Apple brevetta l’interfaccia dell’iTunes Store

L’interfaccia in iTunes per “esaminare, ricercare, guardare in anteprima e/o acquistare oggetti multimediali” diventa ufficialmente un’esclusiva di Apple: è protetta da brevetto.


Lo U.S. Patent and Trademark Office ha garantito ad Apple il brevetto numero 8.161.411, un documento che copre l’interfaccia di iTunes e dello Store, nonché le modalità di navigazione, di ricerca e di acquisto dei contenuti.

Era un brevetto lungamente atteso e ora, per la gioia di Cupertino, è stato finalmente approvato. L’abstract descrive praticamente iTunes come lo conosciamo:

Interfaccia grafica utente migliorata, adatta per esaminare, ricercare, guardare in anteprima e/o acquistare oggetti multimediali. Le interfacce grafiche utente sono adatte per esaminare o ricercare numerosi oggetti multimediali, ma sono anche utilizzabili per ottenerne l’anteprima o l’acquisto in modalità online. Le interfacce grafiche sono inoltre particolarmente utili su di un sistema che fornisce l’aquisto e la distribuzione dei media in un ambiente di tipo client-server.

L’organizzazione visiva dei contenuti attraverso righe, colonne e liste con finestre all’interno della finestra di iTunes diventa quindi un’esclusiva di Cupertino, e nessun altro store potrà emularne il design.

Rispetto all’aprile del 2003, mese e anno del debutto, iTunes è diventato infinitamente più pesante e complesso, tanto che in molti -compreso chi scrive- oramai invocano un più sobrio ritorno alle origini; non soltanto sono aumentate le funzionalità che propone, ma rispetto alle 200.000 canzoni inizialmente a catalogo ora ne gestisce addirittura 20 milioni, cui si aggiungono le app per iOS, le suonerie, Ping, i consigli di Genius e tanto altro. Attualmente, quello di Apple è lo store musicale online più ampio al mondo, con 16 miliardi di canzoni vendute e 25 miliardi di app scaricate.

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