Il Retina display di iPad? "All'avanguardia ma difficile da produrre"

Il nuovo Retina display di iPad 3 rappresenterà pure un salto generazionale di tutto rispetto, ma sta causando diverse grane tra i produttori partner di Cupertino. E' il prezzo della tecnologia all'avanguardia.
Il Retina display di iPad?
Il nuovo Retina display di iPad 3 rappresenterà pure un salto generazionale di tutto rispetto, ma sta causando diverse grane tra i produttori partner di Cupertino. E' il prezzo della tecnologia all'avanguardia.


Se le difficoltà nella produzione di un qualche componente sono sinonimo della sua avanguardia tecnologica, allora viene il sospetto che il Retina display del nuovo iPad sia davvero il non plus ultra che si potesse pretendere ai giorni nostri. La conferma la danno i produttori partner, in affanno nel tentativo di onorare gli accordi presi con Cupertino.

Con la sua risoluzione da 2.048 x 1.536, ovvero l’equivalente d’un monitor desktop medio da 24″, lo schermo dell’iPad 3 rappresenta un brusco miglioramento rispetto al passato; dimenticate pixel e cubetti, perché d’ora in avanti non riuscirete più a distinguerli ad occhio nudo. Il merito è stato della ricerca e dell’innovazione portate avanti da Cupertino, e dell’innovativa tecnologia chiamata “Super High Aperture.” Apple la spiega così:

Quando condensi quattro volte la quantità precedente di pixel nello stesso spazio, i segnali si intersecano, i colori diventano distorti e le immagini sfocate. Per risolvere questo problema abbiamo dovuto sollevare i pixel su un pannello differente e separato da quello dei segnali.

Una tecnica estremamente sofisticata che conferma i vecchi rumor sui malumori dei partner asiatici. Parlando di Samsung, LG Display e Sharp, l’analista di NPD DisplaySearch Richard Shim parla della sfida rappresentata dai nuovi pannelli:

E’ il primo nel suo genere. E ci sono ben tre produttori parecchio bravi nella produzione di display, eppure stanno registrando difficoltà nel fornirli. In pratica la maggior parte proviene da Samsung. Sappiamo che LG sta incontrando problemi, ma la produzione in volume dovrebbe iniziare presto. Anche perché i problemi di LG non sono gravi come quelli di Sharp.

Il rischio, insomma, è che le stime di 13,6 milioni di dispositivi per il Q3 e di 18,7 milioni per il Q4 possano essere riviste al ribasso alla luce dei fatti. Tanto più che siamo di fronte ad un lancio globale, afferma Shim, e che c’è davvero un’enorme richiesta anche nei mercati asiatici. C’è una possibilità, comunque, che non si assista alle solite cacce al tesoro: il prezzo di commercializzazione estremamente contenuto da 99 potrebbero infatti intercettare parte della voracità tecnologica degli utenti e spingerli verso iPad 2.

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