OpenAI ha aggiornato mercoledì 21 maggio 2026 l’esperienza di Codex su iPhone e iPad dentro l’app ChatGPT per iOS, con un intervento pensato per chi programma e si muove tra Mac e mobile.
L’aggiornamento, segnalato da 9to5Mac e confermato su X da Thomas Ricouard di OpenAI, porta soprattutto notifiche push, corregge un problema legato agli account Apple e aggiunge nuovi comandi per chi usa Codex tutti i giorni nello sviluppo.
Notifiche push per il completamento dei task su iPhone e iPad
La novità più evidente è l’arrivo delle notifiche push per il completamento dei task. In pratica, quando Codex per Mac chiude un’operazione o ha bisogno di un nuovo input, l’utente può ricevere un avviso direttamente su iPhone o iPad. Una funzione semplice, ma tutt’altro che marginale: chi usa Codex per scrivere codice, modificare file o seguire attività più lunghe non è più costretto a restare davanti al Mac ad aspettare.
Nel post pubblicato su X, Ricouard ha citato anche una interfaccia conversazionale più compatta, più vicina a quella vista sull’app desktop. L’idea è chiara: portare su mobile una parte concreta dell’esperienza già costruita su Mac, senza ridurre l’iPhone a una mera schermata di controllo. Dettagli, sì, ma dettagli che per gli sviluppatori fanno la differenza, soprattutto tra scrivania, riunioni e spostamenti.
Risolto il bug con Sign in with Apple e migliorata l’interfaccia di riconnessione
OpenAI ha sistemato anche un problema che aveva creato qualche intoppo nei primi giorni di disponibilità di Codex dentro ChatGPT per iOS. In alcuni casi, gli utenti con account OpenAI configurato tramite Sign in with Apple non riuscivano a collegare la funzione perché l’app mostrava per errore un modulo di accesso Google. Un errore apparentemente piccolo, ma piuttosto fastidioso per chi cercava di attivare il servizio.
Secondo 9to5Mac, il bug è stato corretto e chi finora non era riuscito ad avviare Codex su iOS con il proprio account Apple può ora riprovare. Nell’aggiornamento c’è anche una migliore interfaccia di riconnessione, pensata per gestire in modo più chiaro eventuali interruzioni tra l’app mobile e le sessioni aperte su Mac. Al momento, però, non ci sono numeri ufficiali sugli utenti coinvolti dal problema.
Nuovi comandi /fork e aggiornamenti in arrivo per l’app Mac
Tra le novità più tecniche spicca il supporto al comando /fork, mentre /side è indicato come prossimo in arrivo. OpenAI ha introdotto anche un diff migliorato, con la possibilità di aprire il file completo e controllare meglio le modifiche proposte. Sono strumenti pensati per un pubblico abituato a lavorare con versioni, confronti tra file e rami di sviluppo: non l’utente generico di ChatGPT, ma chi usa davvero questi strumenti sul campo.
Del resto Codex sta diventando il lato più avanzato e tecnico dell’ecosistema ChatGPT. È arrivato su Mac a febbraio, dopo una prima fase come strumento da riga di comando, e nelle ultime settimane ha ricevuto aggiornamenti frequenti. Ad aprile, ricorda 9to5Mac, ha guadagnato la capacità di usare app sul computer senza prendere il controllo del cursore, lasciando così all’utente la possibilità di continuare a lavorare mentre Codex esegue altri compiti. OpenAI, inoltre, ha lanciato una sottoscrizione dedicata agli utenti Codex e ha rafforzato il sistema con GPT-5.5 e Images 2 per la generazione di immagini.