Google lancia l'allarme, se ricevi una chiamata da questi 3 numeri devi attivare la procedura di allerta sul telefono

Google lancia l'allarme, se ricevi una chiamata da questi 3 numeri devi attivare la procedura di allerta sul telefono

Negli ultimi mesi, il panorama della sicurezza informatica legata alla telefonia ha subito una trasformazione radicale. Nonostante circolino spesso allarmi riguardanti singoli numeri di telefono (spesso frutto di campagne di phishing o clickbait), la vera notizia riguarda un cambiamento strutturale nel modo in cui il sistema operativo Android e le autorità nazionali gestiscono le chiamate in entrata.

Google ha recentemente potenziato le sue difese, integrando l’intelligenza artificiale direttamente nel processo di ricezione delle chiamate. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle nuove procedure di allerta e come metterle in pratica.

La svolta del 2026: i numeri

Una delle novità più rilevanti, coordinata in Italia dall’Agcom, riguarda l’introduzione di prefissi brevi a tre cifre. Questo sistema nasce per contrastare il fenomeno dello spoofing (la tecnica con cui i truffatori camuffano il proprio numero per farlo apparire come quello di una banca o di un ente ufficiale).

Google lancia l’allarme, se ricevi una chiamata da questi 3 numeri devi attivare la procedura di allerta sul telefono – Melablog.it

  • Identificazione immediata: Dal 2026, i call center legali e i servizi certificati dovranno utilizzare numerazioni specifiche facilmente riconoscibili.

  • Segnalazione automatica: Se ricevi una chiamata che sostiene di provenire da un ente istituzionale ma non mostra la certificazione corretta, il sistema di Google è ora in grado di etichettarla istantaneamente come “Sospetta”.

Google non si limita più a un database di numeri “pericolosi”, poiché i truffatori ne generano di nuovi ogni ora. La nuova procedura di allerta si basa su Google Scam Detection, una funzione basata sull’intelligenza artificiale (Gemini Nano) che opera direttamente sul dispositivo.

Come funziona la protezione

  1. Analisi del linguaggio: L’AI monitora i modelli di conversazione tipici delle truffe (ad esempio, richieste urgenti di trasferimenti bancari o codici OTP).

  2. Il “Pausa di 30 secondi”: Quando il sistema rileva un pericolo, attiva una notifica a schermo intero che interrompe la conversazione per 30 secondi. Questo tempo è studiato per “rompere l’incantesimo” psicologico dell’urgenza creato dal truffatore.

  3. Blocco Condivisione Schermo: Se sei in una videochiamata e apri un’app bancaria, il sistema oscura automaticamente i dati sensibili per impedire che l’interlocutore li veda.

Per essere protetti dalle minacce più recenti, non è sufficiente “evitare tre numeri”, ma è necessario configurare correttamente le impostazioni di sistema. Ecco i passaggi fondamentali:

1. Attivazione dell’ID Chiamante e Protezione Spam

  • Apri l’app Telefono.

  • Tocca i tre puntini in alto a destra e seleziona Impostazioni.

  • Vai su ID chiamante e spam.

  • Assicurati che siano attive le voci:

    • Visualizza ID chiamante e spam (per identificare le aziende).

    • Filtra le chiamate spam (per impedire che il telefono squilli in caso di numeri sospetti).

2. Attiva “Verified Calls” (Chiamate Verificate)

Questa funzione permette a Google di confermare l’identità dell’azienda che ti sta chiamando e, spesso, di visualizzare anche il motivo della chiamata (es. “Consegna pacco” o “Assistenza tecnica ufficiale”).

3. Aggiornamenti di Sicurezza (Patch Marzo 2026)

È fondamentale verificare di aver installato l’ultimo aggiornamento di sicurezza. Google ha recentemente corretto vulnerabilità critiche (come la CVE-2026-21385) che potevano permettere ai malintenzionati di bypassare alcuni filtri di sistema.

  • Vai in Impostazioni > Sistema > Aggiornamento di sistema.

Le autorità consigliano di mantenere un atteggiamento prudente a prescindere dal numero visualizzato sul display.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti
Change privacy settings
×