Popular Science: 10.000 abbonati iPad dopo 6 settimane

Quando Apple introdusse i nuovi termini per l’abbonamento all’inizio di quest’anno, Popular Science raccolse la sfida ed introdusse la versione iPad del suo giornale con piano di abbonamento. Ora che sono passate 6 settimane, Bonnier Technology Group è felice di annunciare che la rivista vanta ora 10.000 abbonati iPad. Ogni abbonato paga 4,99 per l’accesso


Quando Apple introdusse i nuovi termini per l’abbonamento all’inizio di quest’anno, Popular Science raccolse la sfida ed introdusse la versione iPad del suo giornale con piano di abbonamento. Ora che sono passate 6 settimane, Bonnier Technology Group è felice di annunciare che la rivista vanta ora 10.000 abbonati iPad. Ogni abbonato paga 4,99 per l’accesso ai contenuti digitali del giornale per un periodo di un anno solare.

Gregg Hano, vice presidente di Bonnier Technology Group, sostiene che l’editore non aveva assolutamente idea di che cosa ci si sarebbe potuto aspettare dopo il lancio di questa campagna eppure ora è molto felice e grato di questi primi risultati. Chiaramente i 10.000 abbonati sembrano pochi se raffrontati ai 1,3 milioni di abbonati al cartaceo che la stessa rivista vanta. Secondo l’editore si tratta comunque di un passo nella giusta direzione.

Il principale problema del modello di abbonamenti di Apple è la mancanza di informazioni sui sottoscrittori fornite agli editori. Le informazioni sui clienti sono fisicamente presenti all’interno del sistema iTunes di Apple e Hano ammette che purtroppo gli editori non hanno idea di quali siano le caratteristiche della loro clientela (età, sesso, interessi, provenienza). Se questa strada intrapresa da Apple, ma più coraggiosamente dagli editori, dovesse rivelarsi vincente c’è da scommettere che sarà necessario per gli editori trovare metodi alternativi per capire chi sta leggendo le loro riviste su iPad.

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