IKEA ci ha sempre abituati al design democratico, ma con la sua espansione nel mondo della tecnologia domestica ha fatto un passo decisivo verso l’integrazione invisibile. Dopo il debutto iniziale nel Regno Unito, la nuova linea di mobili con dock per la ricarica wireless integrata è ufficialmente sbarcata anche nei negozi italiani.
Non si tratta di semplici gadget da appoggiare su un ripiano, ma di una gamma ricca di complementi d’arredo capaci di trasformare tavoli, comodini e lampade in vere e proprie stazioni energetiche ad induzione. L’obiettivo è chiaro ed elimina alla radice il disordine visivo dei cavi, permettendo di ricaricare i dispositivi semplicemente appoggiandoli sul caratteristico segno più che contraddistingue l’intera collezione.
Innovazione e design in casa
Tra le soluzioni pronte all’uso più interessanti spiccano i comodini dedicati alla zona notte. Il modello SELJE viene proposto con base singola integrata a cinquantaquattro euro e novantotto centesimi, mentre chi cerca una finitura differente può optare per il modello NORDLI, disponibile a novantanove euro e novantotto centesimi.
La tecnologia si estende poi all’illuminazione con la lampada da lavoro RIGGAD, in vendita a cinquantanove euro e novantanove centesimi, e la lampada da terra VARV, acquistabile a novantanove euro. Entrambe le lampade uniscono la funzione di illuminazione a quella di alimentazione wireless sulla propria base.

Per chi preferisce soluzioni d’appoggio pure o desidera aggiornare i mobili che possiede già, IKEA ha sviluppato la linea NORDMÄRKE, che offre una base di ricarica singola nelle colorazioni bianco e betulla a trentaquattro euro e novantanove centesimi, affiancata da una versione tripla pensata per più dispositivi al prezzo di sessantanove euro e novantanove centesimi.
La modularità è garantita dagli accessori JYSSEN e MORIK, venduti rispettivamente a trentaquattro euro e novantanove centesimi e ventinove euro e novantanove centesimi. Questi moduli sono progettati specificamente per essere incassati direttamente nei mobili già predisposti con i fori passacavi, rendendo la tecnologia accessibile anche a chi non vuole cambiare arredamento.
L’ecosistema è pensato per essere universale, ma l’azienda svedese ha voluto includere anche chi possiede smartphone meno recenti e privi di supporto nativo all’induzione. Per ovviare a questo limite sono state lanciate le custodie dedicate VITAHULT, compatibili con i modelli di telefono più diffusi e distribuite con una fascia di prezzo che oscilla tra gli undici euro e novantanove centesimi e i ventiquattro euro e novantanove centesimi.
L’intera gamma è già disponibile per la consultazione sul sito ufficiale del produttore, dove è possibile verificare anche la disponibilità effettiva dei singoli complementi nei vari punti vendita sul territorio.