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Idee

Apple e le rivoluzioni a metà

pubblicato da Ippocampo in: Storia Idee iBookstore


Di solito, quando una società decide di avventurarsi in un nuovo settore lo studia preventivamente, si adatta alle regole del commercio in cui si prepara ad entrare e sforna un prodotto che possa competere con i dispositivi della concorrenza. Apple no! Apple non conosce il riflessivo adattarsi. Quando Apple vuole entrare in un nuovo settore ha la pretesa di reinventarlo da zero in modo che sia l’intero settore a doversi adattare alle sue scelte.

Questo tipo di approccio non porta a risultati moderati: può concludersi in un grosso buco nell’acqua o trasformarsi in un successo inimmaginabile. La strategia del reinventare ha fatto in modo che Apple rivoluzionasse interi settori del commercio globale come quello dell’industria della musica con l’iPod o quello della telefonia con l’annuncio del primo iPhone nel 2007.

Oggi Apple ci ha provato ancora con l’editoria scolastica. Fino ad oggi, i libri di testo sono stati una gallina dalle uova d’oro per le case editrici del settore che ogni anno cambiano qualche paragrafo dei propri testi spacciandoli per nuovi e rivendendoli a prezzo maggiorato.

È proprio considerando gli enormi interessi degli editori che l’annuncio di Apple appare in tutta la sua importanza rivoluzionaria. La società di Cupertino è riuscita ad accordarsi con le maggiori case editrici del settore educativo e a convincerle a pubblicare i propri testi in una versione interattiva ad un massimo di 14,99$ e con aggiornamenti gratuiti alle versioni successive. La cosa ha dello straordinario.

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The Insanely Great History of Apple: 35 anni di prodotti Apple in un poster celebrativo

pubblicato da Michele G. in: Storia Idee

The Insanely Great History of Apple: galleria immagini

I ragazzi di Pop Chart Lab, con ogni probabilità la più autorevole azienda specializzata nell’ideazione, nella produzione e nella distribuzione di poster infografici di tutto il globo, hanno deciso di celebrare i 35 anni di prodotti con la Mela rappresentandoli all’interno di una stampa di 18 x 24 pollici (all’incirca 45 x 60 centimetri) dall’eloquente titolo di “The Insanely Great History of Apple “.

Acquistabili da oggi sul sito ufficiale dei laboratori Pop Chart al prezzo di $25, i poster saranno prodotti in quantità limitata in uno stock di 1000 pezzi numerati e firmati dagli artisti che hanno contribuito al progetto: dall’Apple Lisa del 1983 (ma commercializzato solo l’anno seguente) all’iPhone 4S dei giorni nostri, ognuno dei 236 diversi strumenti tecnologici sfornati dalle fabbriche dell’azienda di Cupertino in questi tre decenni è un pezzo di storia della tecnica, dell’informatica e del design che questo poster contribuisce a raccontare visivamente per ripercorrere le tappe dell’incredibile viaggio compiuto da Steve Jobs nel corso della sua avventura al timone della Apple, un viaggio ricco di insidie e, perchè no, anche di insuccessi, da cui però lo stesso Steve e i suoi fedeli collaboratori sono riusciti smarcarsi per trovare la via di un successo sfolgorante che dura tutt’ora e che non sembra affievolirsi.

The Insanely Great History of Apple: galleria immagini

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iPad Creatures: arte digitale in mostra

pubblicato da Michele G. in: Varie Idee iPad

iPad Creatures: galleria immagini

Realizzate con l’ausilio di alcune semplici applicazioni grafiche e di pittura per iPad, le splendide opere che potete ammirare nella galleria a corredo di quest’articolo sono solo una piccola parte della collezione di 120 stampe rifinite a mano che l’artista Enrico “Chicco” Colombo, presidente e figura storica del Teatro dei Burattini di Varese e Arteatro, ha deciso di esporre al grande pubblico nella mostra “iPad Creatures”.

Allestita a Cazzago Brabbia (provincia di Varese) presso la sede di Arteatro, la mostra si terrà dal 25 novembre fino all’11 dicembre: ogni opera (che potrà essere acquistata a cifre modiche) declina in chiave “tecnologica” l’estro e la straordinaria creatività di un poliedrico pittore-scultore abituato a muovere e animare personaggi che, come un novello Cristoforo Colombo, si lancia adesso in questa inedita avventura meta-digitale per esplorare nuove forme di espressività con l’ausilio del suo iPad.

iPad Creatures: galleria immagini

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Free App Magic: la versione natalizia sbarca su App Store - immagini e considerazioni

pubblicato da Michele G. in: Idee App Store Applicazioni iPhone Applicazioni iPad

Free App Magic Speciale Natale: galleria immagini

A prescindere dalla facilità di utilizzo del motore di ricerca disponibile all’interno dell’App Store e dalla bontà dei parametri impiegati per indicizzare tutti i contenuti in maniera estremamente puntuale, il numero spropositato di applicazioni riversate giornalmente sul negozio digitale di Apple è di per se stesso il motivo principale che allontana e divide gli sviluppatori indipendenti dai milioni di potenziali acquirenti delle loro opere d’intrattenimento digitale.

Nata per cercare di risolvere costruttivamente questo annoso problema (da cui deriva la spinosa questione del posizionamento), l’azienda Magic Solver di Marco Donzelli, Oliver Lamming ed Emmanuel Carraud formatasi da una costola di un progetto portato avanti con (e per) la prestigiosa Università di Cambridge ha da poco pubblicato la versione natalizia di Free App Magic, un’applicazione per iPhone e iPad che vi segnaliamo quest’oggi per premiare l’idea tanto semplice quanto rivoluzionaria che sta dietro all’iniziativa.

Come potete osservare nella galleria a fondo articolo, infatti, grazie a un’interfaccia grafica che si presenta leggera, funzionale e attenta alle esigenze social degli utenti di Twitter e Facebook, Free App Magic ci consente di scaricare gratuitamente una selezione giornaliera di 3 applicazioni. Alla soddisfazione derivante dal poter risparmiare qualche euro in preparazione del salasso che ci attende con il valzer di regali delle festività natalizie, l’iniziativa somma la costanza e la qualità del lavoro dei ragazzi di Magic Solver che, quotidianamente, si gettano a capofitto nella giungla dell’App Store per uscirne come dei novelli Indiana Jones dopo aver rintracciato le applicazioni più interessanti.

via | Free Magic Solver Speciale Natale - pagina ufficiale App Store

Free App Magic Speciale Natale: galleria immagini

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I probabili prezzi dell'iPhone 4S in Italia

pubblicato da xtom in: Anticipazioni Apple Idee iPhone 4S


Che i prezzi del nuovo iPhone 4S in Italia potessero essere come al solito piuttosto elevati lo avevamo intuito confrontando il prezzo dell’iPhone 4 da 8 GB venduto da Apple in Francia a 519 € ed in Italia a 549 €, un aumento del 5.7 % dovuto al diverso regime fiscale in vigore nel nostro paese.

Applicando lo stesso aumento avevamo ipotizzato un prezzo di partenza per l’iPhone 4S in Italia di 659 € per la versione da 16 GB, con incrementi di 120 € per ogni raddoppio di memoria.

In rete è trapelata un’immagine proveniente da una fonte interna di Tim che confermerebbe queste ipotesi, mostrando in anteprima i prezzi di vendita senza abbonamento proposti dall’operatore telefonico per l’iPhone 4S, con disponibilità a partire dal mese di novembre. Ricordiamo che il debutto in Italia dell’iPhone 4S è previsto per il 28 ottobre e tipicamente i prezzi praticati da Tim coincidono con quelli ufficiali di Apple.

La versione da 16 GB dovrebbe partire proprio da 659 €, mentre il prezzo sale vertiginosamente a 779 € per la versione da 32 GB fino ad arrivare ai proibitivi 899 € della versione da 64 GB, oltre 200 € in più rispetto ad un analogo acquisto effettuato negli Stati Uniti.

[via iphoneitalia]

Quella poltrona vuota

pubblicato da Ippocampo in: Storia Idee


C’era una poltrona vuota nella platea del Town Hall Auditorium di Cupertino al primo keynote da CEO Apple di Tim Cook. Era una poltrona in prima fila, posto ad angolo, il migliore. Era la poltrona di Steve Jobs.

La scritta “Reserved”, bianca su stoffa nera era la stessa di tutti gli altri posti importanti, ma quel “Riservato” significava molto di più. Quel posto vuoto, volutamente inquadrato dai cameraman all’inizio del keynote, ha sottolineato a tutti -come se ce ne fosse bisogno- un’assenza importante come quella di Jobs.

In quella poltrona è celato anche un messaggio più profondo: è servita a dire al mondo che nessuno ha preso il posto di Steve in Apple. Nessuno potrà realmente rimpiazzare il ruolo di Jobs nelle scelte della società semplicemente perché nessuno ha la capacità di fare quello che faceva lui, nel modo in cui lo faceva e con la sincera passione che ci metteva.

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Steve Jobs è l'uomo copertina di Wired Italia

pubblicato da Ippocampo in: Anticipazioni Apple Storia Idee

copertina di wired italia ottobre 2011 con steve jobs Wired Italia ha scelto Steve Jobs per la cover del numero di ottobre 2011, in edicola da oggi. Nell’editoriale del neo direttore Carlo Antonelli, il fondatore di Apple viene dipinto come l’ultimo degli “imprenditori interplanetari dallo spirito ultraproprietario e imperiale”. Antonelli riconosce nelle dimissioni di Jobs la definitiva conclusione di un’era -durata quasi 40 anni- segnata da un’espansione mentale che ha ridefinito i confini del mondo.

All’interno della rivista è dato ampio spazio al dossier intitolato Il vangelo secondo Steve Jobs incorniciato, come da tradizione Wired, in una grafica estremamente caratterizzata che riprende lo stile dei libri sacri. C’è perfino una biografia illustrata che sembra tratta dalla parete di una chiesa medievale.

Paragonare Apple a una religione con Steve Jobs come suo profeta non è certo un’idea originale ma non si può dire che non faccia ancora il suo effetto. La parola di Steve Jobs è al centro del dossier tramite una serie di interviste in cui l’ex CEO di Apple analizza e commenta i momenti più importanti della sua vita legati a doppio filo alla storia di Apple. Si passa dal Macintosh a NeXT, da Pixar all’iPod fino ad arrivare ad iOS e ai dispositivi di ultima generazione.

C’è spazio anche per una versione antichizzata della celeberrima copertina di Wired US con il logo di Apple avvolto dal filo spinato. Chiude il quadro un’intervista a Steve Wozniak, cofondatore di Apple. Woz dice la sua sui primi anni di Apple e fornisce un’analisi dell’attuale situazione della società.

Cosa fare se l'iPhone si fa una nuotata

pubblicato da Ippocampo in: Idee Tech iPhone


Immaginate di essere in vacanza in Sicilia. È mattina e vi trovate in una splendida cala con acque limpidissime e una cornice di macchia mediterranea a riva. Senza pensieri, decidete di fare una nuotata in quel paradiso terrestre. Arrivate persino a fare due o tre bracciate prima di accorgervi di una strana sensazione sulla gamba per poi realizzare che si tratta del vostro iPhone. Lo tirate immediatamente fuori dall’acqua sperando che sia stato salvato da una improbabile quando miracolosa bolla d’aria ma, vedendo un fiume in piena sgorgare dal connettore dock, vi accorgete che è troppo tardi.

È più o meno quanto è successo a me quest’estate. Il mio primo pensiero è stato quello di avere perso per sempre un dispositivo da centinaia di Euro. Ho fatto qualche ricerca in rete con risultati sconfortanti fino a raggiungere una pagina del sito iRiparo.com che prometteva la riparazione di iPhone caduti in acqua con grandi possibilità di successo.

Nei dettagli veniva spiegato che il servizio era formato da due fasi. La prima, di controllo, consisteva nel verificare la riparabilità del dispositivo con la rimozione di sali e ossidi; nella seconda, da pagare solo in caso di via libera, si sarebbe proceduto alla riparazione vera e propria con la sostituzione della batteria e di eventuali altre parti danneggiate dai liquidi -previo preventivo da accettare-.

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SWYP: Un meraviglioso concept di stampante in perfetto stile Apple

pubblicato da xtom in: Varie Hardware Idee Tech

Apple non produce stampanti, probabilmente non è interessata a rientrare nel business, essendo un’azienda completamente votata alla smaterializzazione dei documenti e dei contenuti, basti pensare alla rivoluzione avviata con l’iTunes Store e con l’App Store che hanno di fatto accelerato la scomparsa dei supporti fisici per la distribuzione dei contenuti e delle applicazioni, senza dimenticare una delle principali missioni dell’iPad, quella di portare giornali, riviste e libri sulla magica tavoletta, senza dover più ricorrere alla carta stampata.

E poi che bisogno c’è di stampare le foto se con iCloud ed AirPlay possiamo condividerle con chiunque, magari visualizzandole proprio su uno dei tanti dispositivi della Mela. Insomma le stampanti sono un retaggio del passato che poco si addicono ad un’azienda come Apple che innova continuamente guardando al futuro.

Tuttavia i designer di Artefact si sono ispirati proprio alla semplicità di utilizzo delle realistiche interfacce grafiche dei prodotti Apple per realizzare questo concept di stampante che dispone di un’ampio touchscreen in grado di mostrare direttamente quale sarà il risultato finale della pagina stampata, con la suggestiva animazione finale che mostra l’immagine che progressivamente scivola dallo schermo ed esce sul foglio di carta.

Non a caso questo affascinante concept si chiama SWYP (See What You Print) ovvero “vedi ciò che stampi”, un dispositivo che potrebbe anche diventare realtà, ma non con il logo della Mela, bensì prodotto da HP, Canon o Epsons, le tre aziende che dominano incontrastate il mercato delle stampanti domestiche.

SWYP Stampante in stile AppleSWYP Stampante in stile AppleSWYP Stampante in stile AppleSWYP Stampante in stile AppleSWYP Stampante in stile AppleSWYP Stampante in stile AppleSWYP Stampante in stile AppleSWYP Stampante in stile AppleSWYP Stampante in stile AppleSWYP Stampante in stile AppleSWYP Stampante in stile AppleSWYP Stampante in stile Apple

Le sfide di Apple senza Steve Jobs

pubblicato da Ippocampo in: Anticipazioni Apple Idee iPhone


Una settimana fa, Steve Jobs rassegnava le sue dimissioni da amministratore delegato di Apple lasciando le redini al suo successore Tim Cook. La cosa non poteva capitare in un momento peggiore per la società. Nonostante le ingenti disponibilità liquide e i grandi risultati finanziari, Apple si trova davanti un periodo critico in cui dovrà affrontare importanti sfide.

Attualmente, il 68% dei profitti della società arriva dal mercato degli smartphone e quindi dalla vendita di iPhone. Un altro 21% dei profitti è generato da iPad e solo il restante 11% racchiude i profitti di vendita della gamma Mac, degli iPod, degli accessori e del software. Il primo grande problema di Apple è dunque Android che rappresenta oggi il primo sistema operativo mobile nel mondo per diffusione con una crescita doppia rispetto a quella di iOS.

Nel 2011, la quota di mercato di iOS è rimasta pressoché invariata nonostante il definitivo stop di WebOS e la partenza a rallentatore di Windows Phone 7. La quota di Android è invece cresciuta inesorabilmente.

La posizione predominante di Apple nel mercato smartphone, inaugurata con il lancio del primo iPhone, sembra essere a serio rischio. A Cupertino iniziano ad essere costretti ad inseguire caratteristiche e prestazioni dei telefoni equipaggiati con Android per garantire un rapporto qualità/prezzo competitivo sul mercato.

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