Mac Pro, Apple dà inizio alla campagna pubblicitaria

Nelle sale degli Stati Uniti, Apple ha iniziato la proiezione del teaser relativo al nuovo Mac Pro. La macchina del marketing di Cupertino sta scaldando i motori.

In queste ore, Apple sta proiettando nei cinema degli Stati Uniti il teaser relativo alla prossima generazione di Mac Pro che trovate in cima al post, e che è stato mostrato in anteprima al WWDC 2013. Il video in questione non si pronuncia né su prestazioni né su specifiche tecniche, ma pone l'enfasi sopratutto sulle linee sinuose ed eleganti del nuovo computer con la mela destinato ai professionisti.

A differenza di quanto mostrato da Phil Schiller (al termine del quale è stata pronunciato l'indimenticabile "col cacchio che non sappiamo più innovare!"), il contributo si chiude con la dicitura "Autunno 2013" il che, se non altro, circoscrive un po' le date del possibile debutto. In precedenza, infatti, Apple si era limitata a parlare di commercializzazione "più in là nel corso dell'anno."

Il nuovo Mac Pro è molto compatto e occupa una frazione del volume dei modelli attuali. Caratterizzato da un design radicalmente diverso, la macchina monterà processori Intel Xeon E5 fino a 12 core, GPU AMD FirePro GPU in configurazione dual, e un inedito storage di tipo PCIe. A livello teorico, la mela promette prestazioni superiori di 2,5 volte rispetto al predecessore, anche se a onor del vero i primi benchmark non hanno mancato di sollevare qualche sopracciglio. I risultati dei primi test, infatti, si sono dimostrati tutt'altro che eccitanti ma d'altro canto erano stati condotti su macchine pre-release con OS X Mavericks in Beta e soprattutto con una versione non ottimizzata di Geekbench. Con il tool di benchmarking a 64 bit e su un OS maturo, lo Xeon X5675 a 12 Core produce prestazioni di tutto rispetto.

Ovviamente, è difficile stabilire una finestra attendibile per il debutto ufficiale dei Mac Pro prodotti negli USA. Sappiamo che il prossimo 10 settembre Apple dovrebbe tenere un evento dedicato agli iPhone, con il concomitante rilascio di iOS 7, e che non molto dopo dovrebbe seguirne uno simile per gli iPad. Ogni momento, da lì in poi, è buono.

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