iOS 11, la voce e le feature di Siri si ispirano al film "Lei"

Avete presente il film "Lei" del 2013? Quello in cui Theodore si innamora del suo assistente vocale? E a quello che hanno pensato a Cupertino, quando hanno deciso di praticare alcune modifiche a Siri.
iOS 11, la voce e le feature di Siri si ispirano al film
Avete presente il film "Lei" del 2013? Quello in cui Theodore si innamora del suo assistente vocale? E a quello che hanno pensato a Cupertino, quando hanno deciso di praticare alcune modifiche a Siri.

[blogo-video id=”201992″ title=””Lei” – Trailer (come Siri)” content=”” provider=”brid” video_brid_id=”” video_original_source=”” image_url=”https://s3.eu-west-1.amazonaws.com/video.blogo.it/thumb/oaMmopK3-640.jpg” thumb_maxres=”0″ url=”230405″ embed=”PGRpdiBpZD0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMjAxOTkyJyBjbGFzcz0nbXAtdmlkZW9fY29udGVudCc+PGlmcmFtZSBjbGFzcz0nbXBfdmlkZW9fdGhlbWUgaWZyYW1lX19tcF92aWRlb190aGVtZScgc3JjPSJodHRwczovL21lbGFibG9nLmFkbWluLmJsb2dvLml0L3ZwLzIwMTk5Mi8iIGFsbG93ZnVsbHNjcmVlbj0idHJ1ZSIgd2Via2l0YWxsb3dmdWxsc2NyZWVuPSJ0cnVlIiBtb3phbGxvd2Z1bGxzY3JlZW49InRydWUiIGZyYW1lc3BhY2luZz0nMCcgc2Nyb2xsaW5nPSdubycgYm9yZGVyPScwJyBmcmFtZWJvcmRlcj0nMCcgdnNwYWNlPScwJyBoc3BhY2U9JzAnPjwvaWZyYW1lPjxzdHlsZT4jbXAtdmlkZW9fY29udGVudF9fMjAxOTkye3Bvc2l0aW9uOiByZWxhdGl2ZTtwYWRkaW5nLWJvdHRvbTogNTYuMjUlO2hlaWdodDogMCAhaW1wb3J0YW50O292ZXJmbG93OiBoaWRkZW47d2lkdGg6IDEwMCUgIWltcG9ydGFudDt9ICNtcC12aWRlb19jb250ZW50X18yMDE5OTIgLmJyaWQsICNtcC12aWRlb19jb250ZW50X18yMDE5OTIgaWZyYW1lIHtwb3NpdGlvbjogYWJzb2x1dGUgIWltcG9ydGFudDt0b3A6IDAgIWltcG9ydGFudDsgbGVmdDogMCAhaW1wb3J0YW50O3dpZHRoOiAxMDAlICFpbXBvcnRhbnQ7aGVpZ2h0OiAxMDAlICFpbXBvcnRhbnQ7fTwvc3R5bGU+PC9kaXY+”]

Avete presente il film “Lei” del 2013, in cui Theodore si innamora del suo assistente vocale? E a quello che hanno pensato a Cupertino, quando hanno deciso di praticare alcune modifiche a Siri.

[related layout=”big” permalink=”https://www.melablog.it/post/200160/apple-ios-11″][/related]

A dire della mela, con iOS 11 Siri riceverà un grosso grasso aggiornamento, e una delle caratteristiche più interessanti sarà la voce più fluida e naturale. Ma forse, l’aspetto più curioso è il retroscena che sta dietro questa decisione.

Stando a quanto riferisce Alex Acero, responsabile del team Siri, l’intuizione gli è venuta dopo la visione del film “Lei”, una commedia di pochi anni fa che immagina un futuro in cui gli esseri umani parlano e stringono amicizia con gli assistenti virtuali, fino al punto di innamorarsene.

Acero afferma che la voce dell’assistente virtuale, Samantha (doppiata in originale da Scarlett Johansson), l’ha stregato sin dall’inizio, e l’ha portato a guardare il lungometraggio due volte, una come spettatore comune e l’altra come ingegnere; in quel momento è arrivata l’ispirazione.

“È così naturale, e per niente robotica!. Ha le giuste pause, le giuste intonazioni, e la giusta morbidezza. E appena un filo di suono metallico.” E così, Apple ha chiamato centinaia di attori nei laboratori di Cupertino, e li ha invitati a leggere libri, articoli, risorse Web; poi, con degli algoritmi di apprendimento, ha riversato il tutto su Siri. Risultato: ora, per esempio, l’assistente virtuale prolunga le sillabe prima di una pausa, e possiede una cadenza ritmica dinamica. Piccoli aggiustamenti, ma che rendono la voce incredibilmente più realistica.

Il che è meraviglioso, però sarebbe bello sentire che tanti sforzi -oltreché per questioni estetiche- fossero infusi anche nelle nuove feature, e soprattutto nella comprensione dei comandi. Perché prima ancora che sillabe prolungate e prosodia da Oscar, un utente ha bisogno soprattutto di informazioni e di rapidità d’esecuzione. Quello, se chiedete a noi, è il vero problema di Siri, non la cadenza ritmica.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti