramente mi si può prendere in giro in modo simpatico, ma visto che non ci conosciamo e mi dai dell’ignorante almeno firmati che ne discutiamo personalmente.
Per quelli che mi danno del fanatico invece rispondo che mi conoscono poco, anzi niente.
Non sono uno di quelli che ritiene bello e fantastico tutto quel che ha. Sono sempre piuttosto critico e costruttivo.
Ora, non ho detto che il servizio non ha problemi, ma che per quanto mi riguarda le sole funzioni di sync.
Poi, se voglio pagare 99€ questa comodità ritengo che siano prettamente c**zi miei.
Potrebbe costare meno? Sì, forse, anzi meglio. Mi risparmierei dei soldi per i 5 pacchetti che pago ogni anno.
Ma ragazzi… se non usate dei servizi, questo non significa che facciano schifo o chi li usa debbe essere considerato fanatico, anzi, modererei molto accuse di questo tipo a Voi rispettivamente che accusate tutto ciò che non Vi potete permettere, e oltretutto quando ve lo regalano ne parlate pure male! Tipico atteggiamento di chi non si è mai sudato niente nella vita.
(DELL)
23 dic 2006 - 18:02 - #23A parte il disastro di .MAC, vorrei PICASA su mac!
al posto di quell’altro disastro di IPHOTO.
jiadin
23 dic 2006 - 18:43 - #24non so se google, visti anche i relativi buoni rapporti, calpesterebbe i piedi a apple facendo uscire picasa… io ci spero sempre! quando su win uso piacasa mi viene da imprecare pensando a iphoto! peccato…
tornando a .mac, la comodità o meno è sicuramente soggettiva, il prezzo è oggettivamente esagerato (ma tant’è, anche la smart costa tanto x quello che da.. prendere o lasciare!)
Chiuderlo no, cambiarlo radicalmente si può e si deve… pagare 99€ all’anno per dei servizi che vanno anche a singhiozzo, quando il peggiore dei provider free non lo fa, mi sembra indicativo…
p.s. io in quei 30gg di prova mi sono trovato bene, ma un servizio così lo pagherei max 30€ l’anno
(FabiuS)
24 dic 2006 - 15:21 - #25Con 99 euro l’anno puoi registrare e mantenere un dominio di secondo livello e pagarti un hosting con spazio web e traffico illimitato,database sql e php. Ci installi su Joomla o un altro cms ed hai la possibilità di fare tutto quello che vuoi.
(FedericoS)
24 dic 2006 - 16:46 - #26Ho usato .Mac per tre lunghi anni e poi l’ho mollato con un marameo: per 99 euros, diconsi novantanove euros, pretendo una velocità da razzo, una continua innovazione, molta + duttilità e, alla fine, anche + appeal, che .Mac non ha.
Nonostante lunghi anni di militanza macaca non mi duole affatto dirlo, .Mac è una grandissima ca**ta. Tutte le cose che fa le fanno meglio altri, magari non integrati nello stesso servizio, che probabilmente è anche neglio.
MrTFM
24 dic 2006 - 18:25 - #27Mettiamola così: .Mac è un progetto utile, ma mal sviluppato e troppo costoso.
troppi difetti che titti assieme ne fanno un insuccesso…
Sarà professionale quanto volete (da qui si potrebbero giustificare i 99€) ma esistono decine di servizi (anche a pagamento che costano meno della metà della metà e ti danno più o meno le stesse cose….
(gioppo)
24 dic 2006 - 21:21 - #28sono un utente .mac e sto seriamente valutando di… smettere LOL
(francos)
25 dic 2006 - 15:45 - #29Il valore di .mac non e’ solo nella posta e nel backup o nella sinc dei file. E’ nella facilita’ d’uso e nella integrazione con tutti iMac.
Io mi sono iscritto appena stato annunciato e sono felice di usarlo, tanto, tutti i giorni.
(zampo)
27 dic 2006 - 13:20 - #30Sono d’accordissimo sul fatto che abbia un prezzo esageratamente alto…..
Come già detto servizi simili ce ne sono tanti e anche gratis…..!!!!!
Conclusione: non chiudere il tutto, ma renderlo più accessibile e attrattivo…!!!!!
E a quel punto vedi che il tutto si rialza….
melablog
27 dic 2006 - 15:08 - #31[…] […]