Il gesto sullo schermo che sblocca una funzione segreta di Android

Il gesto sullo schermo che sblocca una funzione segreta di Android

C’è un gesto che facciamo in automatico decine di volte al giorno, spesso senza pensarci troppo: premere il tasto laterale dello smartphone per bloccare lo schermo.

Negli ultimi anni gli smartphone sono diventati sempre più potenti, ma molte delle funzioni più utili restano sepolte nelle impostazioni. Tutti parlano di fotocamere, intelligenza artificiale e batterie più grandi, mentre passano inosservati strumenti che potrebbero far risparmiare tempo ogni singolo giorno. Uno di questi riguarda proprio il pulsante che utilizziamo continuamente senza sapere quante possibilità nasconda davvero.

Sia su Apple che su molti dispositivi Android moderni esistono scorciatoie rapide collegate al tasto laterale o addirittura al retro del telefono. Il principio è semplice: trasformare un gesto banale in un comando immediato.

Su iPhone, ad esempio, la funzione più sorprendente si chiama “Back Tap”. Basta toccare due o tre volte la parte posteriore del dispositivo per eseguire azioni precise: fare uno screenshot, aprire la fotocamera, attivare la torcia o lanciare un comando rapido personalizzato. Non serve sbloccare il telefono, né cercare app o menu nascosti.

La funzione è disponibile da iOS 14 in poi e si trova dentro il percorso:

“Impostazioni” → “Accessibilità” → “Tocco” → “Tocco posteriore”.

Da lì si può scegliere quale azione associare al doppio o triplo tocco. È una di quelle opzioni che molti scoprono per caso e poi iniziano a usare ogni giorno.

Anche Android nasconde scorciatoie poco conosciute

Sul mondo Android la situazione cambia in base al produttore, ma il concetto è lo stesso. Alcuni modelli permettono di assegnare funzioni rapide al doppio tocco sul retro oppure alla pressione ripetuta del pulsante di accensione.

In molti casi, premendo due volte rapidamente il tasto laterale si apre direttamente la fotocamera. È una funzione presente da tempo ma ancora ignorata da tantissimi utenti. Eppure è probabilmente una delle scorciatoie più utili in assoluto: quando c’è qualcosa da fotografare al volo, bastano pochi istanti per perdere il momento.

Gli utenti Samsung, invece, possono spingersi ancora oltre grazie all’app Good Lock e al modulo RegiStar, che aggiunge funzioni avanzate spesso assenti nel sistema standard. In pratica si possono creare gesture personalizzate e collegarle a operazioni quotidiane.

Le funzioni “segrete” che gli utenti si scambiano online (www.melablog.it)

Basta guardare le discussioni online dedicate agli smartphone per capire quanto queste scorciatoie vengano considerate utili da chi le scopre davvero. Su Reddit, ad esempio, molti utenti raccontano di usare gesture nascoste per velocizzare screenshot, spostare il cursore della tastiera tenendo premuta la barra spaziatrice oppure scorrere velocemente le app con un solo gesto.

Altri utilizzano il triplo clic del tasto laterale per attivare modalità notturne, ridurre la luminosità estrema dello schermo o aprire automaticamente determinate app. Sono dettagli che sembrano piccoli, ma che nel tempo cambiano il rapporto con il telefono.

Ed è forse proprio questo il punto più interessante: ormai gli smartphone sono pieni di strumenti nascosti che quasi nessuno comunica davvero agli utenti. Restano lì, dentro menu poco esplorati, mentre la maggior parte delle persone continua a usare il telefono sempre nello stesso modo.

A volte basta entrare nelle impostazioni e curiosare qualche minuto per accorgersi che il dispositivo che portiamo in tasca da anni ha ancora funzioni capaci di sorprendere davvero.

 

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