
Con l’uscita dei nuovi Mac Pro 2010, anche le nuove schede grafiche ATI Radeon HD vengono supportate su Apple Store. Ricordiamo che i Mac Pro 2010 possono essere configurati con la ATI Radeon HD 5770 o la 5870.
Le schede grafiche sono state rese disponibili singolarmente come kit di aggiornamento hardware. Purtroppo non molte opzioni vengono offerte all’utente:
La scheda grafica ATI Radeon HD 4870 è ancora disponibile al vecchio prezzo di 315 euro. Ne scoraggiamo fortemente l’acquisto, dato che offre le stesse prestazioni della nuova ATI Radeon HD 5770, venduta a 249€, ossia 66 euro in meno.
Per chi possedesse un Mac Pro 2008, è sempre possibile effettuare il flash del bios per renderlo compatibile con le nuove schede grafiche ATI Radeon HD 5870 e 5770. Per maggiori informazioni sulla procedura, vi rimando sul sito di Netkas.

L’Apple Store è tornato online dopo qualche ora di stop portando con se la possibilità di ordinare il nuovo Mac Pro annunciato da Apple lo scorso 27 luglio.
Come già noto, il nuovo Mac Pro è configurabile con due versioni di processori Intel, con la possibilità di inserire uno o due processori fino al top di gamma 12-core da 2,93GHz composto da due processori 6-core. Il processore Intel Xeon Nehalem è disponibile in versione con singolo processore quad-core fino a 3,2 GHz. Il processore della serie Westmere, invece, è disponibile nelle versioni quad-core e 6-core fino a 2,66 GHz.
I tempi indicati da Apple per la consegna sono di due settimane per tutte e tre le versioni del Mac Pro disponibili a 2399€ per il modello quad-core a singolo processore, 3399€ per il modello 8-core e 4899€ per il top di gamma a 12-core.
Tutti i Mac Pro sono configurabili e ordinabili a partire da questa pagina dell’Apple Store Online.

Era da parecchi mesi che gli utenti pro si aspettavano un aggiornamento della linea di computer high end con la mela, e finalmente sono stati accontentati con nuovi, fiammanti Mac Pro. Disponibili per gli ordini a partire dal 9 agosto prossimo.
Con processori d’ultima generazione che possono configurare fino ad un massimo di 12 core per macchina, ricche opzioni di connettività e il supporto a 32 GB massimi di RAM, il nuovo Mac Pro soddisferà magnificamente le necessità di tutti i pro-user, in più ad un prezzo tutto sommato concorrenziale.
Interrogati sulle eventuali disponibilità dal vivo e via mail/chat, comunque, diversi rappresentati Apple hanno confermato che gli ordini per i nuovi modelli saranno possibili a strettissimo giro, a partire cioè dal 9 agosto almeno negli USA. Non è chiaro se la faccenda riguarderà anche l’Europa e in particolare il nostro paese e se, soprattutto, le macchine saranno realmente disponibili a partire da quella data. In altre parole, il timore è che si tratti di semplici preordini. Maggiori dettagli seguiranno comunque nei prossimi giorni: stay tuned.

Anche il Mac Pro viene aggiornato oggi, nella valanga di update dei prodotti Apple. Assieme al Cinema Display da 27” e la nuovissima linea iMac, il Mac Pro è stato finalmente aggiornato, dopo ben 510 giorni d’attesa.
Il Mac Pro ci guadagna in potenza. Adesso si può scegliere fra due versioni di processori Intel, includendo uno o due processori nel Mac Pro, fino a montare un computer 12-core da 2,93GHz.
Il processore Intel Xeon “Nehalem” è disponibile in versione con singolo processore quad-core fino a 3,2 GHz. Di contro, il processore della serie “Westmere” basato sulla tecnologia a 32 nanometri è disponibile nelle versioni quad-core e 6-core fino a una frequenza di 2,66 GHz.
Due modelli sono proposti. Il primo da 2 399 € monta un processore quad-core da 2,8 GHz, 3 GB di RAM, una scheda grafica ATI Radeon HD 5770 con 1GB di VRAM. Il secondo modello 8-core parte da un prezzo di 3 399€ (invece di 2999 €) e include due processore quad-core da 2,4 GHz, 6 GB di RAM e la stessa Radeon HD 5770 del modello base (con l’opzione per una ATI Radeon HD 5870 con 1GB di memoria). Con l’Hyperthreading, i Mac Pro raggiungono 8 o 12 core virtuali sul modello base, mentre parliamo di 24 core virtuali per i modelli d’alta gamma.
Continua a leggere: Mac Pro aggiornato: adesso supporta processori fino a 12 core

L’Apple Store è momentaneamente off-line mentre viene aggiornato. Questo avviene generalmente quando nuovi prodotti vengono immessi sul mercato.
Per oggi sono attesi il nuovo LED Cinema Display da 27”, i nuovi iMac e forse il nuovo Mac Pro.
Si tratterà di un’uscita a sorpresa, in anticipo sulle previsioni, dato che la maggior parte dei nuovi prodotti era attesa per fine estate o per l’autunno. Stiamo a vedere.

In diversi Apple Store statunitensi e canadesi le scorte di Mac Pro sono esaurite ed anche il relativo servizio di prenotazione online non li da più disponibili. Ciò farebbe pensare all’arrivo di nuove versioni, già previsto da tempo, visto che l’ultimo aggiornamento dei Mac Pro risale a 14 mesi fa.
Tra gli aggiornamenti più probabili l’adozione di nuovi processori Intel Xeon a 6 core e nuove schede grafiche, come la ATI Radeon 5870 o la Nvidia GeForce GTS 480, per le quali sono già stati resi disponibili i driver per Mac OS X.
I nuovi Mac Pro dovrebbero anche integrare le nuove porte USB 3.0 e FireWire 1600 o 3200, mentre al momento non sarebbe prevista l’adozione della nuova tecnologia di cablaggio a fibre ottiche LightPeak, promossa da Apple ed Intel.
[via macrumors]

Dopo aver parlato di rumor su presunti MacBook Air da 11.6 pollici e nuovi iPod touch con fotocamera per foto/video, oggi parliamo dell’atteso aggiornamento di Mac Pro e iMac. Secondo quanto sostenuto da HardMac, ancora a livello di rumor “spifferato” da una fidata fonte, Apple non renderà disponibile un nuovo Mac Pro fino alla fine dell’estate.
Il nuovo iMac dovrebbe seguire l’uscita del Pro a distanza di qualche settimana.
Verranno inoltre introdotte due nuove tecnologie negli aggiornamenti delle macchine: l’USB 3.0 e il FireWire più veloce, da 1600 o 3200. Come già sappiamo, non vedremo il Blu-Ray nemmeno in questi Mac.
[Via HardMac]

Dagli aggiornamenti dell’Apple Store di Singapore, si è saputo che la scheda grafica ATI Radeon HD 4870 non verrà più venduta da Apple. Infatti la scheda grafica appare come “Discontinued”.
Malgrado ciò, il “kit di aggiornamento della scheda grafica ATI Radeon HD 4870 per Mac Pro” viene ancora venduta a 315€ nello Store italiano, dove nessun indizio segnala un prossimo ritiro dalla vendita. 315 euro è un prezzo considerato da molti troppo elevato rispetto a prodotti più recenti presenti sul mercato, prime fra tutte le schede della serie Radeon 5000, di cui alcuni driver stanno già facendo capolino nelle nuove versioni di Mac OS X.
La fine delle Radeon HD 4870 nell’Apple Store potrebbe essere un indizio del prossimo arrivo delle schede grafiche ATI Radeon HD della serie 5000 sui computer Apple. In particolare pensiamo al Mac Pro, da molto tempo in attesa di un aggiornamento. Qualche mese infatti, fa si parlava di un possibile aggiornamento delle schede grafiche del Mac Pro alla ATI Radeon HD 5870. Presto dovremmo vedere novità su questo fronte.
Tra pochi minuti avrà inizio la diretta dell’evento Apple più atteso dell’anno: il World Wide Developer Conference 2010. Le novità potrebbero essere tante e tutte molto ghiotte. L’evento verrà coperto minuto-per-minuto dal nostro live blog. Non perdetevelo.
Ad alimentare le attese, questa volta, ci ha pensato direttamente Steve Jobs, il quale ha sostenuto che “non si rimarrà affatto delusi”. Un assaggio delle novità? Nuovo iPhone, rilascio del nuovo iPhone OS 4, Mac mini aggiornati, nuovi Mac Pro, display da 27″ ed ulteriori novità per iWork.
A queste verosimili novità si aggiungono le ultimissime indiscrezioni circa il presunto Magic Trackpad esterno. Che la fibrillazione abbia inizio.

Come da tradizione, torna anche quest’anno la formidabile promozione Back To school che consente, agli studenti ed insegnanti che lo richiederanno, di ricevere fino a 160€ di sconto su una qualche variante di iPod acquistando un Mac a prezzo scontato. Come dire, iPod touch a partire da 34€ e iPod Shuffle a 16€.
Sulla pagina del sito Apple dedicata all’iniziativa, si legge:
Studi all’università, insegni o lavori nel campo dell’istruzione? Usa il tuo sconto Apple Education per acquistare un Mac valido ai fini dell’offerta entro il 7 settembre 2010 e riceverai un rimborso pari a un massimo di € 160 su un iPod.* La conferma che lo studio dà sempre buoni frutti.
Alla riduzione di prezzo del lettore multimediale si affianca come sempre lo sconto educational sui computer, che consente di ottenere:
I lettori multimediali con la mela sopra che risultano validi per l’iniziativa sono l’iPod touch in tutte le versioni, l’iPod Classic da 160GB, l’iPod nano da 16GB e 8 GB, e l’iPod Shuffle da 4GB. Per maggiori informazioni, si può consultare la pagina delle FAQ appositamente costituita.

Avete un Mac Pro del 2009 o una stampante Epson? Fate partire Aggiornamento Software perché ci sono novità per voi. Per alcuni modelli di Mac Pro è stata risolta l’emissione di un suono particolarmente fastidioso, che gli utenti sentivano quando collegavano periferiche sonore FireWire. Questo aggiornamento sarà disponibile solo a chi possiede quel particolare modello di Mac Pro, aggiornato all’OS 10.6.3.
Per quanto riguarda le stampanti Epson, vengono semplicemente aggiornati i driver di alcuni modelli di stampanti e scanner. Per conoscere la lista completa delle periferiche Epson supportate da Snow Leopard andate qui.
Da tempo, Magic Mouse ha seri problemi con la maggior parte dei Mac Pro e Apple non vi fornisce nessuna soluzione. Sui nuovi Mac Pro 2009, il Magic Mouse funziona bene fino a 1 metro, poi iniziano salti del cursore e il mouse si sconnette e riconnette in maniera casuale.
Il bug è probabilmente dovuto a un errore di concezione del Bluetooth sui Mac Pro: semplicemente il segnale Bluetooth non penetra la scocca metallica del computer. Per i Mac Pro di vecchia generazione, un errore di cablaggio era all’origine del problema e ripristinare i cavi correttamente era la soluzione. Tale soluzione non può essere trasferita sui Mac Pro del 2009.
Sul sito di supporto della mela, un lunghissimo thread discute dell’argomento. Nobblynoel ha montato un blog nel quale propone e descrive una soluzione temporanea, almeno fino a che Apple non decida di mettervi mano.
Continua a leggere: Una soluzione al problema di sconnessione del MagicMouse con i nuovi Mac Pro

Eccoci ancora ad un appuntamento tra i più invisi e mesti per gli utenti Mac, quello in cui Apple aggiorna la lista dell’hardware obsoleto. Per i computer e dispositivi elencati qui sotto, dunque, niente più parti di ricambio o assistenza a partire dal 15 giugno prossimo.
Degno di nota il fatto che, per la prima volta, fanno la loro comparsa i G5 e gli iPod di prima generazione:
Continua a leggere: Hardware obsoleto: ora tocca alla prima generazione di iPod

Negli ultimi giorni, sono stati rivelati alcuni brevetti depositati da Apple riguardo a un concetto rivoluzionario di computer. Nei brevetti, computer desktop e MacBook si muniscono di proiettori.
Nel caso del computer da tavolo, si parla di un proiettore come output principale. La richiesta di brevetto depositata si chiama, appunto, “COMPUTER SYSTEMS AND METHODS WITH PROJECTED DISPLAY”. Il computer dovrebbe essere capace di adattarsi al tipo di superficie sulla quale proietta, distorcendo l’immagine affinché l’utente veda sempre un desktop rettangolare. Un’altra applicazione delle proiezioni anamorfiche, insomma.
Le ridotte dimensioni della macchina fanno sì che non si tratterebbe di un laptop, ma nemmeno di un computer da tavolo. Un computer di questo genere potrebbe essere spostato di fronte a qualsiasi parete e usato direttamente, proiettando sul posto. Suppongo che un minimo di ombra sarebbe necessaria, in ogni modo…
Un’altra richiesta di brevetto, resa pubblica qualche giorno fa, riguarda un sistema simile, però adattato ai MacBook. Nei laptop, viene descritto l’uso di un Pico projector (un microproiettore a LED) posto sul lato o dietro lo schermo, per usare una superficie qualunque come schermo.
Continua a leggere: Il computer senza schermo usa un proiettore: nuovi brevetti di Apple

Per il prossimo Giugno Apple sarebbe intenzionata al lancio di Cinema Display da 27″ e rinnovare la linea desktop dei Mac Pro, stando a quanto AppleInsider riporta.
A quanto si dice, i nuovi Cinema Display da 27″ saranno dotati del medesimo pannello integrato negli iMac delle stesse dimensioni e assomiglieranno agli attuali Cinema Display da 24″, realizzati ad Ottobre 2008. I nuovi display supporteranno una risoluzione di 2560×1440 pixel, contro 1920×1200 offerta dall’attuale Cinema Display 24″.
Già da tempo questi nuovi Cinema Display da 27″ erano in lavorazione nei laboratori Apple e venivano identificati con il nome in codice “K59″, ma pare che Apple abbia optato per attendere un abbassamento dei prezzi dei pannelli LCD che supportano maggiori risoluzioni per introdurre sul mercato i nuovi modelli dei propri Cinema Display.
Per quanto riguarda il rinnovo dei Mac Pro e un conseguente speedbump, annunciati come imminenti nelle scorse settimane, occorrerà mettersi il cuore in pace poiché il nuovo desktop made in Cupertino arriverà non prima di Giugno. L’attesa sarà però ripagata dall’hardware che equipaggerà il nuovo di Mac Pro: fonti anonime parlano di un modello dodecacore, equipaggiato con due processori Intel da 6 core ciascuno.
Da vedere quali CPU saranno utilizzate per il prossimo modello di Mac Pro: da una parte si presenta la possibilità che Apple rimanga legata alla scelta Xeon e propenda dunque per una coppia di processori Xeon 5600 “Gulftown” per il modello più potente e scelga di integrare una sola CPU a 6 core per il modello entry-level ad un prezzo di circa 2.500 dollari, ovvero quanto l’attuale quad-core costa oggi.
Continua a leggere: Nuovi Cinema Display da 27 pollici e nuovi Mac Pro a Giugno?

Una serie di banner pubblicitari apparsi sulle pagine di un sito australiano di tecnologia farebbero pensare ad un imminente aggiornamento di Mac Pro, MacBook Air e MacBook Pro. Le immagini mostrano i tre sistemi con un prezzo di partenza più alto di quello attuale. In particolare, il portatile professionale costerebbe A$1.899 (al posto dei A$1,599 attuali); il MacBook Air costerebbe A$2,399 (al posto degli A$1,999 attuali); infine il Mac Pro balzerebbe dagli attuali A$3,599 a A$4,499.
Ovviamente è possibile se si tratti di banner completamente errati finiti erroneamente nel circuito di pubblicazione oppure potrebbe trattarsi di un ritocco causato dalla valuta (dollari australiani).
I rumor attendono all’unisono il lancio dei processori Core i7 nei nuovi MacBook Pro e l’adozione dei processori a basso voltaggio Intel Core i5 (o i7) per MacBook Air. Da poco Intel ha annunciato la produzione di processori a 6 core, Xeon 5600, che si pensa possa essere installato nella linea Mac Pro.
Aggiornamento: I banner pubblicitari in questione si riferiscono al periodo di Giugno ‘09.
Continua a leggere: Comparsi i prezzi dei nuovi MacBook Pro, MacBook Air e Mac Pro? (Aggiornato)

Gli Apple Store di tutto il mondo risultano offline da qualche minuto, compreso quello italiano. La prima e unica novità certa riguarda la possibilità di pre-ordinare l’iPad per gli acquirenti statunitensi direttamente dal sito.
Ma quello che mette la pulce nell’orecchio (e fa ben sperare molti di noi) riguarda i rumor sul rilascio dei nuovi modelli di MacBook Pro e Mac Pro che si sono rincorsi nei giorni scorsi in Rete.
Comincia l’attesa.
Stay tuned!
Aggiornamento: niente nuovi MacBook Pro, né Mac Pro, ma soltanto quanto atteso: possibilità di pre-ordinare iPad per gli acquirenti statunitensi.

Avevamo già parlato della ragionevole opportunità di vedere dei Mac Pro a sei core Xeon grazie all’introduzione dei processori i7-980X e Core i7-970 di Intel. La notizia è che potrebbero essere commercializzati molto presto, si vocifera già martedì prossimo.
Il primo modello di Mac Pro che, secondo le indiscrezioni, debutterà la settimana prossima è quello basato sull’esa-core Core i7-980x, dotato di queste caratteristiche:
L’impiego di tecnologie tanto potenti segnerebbero un vero e proprio balzo generazionale per l’ammiraglia della flotta di Cupertino, e porterebbe indubbiamente enormi vantaggi all’utenza in termini di mera potenza d’elaborazione. Nulla al momento è trapela riguardo il comparto grafico, ma precedenti rumors indicavano la Radeon HD 5870 come scelta possibile.

I seccanti problemi di surriscaldamento dei Mac Pro basati su architettura Nehalem che angustiano gli utenti potrebbero dissolversi già stamattina, con un aggiornamento specifico rilasciato da Apple a riguardo, e chiamato Mac Pro Audio Update 1.0. Sperando che sia risolutivo.
Sapevamo che Apple era al lavoro nel tentativo di individuare le cause del problema ed eventualmente rilasciare una soluzione ad hoc, e così è stato. Sulla pagina dedicata alle note tecniche si legge:
Il Mac Pro Audio Update 1.0 è destinato ai Mac Pro Early 2009 su cui gira Mac OS X 10.6.2. Questo aggiornamento riduce l’uso del processore durante le attività audio come la riproduzione o la registrazione della musica.
Come sempre, l’update è disponibile via Aggiornamento Software o alla pagina dedicata ai download sul sito Apple. Fateci conoscere nei commenti la vostra esperienza, positiva o negativa che sia.
I tecnici di Cupertino hanno riconosciuto il problema di surriscaldamento eccessivo della CPU presente nei Mac Pro dotati di processori Nehalem e sono al lavoro per offrirne la risoluzione, stando a quanto Ars Technica è venuta a sapere da fonti vicino ad Apple.
Questo surriscaldamento smodato avviene quando si lanciano applicazioni per la riproduzione audio, in particolare risulta evidente con l’utilizzo di iTunes. Dal quel momento, si avvia una richiesta per un maggiore apporto di energia alla CPU e si nota anche un incremento della temperatura della stessa, superando anche i limiti di controllo. Alcuni utenti lamentano persino un preoccupante calo nelle performance (20% circa), quando si utilizzano dispositivi audio interfacciati tramite porta FireWire o USB.
Tra i workaround più diffusi, ma non alla portata di tutti, c’è l’utilizzo di una scheda audio esterna PCI al posto di quella integrata nei Mac Pro.
Il problema, noto già da diverso tempo anche ad Apple, si manifesta sia in macchine che montano Leopard, sia in quelle dotate di Snow Leopard mentre non si presenta con Mac Pro che fanno girare Windows su BootCamp. Per questo motivo si ipotizza che la radice del problema sia esclusivamente di radice software, una incompatibilità tra Mac OS X e i vari driver hardware che potrebbe essere risolta tramite il rilascio di Mac OS X 10.6.3.
Per una (parziale) buona notizia, ne arriva un’altra preoccupante: un utente dice di avere riscontrato gli stessi problemi sul proprio iMac Core i7, specialmente durante l’utilizzo di Logic Studio.
Continuano a susseguirsi i rumor legati all’upgrade del Mac Pro, il modello più potente proposto da Apple, che non viene aggiornato da Marzo 2009.
Se solo qualche giorno fa HardMac pronosticava l’arrivo dei Mac Pro con processori Intel a sei core nel giro di qualche settimana, la stessa fonte sembra ora smentirsi, seppur parzialmente, annunciando come data di arrivo il 16 Marzo 2010.
Coloro che aspettano da tempo lo speed bump del Mac Pro per poter acquistare il nuovo modello, dovranno aspettare circa un mese e mezzo e non solo qualche settimana come era stato precedentemente pronosticato. Poco male, l’attesa verrà sicuramente ripagata quando i fortunati potranno gustarsi la velocità dell’Intel Xeon Core i7-980X.
Continua a leggere: Mac Pro: lo speed bump potrebbe arrivare il 16 marzo

Tenetevi stretti alla sedia, o voi Mac User amanti delle emozioni forti e concrete (non che nulla voglia togliere alle emozioni da dibattito su iPad ma, mi capite, vero?). Un rumor freschissimo da Apple Insider porta l’attenzione sulla novità molto sostanziose nella gamma Mac Pro.
Si tratta del possibile debutto sulle macchine Apple top di gamma (in anteprima esclusiva) dei nuovi processori six-core Core i7-980X e Core i7-970 Intel. La commercializzazione di tali processori era attesa in marzo, ma la stretta partnership fra Apple e Intel potrebbe fare questo dono ai fedelissimi utenti della potenza desktop dei Mac Pro. Anche nel giro di qualche settimana, secondo la fonte.
La fonte in questione è Hardmac, una di cui ci si può fidare. La stessa fonte specula anche sulla scheda grafica possibile: una Radeon HD 5870. Insomma, può darsi davvero che ne vedremo delle belle.

Apple ha reso disponibile la versione 1.4 dell’EFI Firmware presente nei Mac Pro dei primi mesi del 2009. L’aggiornamento va a migliorare la compatibilità con i prodotti di virtualizzazione che utilizzano la tecnologia Intel Virtualization Technology for Directed I/O (VT-d), le performance riguardanti lo storage sotto Windows XP per gli utenti Boot Camp e l’affidabilità del sistema in fase di boot.
L’EFI Firmware Update 1.4 per Mac Pro (inizio 2009) pesa 1.96 MB, è disponibile alla seguente pagina di supporto Apple e richiede Mac OS X 10.5.8 oppure Mac OS X 10.6.2.

Alcuni utenti della mela avrebbero notato problemi di surriscaldamento della CPU durante la riproduzione audio sui propri Mac Pro, a prescindere dal carico computazionale o perfino dall’applicazione usata per decodificare il flusso.
Sul thread dedicato all’argomento sul sito del supporto Apple il numero di post raggiunto al momento non è preoccupante, ma è possibile che un dettaglio simile sia semplicemente passato inosservato ai più. Infatti, le altissime temperature operative registrate dagli utenti vengono raggiunte nonostante le CPU vengano utilizzate ad una frazione minima della loro potenza.
I consumi, che in condizioni d’assenza di carico superano a stento i 5W, durante la riproduzione audio decuplicano improvvisamente a 50W, e a mano a mano che le CPU ricevono maggiore alimentazione, le temperature arrivano a toccare - e in qualche caso superare - i 60ºC. Il problema sembra persistere anche coi suoni di sistema, cambiando applicazione e perfino facendo uso di dispositivi esterni.
La buona notizia, se non altro, è che l’intera faccenda sembra essere circoscritta agli ultimi modelli di Mac Pro basati su processore Nehalem ed è certamente dipendente dal software. Non per niente, mentre il fenomeno si ripete indistintamente su Leopard e Snow Leopard, con Windows su Boot Camp la situazione si normalizza. Come dire, a Cupertino qualcuno dovrà urgentemente tirare fuori dal cilindro un aggiornamento software/firmware che metta fine a questo seccante inconveniente, anche perché, a lungo andare, temperature eccessivamente elevate danneggiano materialmente le costose CPU degli utenti.

Sembra che l’appassionante storia della clona-Mac per eccellenza riservi ben pochi sbocchi per i colpi di scena, in futuro. Con un’ingiunzione permanente (qui il documento PDF), la Corte ravvisa i reati di violazione del diritto d’autore e del DMCA, e vieta a Psystar di perseguire il proprio business.
Senza entrare troppo nel dettaglio, l’ingiunzione della Corte è piuttosto lapidaria. A Psystar è fatti divieto di:
Il termine entro cui Psystar è tenuta ad applicare tali richieste in tutte le sue forme scade il 31 Dicembre 2009, e contempla anche Rebel EFI, il software su chiavetta USB che consente di installare e avviare Snow Leopard su di un comune PC attraverso i dischi originali di installazione. Tuttavia, al momento della stesura del post, quest’ultimo prodotto è ancora acquistabile sul sito Psystar.