Game Center: la prova su strada di Melablog.it

Game Center: la prova su strada di Melablog.it


Presentato in anteprima lo scorso 8 aprile in occasione dell’annuncio di iOS 4 e rilasciato agli utenti con l’aggiornamento a iOS 4.1, il Game Center rappresenta una grossa scommessa per Apple ed è sicuramente una delle novità più sostanziose per i dispositivi multi-touch di Cupertino.

Il Game Center è una piattaforma di gioco che consente il multiplayer online oltre alla condivisione di punteggi e traguardi con i propri amici. L’applicazione dedicata è strutturata come un vero e proprio social network del gaming: si possono accettare e richiedere nuove amicizie, gestire quelle esistenti, condividere il proprio stato e, naturalmente, visualizzare record e risultati dei propri amici.

A diverse settimane dal rilascio, sempre più giochi per iPhone e iPod touch aggiungono il supporto a Game Center, spinti anche dalla sezione dedicata dell’App Store che regala visibilità gratuita e un conseguente aumento delle vendite.

Vediamo insieme come funziona il Game Center, quali sono i suoi punti forti risultati dalla nostra analisi e quali sono quelli che, invece, lasciano ancora a desiderare.


L’iscrizione e la configurazione del proprio account Game Center sono del tutto intuitive e, a differenza degli altri gaming social network come OpenFeint, sono effettuabili esclusivamente tramite l’applicazione dedicata e non direttamente dai giochi supportati.

Per iscriversi basta lanciare l’applicazione la prima volta per essere guidati in una semplice procedura che implica la scelta del proprio nickname e della password.

Una volta terminate le operazioni di iscrizione e di attivazione viene visualizzata la schermata Io che mostra il nome utente, il numero di amici, quello dei giochi supportati e il numero di risultati raggiunti. Da questa schermata è possibile modificare il proprio stato che sarà visualizzato dagli amici nel rispettivo tab.

Com’è facile intuire, nel tab Amici sono visualizzati in un elenco i propri amici. Cliccando su ciascuno è possibile visualizzarne lo stato, i giochi posseduti e le partite giocate insieme.

Il tab Partite, invece, mostra l’elenco dei giochi presenti sul dispositivo e supportati da Game Center. Oltre che gestire i risultati, ogni gioco tiene traccia dell’ultima partita giocata, delle classifiche tra amici e su scala mondiale e delle partite recenti. L’elenco delle partite recenti mostra anche i giocatori con cui si è giocato tramite auto-matching e consente quindi di richiedere l’amicizia, magari dopo una serie di partite agguerrite.

L’ultimo tab, Richeste, serve a gestire le richieste d’amicizia e ad effettuarne di nuove utilizzando il nickname o l’indirizzo email (se non iscritto si invierà un invito).






Nelle scorse settimane ho testato il Game Center sui più noti giochi che hanno aggiunto il supporto. Alcuni sviluppatori si sono limitati a introdurre le classifiche mondiali e gli achievements, i risultati molto di moda negli ultimi tempi che dovrebbero aumentare la longevità dei giochi.

Molte applicazioni come Fieldrunners (link App Store) e Fruit Ninja (link App Store) utilizzavano già Open Feint -o altri servizi- per la gestione dei record e degli obiettivi. I team di sviluppo hanno fatto scelte diverse: se nel caso di Fieldrunners il giocatore è stato costretto a scegliere tra i due network all’avvio dell’applicazione, Fruit Ninja ha inizialmente relegato Open Feint alla gestione dei punteggi migliori e Game Center alla gestione delle partite online.

Con l’aggiornamento odierno, Fruit Ninja ha aggiunto la gestione dei record e dei risultati anche a Game Center ma il servizio sarà attivo in contemporanea con Open Feint ed entrambi saranno aggiornati in tempo reale. Una soluzione, quest’ultima, che potrebbe far storcere il naso in quel di Cupertino e che potrebbe portare a future restrizioni sull’utilizzo esclusivo della piattaforma di gaming proprietaria.






Se sulla registrazione dei punteggi migliori e dei risultati non c’è molto da dire, si può invece parlare della gestione delle partite online. Ho testato il multiplayer su Cro-Mag Rally (link App Store), Fruit Ninja ed Enigmo (link App Store).

In tutti i casi il gioco è stato molto fluido con una connessione ADSL e un po’ a scatti in alcune partite in UMTS a rete satura. Lo scambio dati necessario ad una partita online è sufficientemente basso in modo da non ridurre le soglie di chi utilizza un abbonamento dati.

Vanno sicuramente segnalati i tempi di attesa per l’auto-matching, la scelta automatica degli avversari, a volte troppo lunghi anche in giochi di successo che non dovrebbero soffrire di mancanza di utenza.

Per quanto riguarda l’invito di amici a fare una partita, invece, si sente la mancanza di informazioni più dettagliate sullo stato dell’invito: Game Center mostra un sibillino “Waiting…” anche per qualche minuto senza comunicarci se il nostro amico ha già avviato l’applicazione o se, addirittura, la sta scaricando in questo momento dall’App Store.






Game Center fa largo uso delle notifiche push che, se attivate, rappresentano un valore aggiunto per il servizio. Si ricevono notifiche quando ci viene richiesta l’amicizia e, soprattutto, quando si viene invitati a fare una partita online. In quest’ultimo caso alla notifica viene associato un simpatico ma a volte troppo invadente squillo di tromba che si può disattivare dalla sezione Notifiche delle Impostazioni.

Quando si invita un amico è possibile aggiungere un messaggio personalizzato che verrà visualizzato tra virgolette nella notifica. Se si invita un amico a fare una partita in un gioco non presente nel suo dispositivo la notifica lo indirizzerà direttamente all’App Store dove potrà acquistare l’applicazione.





Un punto debole quasi universalmente accettato sembra essere l’interfaccia grafica, spartana, con accostamenti di colore poco eleganti. Molto lontana dagli standard a cui ci ha abituati Apple.

Vedere le icone arancioni su legno lucido diventare dorate e nere se selezionate può confondere, ma se si aggiungono lo sfondo verde in finto tessuto e i caratteri bianchi e gialli allora la frittata è completa.

Da segnalare anche l’eccessiva semplificazione che riduce alle sole partite le comunicazioni tra utenti. Non è possibile inviarsi opinioni su un gioco o su una sfida appena terminata.

Se si guarda al futuro del Game Center è chiaro che possiamo aspettarci grandi miglioramenti ed un’integrazione più completa con i giochi. Intanto, però, è un mezzo adattissimo per fare una partitina con un amico conosciuto in vacanza o con un parente lontano e se proprio non rispondono c’è sempre l’auto-matching, il che è sicuramente meglio che giocare contro l’iPhone.

Potete utilizzare i commenti per scambiarvi i nickname e giocare tra appassionati. Il mio, l’avrete capito, è Ippocampo.

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