"Quasi certamente causerà problemi", conferma un tecnico ufficiale Apple

Il cambio batteria di alcuni iPhone, dagli iPhone 5 fino agli iPhone 14 Pro e 14 Pro Max, può nascondere un rischio poco noto: durante la riparazione può danneggiarsi lo schermo.
Il cambio batteria di alcuni iPhone, dagli iPhone 5 fino agli iPhone 14 Pro e 14 Pro Max, può nascondere un rischio poco noto: durante la riparazione può danneggiarsi lo schermo.

Lo ha spiegato il 22 luglio un tecnico di un centro autorizzato Apple a MediaMarkt, in Spagna, raccontando ad Applesfera che su molti modelli per arrivare alla batteria bisogna aprire il telefono dal davanti. Non è un difetto causato dall’utente, né una riparazione fatta “a occhio”: dipende da come sono costruiti diversi telefoni Apple. «A volte va tutto liscio, altre no», ha detto il riparatore. E così un intervento da poche ore può trasformarsi in un’attesa di giorni.

Nel cambio batteria iPhone il passaggio delicato è proprio l’apertura. Su diversi modelli, compreso iPhone 14 Pro Max, il tecnico deve separare il display dalla scocca usando strumenti specifici e seguendo le procedure dell’assistenza ufficiale. È in quel momento che il display dell’iPhone può incrinarsi o danneggiarsi, anche dentro un centro autorizzato Apple.

Perché il cambio batteria può rompere lo schermo

Il tecnico citato da Applesfera parla di un rischio “quasi casuale”, ma reale. Non sarebbe legato, almeno secondo questa ricostruzione, a una caduta precedente visibile o a un errore dell’operatore. Il problema nasce dalla tensione che il pannello subisce mentre viene sollevato. In parole povere: per arrivare alla batteria bisogna passare prima dallo schermo, e lì può nascere il guaio.

Tecnico con guanti solleva il display di uno smartphone aperto sul banco, con attrezzi da riparazione accanto
Schermo sollevato durante una sostituzione batteria: la fase più delicata che può portare a danni al display.

Secondo quanto riferito dal centro autorizzato, il rischio riguarda tutti gli iPhone che richiedono l’apertura frontale per la sostituzione della batteria. Nell’elenco rientrano iPhone 5, 5s e 5c, la serie iPhone 6 e 6s, iPhone SE di prima generazione, iPhone 7, iPhone 8, iPhone X, iPhone XS, tutta la famiglia iPhone 11, iPhone SE 2020, le serie iPhone 12 e iPhone 13, oltre a iPhone 14 Pro e iPhone 14 Pro Max.

Il caso più citato dal tecnico è quello di iPhone 13 mini, indicato come un modello in cui il problema si presenterebbe “nel 99% delle occasioni”. Per iPhone 14 Pro Max, invece, la stima riportata è più bassa, ma resta alta: “tra il 40 e il 50%”, ha raccontato il riparatore. Sono numeri riferiti da un singolo operatore, non dati ufficiali Apple. Ma bastano a spiegare perché sia meglio chiedere qualche informazione in più prima di lasciare il telefono in assistenza.

Tempi e garanzie: cosa succede se il display si danneggia

Se durante la riparazione della batteria lo schermo si rompe, la sostituzione del display non viene fatta pagare al cliente, ha spiegato il tecnico. Il danno è legato alla procedura di assistenza e non alla responsabilità dell’utente. Il vero problema, semmai, sono i tempi: il laboratorio potrebbe non avere subito a disposizione un display di ricambio Apple.

A quel punto il centro deve ordinare il pezzo. «A volte arriva in un giorno, a volte in tre o più», ha detto il riparatore. Ed è così che un intervento previsto in due o tre ore può allungarsi fino a diversi giorni. Per chi usa l’iPhone per lavoro, o non ha un telefono di riserva, non è un dettaglio da poco. Prima di prenotare il cambio batteria, conviene chiedere se il centro abbia già in sede anche uno schermo compatibile con il proprio modello.

La svolta dei nuovi iPhone: apertura posteriore e riparazioni più sicure

Con iPhone 14 e iPhone 14 Plus, e poi con tutta la gamma iPhone 15 e successiva, Apple ha cambiato la struttura interna dei telefoni introducendo l’apertura dal retro. In questo modo, per raggiungere la batteria, il tecnico può rimuovere il vetro posteriore senza dover smontare il display. Il rischio di danneggiare lo schermo dell’iPhone durante l’intervento si riduce, e la riparazione diventa più semplice anche per i laboratori.

La novità si inserisce anche nel percorso tracciato dalle nuove regole europee sulla riparabilità degli smartphone, destinate a rafforzarsi dal 2027, con l’obiettivo di rendere più facile e meno rischiosa la sostituzione delle batterie. Per i modelli più recenti, quindi, l’assistenza parte da una base tecnica diversa. Per quelli precedenti resta il consiglio più pratico: chiedere tempi, disponibilità dei ricambi e condizioni di garanzia prima di consegnare l’iPhone al banco riparazioni.

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