
Una delle mancanze che molti neo-utenti di iPad si sono trovati a notare è la mancanza della possibilità di riprodurre nativamente audio o video in streaming, a partire non dal web, ma da un altro dispositivo domestico (magari proprio il grosso iMac che avete pensato di sostituire, in gran parte, con il nuovo sottilissimo arrivato).
Se n’è reso conto anche MacWorld, che sottolinea come la possibilità di usare AirTunes anche da iPad, sarebbe la soluzione al problema dello storage relativamente limitato, sia a quello della laboriosità con cui, dobbiamo ammetterlo, è possibile effettuare le sincronizzazioni della libreria musicale.
Per fortuna, sempre MacWorld si occupa di mostrarci quali applicazioni possano sopperire al meglio a questa mancanza, più o meno voluta, da parte di mamma Apple. La palma della più semplice da usare spetta ad AirFoil di Rogue Ameba, già disponibile per iPhone, ora aperta al supporto per iPad. Per ben 25 dollari, purtroppo, però, con AirFoil si è abilitati solo a uno streaming “passivo”: iPad è solo una cassa di risonanza per Mac, senza la possibilità di poter scegliere quale canzone o quale playlist suonare.
StreamToMe è già molto più completa (per soli 3 dollari): permette un’esplorazione delle cartelle e dei file del vostro Mac o Pc e supporta anche i formati video (sebbene non quelli protetti da DRM).
Gurzo83
28 mag 2010 - 17:04 - #1beh direi mancanza più che voluta…visto che c’è l’app che per soli 25$ sopperisce in parte al problema…
ps non mi stupirei se finalmente sbloccassero il chip fm con l’iphone 4g( chip presente ane nei vecchi)
gianl
28 mag 2010 - 21:13 - #2Grammatica italiana e punteggiattura sentitamente ringraziano chi ha partecipato ai funerali.
Bit
28 mag 2010 - 21:56 - #3Come per ogni cosa anche per lo streaming bisogna passare dall’App Store, se questo e’ il futuro preferisco tornare al passato :(
akira1972
28 mag 2010 - 23:11 - #4un altoparlante mono da 500€ e spicci :D … bello dai :D
ciruz
28 mag 2010 - 23:23 - #5Adesso passerò per criticone:
Va bene qualche errore, va bene qualche refuso, va bene qualche svista, ma questo post è scritto con i piedi dai…
Non vorrei essere polemico Giovanni, davvero, ma se si ha la presunzione di scrivere pubblicamente un pochino di regole ripassale.
A volte basta leggere dei libri, può essere anche piacevole.
rogerdodger
28 mag 2010 - 23:38 - #6giovanni
ma una riletta prima di postare, no?
markk0
30 mag 2010 - 11:46 - #7@ciruz: qui non si tratta di leggere libri, ma di rifare le elementari…
ciruz
30 mag 2010 - 12:29 - #8@markko
hai ragione…
tom
01 giu 2010 - 14:25 - #9La soluzione definitiva per lo streaming audio e video in una rete domestica è Air Video. Dopo averla testata non posso che consigliarla: funziona anche con un nas.
Basta installare l’applicazione che fa da server sul computer di casa, e Air Video (2.39€ se non sbaglio) o Air Video Free (che mostra solo un numero limitato di file) sull’iPhone/iPad.