iTunes 11, presto tornerà la ricerca dei duplicati

iTunes 11 difetta di molte feature che esistevano nelle versioni precedenti. Alcune di essere, però, torneranno presto. Parola di Mossberg.

C’è poco da fare: iTunes 11, l’ultima importante revisione del player multimediale con la mela rilasciato solo pochi giorni fa, non piace a tutti. La buona notizia però è che Apple sta per re-implementare alcune delle funzionalità presenti in passato e che con l’update erano sparite; per esempio, la ricerca dei brani duplicati in libreria.

Da quando è disponibile, diversi utenti di Melablog hanno preso appassionatamente le difese di iTunes 11, mentre altri vorrebbero non aver mai aggiornato, tant’è che siamo stati costretti a pubblicare un post in cui spiegavamo come tentare di far somigliare la nuova versione a quella vecchia. Per quanto ci riguarda, in redazione siamo rimasti tutti mediamente molto soddisfatti del cambiamento (soprattutto sul versante delle prestazioni), e questo nonostante i problemucci di gioventù evidenziati a suo tempo.

La quantità di tagli operati da Cupertino, però, ha portato anche ad una semplificazione che per ai power-user va un po’ stretta. Cose come la rinnovata vista a elenco o la la scomparsa della barra laterale nell’interfaccia, sostituita dagli onnipresenti pop-up. Sono però sparite anche feature molto meno superflue, come per l’appunto la ricerca automatica dei duplicati; ecco cosa rivela Mossberg nella sua recensione su iTunes 11:

I fan di iTunes noteranno alcune omissioni e pecche. La giostra degli album Cover Flow, tanto pubblicizzata, è stata accantonata. La società afferma che c’erano troppi pochi utenti che la consideravano utile. Una feature che scova i duplicati tra le canzoni, invece, è sparita dal novero. Apple dice che presto sarà ripristinata in un update minore del programma.

CoverFlow quindi non ce l’ha fatta. Era molto scenografica, ma oggettivamente poco utile, anche su iPhone. Voi, invece, che ne pensate? Cosa avreste mantenuto e cosa rimosso? Diteci la vostra opinione nei commenti, sul nostro canale Twitter o sulla nostra pagina Facebook.

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