E se iOS 9 si ispirasse all'interfaccia grafica di Apple Watch?

iOS 8 è sostanzialmente identico al design del primo iPhone OS lanciato con l'iPhone originale. E se la prossima versione ereditasse lo stile e le intuizioni di Apple Watch?
E se iOS 9 si ispirasse all'interfaccia grafica di Apple Watch?
iOS 8 è sostanzialmente identico al design del primo iPhone OS lanciato con l'iPhone originale. E se la prossima versione ereditasse lo stile e le intuizioni di Apple Watch?


In occasione dell’evento Apple dello scorso 9 settembre, la mela ha rivoluzionato le funzionalità e il look&feel di iOS per adattarlo alle minute dimensioni di Apple Watch. E una delle novità più interessanti è senza dubbio la nuova interfaccia grafica, riprogettata con icone tonde e sofisticati effetti di zoom-in e zoom-out. Un paradigma talmente buono che potrebbe perfino adattarsi alle future generazioni di iPhone. O forse no?

Un po’ di storia

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Fin dal giorno del debutto del primo iPhone, nel lontano 2007, iOS -al tempo noto semplicemente come ‘iPhone OS’- disponeva di icone squadrate disposte in modo ordinato su una Home Screen richiamabile dall’unico pulsante fisico presente sulla scocca frontale. Oggi, a distanza di 7 anni e altrettanti nuovi modelli, l’interfaccia rimane sostanzialmente identica, fatta esclusione per la nuova estetica, gli effetti speciali (tipo il parallasse), e la maggiore qualità garantita dal display Retina. Ma in buona sostanza, è la stessa idea di allora.

Rompere le barriere

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Le intenzioni di Apple sono chiare. Parlando di Continuity, Tim Cook stesso ha fatto evidentemente capire che siamo solo all’inizio dei giochi, e che in programma c’è la volontà di raggiungere livelli inimmaginabili di integrazione tra i dispositivi e computer dell’ecosistema. Ecco perché potrebbe avere molto senso unificare l’esperienza utente: si abbatterebbero ulteriormente le barriere tra telefono e orologio.

Cosa cambierebbe

Il risultato finale sarebbe dirompente: addio al dock, e addio alle varie schermate con le app. Tutto si ridurrebbe ad un’unica, fluida paginona dall’aspetto molto moderno in cui le app scorrono e zoomano sotto le nostre dita. Per questa ragione, Spotlight non potrebbe più rimanere nascosto nei meandri dell’Interfaccia (oggi si richiama scorrendo verso il basso la Home Screen al lato dello schermo), ma si guadagnerebbe un’icona a sé stante, magari al centro dello schermo.

Per effettuare uno zoom sulle icone, basterebbe porre le dita a pizzico, e per uscire da un’app ci sarebbe sempre il solito, vecchio pulsante Home. Con questo escamotage non servirebbero più neppure le impostazioni di Accessibilità di iOS. Per quanto concerne le cartelle, il sistema di spostamento/disinstallazione delle app resterebbe immutato: un tocco prolungato per farle tremolare, un tocco sulla “x” per rimuoverle. Quel che cambia è il design tondo e soprattutto l’assenza delle pagine; nella nuova incarnazione, ogni cartella è costituita da una griglia continua di app.

Non servirebbe neppure più Accesso Facilitato (Reachability), la feature di iOS 8 che consente di utilizzare iPhone 6 e iPhone 6 Plus con una sola mano. Una funzione nata su Android e approdata su iOS, e sintomo del fatto che iOS ha urgentemente bisogno di essere ottimizzato per gli ampi display dei nuovi telefoni.

Prendete ad esempio l’installazione delle nuove app. Ogni volta che scaricate qualcosa dall’App Store, il sistema lo colloca nel primo spazio disponibile, seguendo la logica che va da sinistra a destra; e se non c’è più spazio in una pagina, viene creata una nuova pagina vuota, con l’app in cima a sinistra. Una posizione un po’ scomoda, soprattutto su iPhone 6 Plus. Nel nostro ipotetico iOS 9, ogni nuova app apparirebbe al centro dello schermo, dove è naturale che stia.

Eventuali problemi

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Il passaggio alla nuova interfaccia potrebbe creare qualche problema minore agli sviluppatori, che dovrebbero ridisegnare la propria icona per adattarla al design tondo; e anche Apple dovrebbe rivedere qualcuna delle icona di sistema. Se nella maggior parte dei casi, infatti, il taglio dell’icona risulterebbe addirittura naturale, con Promemoria e Passbook verrebbero tranciati via gli elementi grafici posti sui contorni; ma è qualcosa di facilmente risolvibile.

Più che altro ci preoccupa il fatto che un cerchio occupa meno estensione di un quadrato, il che significa che bisogna essere più precisi ogni volta che si tenta di avviare un’app. Ma insomma, se la cosa funziona sul risicato display di Apple Watch, siamo certi che non su iPhone 6 e iPhone 6 Plus tutto filerà liscio come l’olio.

Qui di seguito, la Gallery al completo creata da 9to5Mac. Buona visione.

iOS 9 – Interfaccia à la Apple Watch

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