WWDC 2011: ecco le novità di Mac OS X Lion


Proprio sul palco del Moscone Center di San Francisco su cui si sta tenendo in questo momento il WWDC 2011, Craig Federighi sta presentando le 10 novità più succose di Mac OS X Lion, la prossima versione del Sistema Operativo per il resto di noi. Delle prime tre è stato dato un assaggio con un demo ad hoc: parliamo di Gesture Multi touch, applicazioni in full screen e Mission Control.

Diciamo subito che è l'intero sistema è incredibilmente snello e fluido, e ogni comando viene impartito senza alcun tentennamento sul MacBook Pro in uso. In buona sostanza, Apple ha fatto tesoro dell'esperienza iPhone e ora propone molte di quelle intuizioni sul Mac.

Spariscono le barre di scorrimento, il che conferisce all'OS un aspetto pulito e ordinato, e tutti i gesture -Swipe a 2-5 dita, pinch to zoom etc- sono ora pienamente supportati da tutte le applicazioni di sistema: è persino possibile effettuare uno zoom automatico col classico doppio tap, purché a due dita. Sempre con due dita è possibile tornare indietro di una pagina in Safari e visualizzarle un po' come un libro. Per passare alla dashboard o effettuare uno switch di app in full screen è sufficiente invece muoverne tre.

Tutte le app di sistema supportano questa la modalità a schermo intero, e possono essere gestite attraverso semplice gesti standard; ma a prescindere dalla modalità di lavoro scelta, tutte compaiono all'interno di Mission Control, definita non a caso la "migliore feature di Lion". Passare da PhotoBooth (che ora, grazie al "Targeted facial enhancements" riesce a seguire dinamicamente gli occhi degli utenti) a Safari è questione di un attimo, e anche la creazione degli spazi è questione di pochi tap , col pieno supporto al Drag&Drop di finestre e applicazioni intere. Si tratta certamente di un modo ingegnoso e flessibile di di guardare a colpo d'occhio cosa sta avvenendo nell'OS.

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