Caricabatterie universale è ufficiale: dal 2024 USB-C anche su iPhone

A partire dal 2024, lo standard USB-C sarà obbligatorio su tutti gli smartphone e gli altri dispositivi elettronici, incluso iPhone 15.
A partire dal 2024, lo standard USB-C sarà obbligatorio su tutti gli smartphone e gli altri dispositivi elettronici, incluso iPhone 15.

Alla fine la UE ce l’ha fatta. A partire dal 2024, lo standard USB-C sarà obbligatorio su tutti gli smartphone e gli altri dispositivi elettronici. I produttori potranno quindi includere o meno nelle confezioni solo caricabatterie USB-C.

Ci sono voluti 10 anni di tira e molla, consultazioni e annunci, ma alla fine il Parlamento e il Consiglio europeo hanno raggiunto un accordo sulla proposta della Commissione europea del 23 settembre 2021. L’approvazione definitiva è prevista dopo l’estate, ma è una pura formalità: la strada è segnata.

Meno Rifiuti High Tech

Il cosiddetto E-waste, cioè la quantità di rifiuti high-tech prodotti ogni anno in Europa, aumenta rapidamente ed è arrivata nel 2018 a ben 4 milioni di tonnellate; di questi, solo il 40% viene riciclato. L’obiettivo dell’Unione consiste quindi nel duplice (e nobile) scopo di semplificare la vita agli utenti e al contempo abbattere l’impatto degli scarti elettronici sull’ambiente.

Dall’autunno 2024 tutti i nuovi dispositivi elettronici messi in commercio sul territorio UE dovranno adottare USB-C. Il che non è un grosso problema per l’industria, visto che questa porta è già implementata pure sui tostapane, oramai. L’unico vero problema è di Apple che, nonostante anni di preavviso e moral suasion, ha insistito con la porta Lightning sui suoi smartphone.

Risultato: volenti o nolenti, iPhone 15 adotterà USB-C, e tanti saluti.

Le nuove regole entreranno in vigore 24 mesi dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea per smartphone, tablet, e-reader, auricolari, cuffie, fotocamere digitali, console portatili e altoparlanti portatili; e dopo 40 mesi anche per i computer notebook. Inoltre, i produttori dovranno anche mettersi d’accordo sulla Ricarica Rapida, che dovrà essere compatibile per tutti e a prescindere dal caricabatteria usato.

E all’improvviso, sembra passata un’eternità da quando -negli anni ’90- ogni telefonino aveva un caricabatterie dedicato e incompatibile con gli altri, e Nokia era lo standard de facto perché il più diffuso. Chi se lo ricorda?

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