
Si aggiunge un capitolo alla storia tra Apple e Psystar, la società che produce cloni non autorizzati dei Mac. Un giudice federale avrebbe infatti scartato le accuse di antitrust che pendevano su Cupertino e d’improvviso per Psystar le cose si mettono male.
Il giudice William Alsup dello stato della California ha rigettato le accuse di Psystar secondo cui Apple fa uso di pratiche anticompetitive per impedire alle altre società di operare nel medesimo settore. La motivazione è che, sebbene gli studi di mercato indichino un branding ed una lealtà al marchio molto forte, non esistono motivazioni ragionevoli per cui ritenere che ciò ostacoli la concorrenza. Come dire, OS X sarà anche un ottimo Sistema Operativo, ma non è tanto unico da costituire un mondo a parte ed essere immune ad una competizione reale o potenziale.
Inoltre, Apple redarguisce con sufficiente vigore gli utenti sui vincoli cui sono sottoposti:
Apple richiede ai propri acquirenti di comprare Mac OS sapendo che potrà essere usato solo in abbinamento ad un computer Apple, ed è certamente in diritto di farlo.
Dunque, se il Mac non è un mercato indipendente, è evidente che le pretese di Psystar di costituire un sotto-mercato di cloni compatibili trovano sempre meno ragion d’essere. Volendo, Psystar potrebbe impugnare la decisione del giudice di accogliere la richiesta di archiviazione del caso. Dispone di 20 giorni per produrre argomenti più convincenti, dopodiché dovrà essere pronta a difendersi contro le accuse di violazione dei marchi e della proprietà intellettuale.
[Via Cnet]
Lock
19 nov 2008 - 15:16 - #1beh, era chiaro fin dall’inizio che l’accusa di Pststar non aveva senso. è come se io denunciassi la REX perché non mi fa utilizzare il proprio algoritmo di lavaggio con centrifuga sulle mie lavatrici LockWash. ;D
Giu$o
19 nov 2008 - 15:28 - #2Tanto per cominciare….
eXWare (uh)
19 nov 2008 - 15:34 - #3c.v.d.
eXWare (uh)
19 nov 2008 - 15:42 - #4 (nascondi)che poi, signori cari, non capisco (e non fingo di farlo) se il monopolio non sussiste che ragione ha Apple di denunciare Psystar di violazione? che ha violato? che ha clonato?
Spammer
19 nov 2008 - 16:09 - #5@eXWare (uh)
Non capisci perche’ non ci arrivi, tutto qua…
eXWare (uh)
19 nov 2008 - 16:11 - #6@Spammer
orsù, mi dica lei dove devo “arrivare”?
olo
19 nov 2008 - 16:11 - #7exWhare: il ragionamento è il seguente. Può sussistere un abuso di posizione dominante solo se effettivamente esiste tale posizione dominante sul mercato rilevante. Qui il problema, da quello che ho letto su Macrumors, sembrerebbe essere la configurazione del mercato di riferimento (es. mercato di computer con sistema operativo MAC OS); infatti se il mercato dei computer è unico, allora Apple certamente non è dominante detenendo una misera quota di quel mercato. Conseguentemente, non configur aun abuso di posizione dominante l’inserimento di clausole contrattuali che obbligano l’utilizzatore ad installare ed usare MAC OS solo su hardware Apple.
AlexMM
19 nov 2008 - 16:56 - #8@olo e eXWare: si può discutere mantenendo la calma. Comunque olo ha ragione ed Apple procederà sicuramente con la denuncia di Psystar. Principalmente perché la mela morsicata potrebbe guadagnarci! :-)
Martin Sheen
19 nov 2008 - 17:03 - #9Ma BAASTAAAA! Ma COSA VUOL dire ACCUSE ANTITRUST??!!??!
Voi scrivete coi piedi i vostri lettori leggono con un altr parte ancora meno nobile del proprio corpo
eXWare (uh)
19 nov 2008 - 17:30 - #10@olo
caro sir, i miei dubbi non riguardano il ragionamento che lei ha appena riassunto egregiamente, ma bensì la causa scatenante delle “contro denunce” di Apple fatte a PsyStar.
perchè denunciare Psystar di violazione dei marchi e della proprietà intellettuale? Non sono mai stato molto interessato alla vicenda, ma non capisco dove il marchio Apple sia stato violato e così per la proprietà intelettuale. Quindi vi richiedo a Voi tutti, cosa è stato clonato?
GM Phobos
19 nov 2008 - 17:39 - #11hanno violato i vincoli di licenza di OSX installandolo su macchine non apple.
hanno utilizzato un sistema operativo la cui proprietà intellettuale non gli appartiene e lo hanno installato sulle loro macchine.
mi pare abbastanza lampante la motivazione alla base della denuncia… o_O
Lock
19 nov 2008 - 17:56 - #12è come se Skoda mettesse il loghetto ferrari sulle proprie auto e le vendesse come cavallini economici. :]
(Xanderoby)
19 nov 2008 - 18:23 - #13Scrivete male e siete pure di parte: è la redazione de “Il Giornale”?!
“Apple richiede ai propri acquirenti di comprare Mac OS sapendo che potrà essere usato solo in abbinamento ad un computer Apple, ed è certamente in diritto di farlo.”
Apple NON richiede che si compri Mac OS sapendo che si può usarlo solo su macchine Apple: non c’è scritto da nessuna parte della licenza che per comprare Mac OS devi avere un Mac.
C’è scritto che per usare Mac OS devi avere un Mac, e questo NON è CERTAMENTE in diritto di farlo, dato che per renderlo certo ci vuole la sentenza di organismo internazionale, a meno che i legali di Apple si siano letti tutte le normative nazionali vigenti a questo mondo e siano certi di non infrangere le normative internazionali, cosa che è espressamente contraddetta nella licenza (ove di lascia la possibilità ad un giudice competente di decidere e ove si esclude l’intervento della Convenzione delle Nazioni Unite in materia di contratti di vendita internazionali).
Giu$o
19 nov 2008 - 18:24 - #14eXWare
L’ordine delle cose:
Psystar compra aggiornamenti leopard di osx e li installa su macchine non apple.
Apple fa causa a psystar per violazione licenza di osx…
Psystar fa causa ad apple per monopolio di mercato…
Psystar perde la causa intentata….
20 giorni per trovare “prove convincienti” sul monopolio di apple, altrimenti causa archiviata e si procede con la prima causa apple vs psystar…
semplice….
G
19 nov 2008 - 18:27 - #15Se Apple riesce ad ottenere anche il grossissimo rimborso che ha chiesto chiesto credo che alla Psystar non saranno messi molto bene….
G
19 nov 2008 - 18:29 - #16(Xanderoby)
Innanzitutto, per favore, calma.
2: La frase per cui hai criticato melablog di essere di parte e disinformata, non se l’è inventata melablog, ma l’ha detta il giudice della causa…..
Giu$o
19 nov 2008 - 18:31 - #17(Xanderoby)
Io proprio non capisco secondo il tuo parere cosa dovrebbe fare apple?
E perché sei convinto che la licenza di osx, che espressamente dice che osx si può installare solo su un pezzo di hardware con sopra un logo apple, non è valida al di fuori degli USA?
G
19 nov 2008 - 18:32 - #18e inoltre: è vero che non c’è scritto che per comprarlo devi avere un Mac, ma la prima cosa che c’è scritta sulla licenza è che non puoi INSTALLARLO su altri computer (cosa che mi fa capire che non hai letto la licenza). Poi questo non c’entra perché Apple ha denunciato Psystar di ben altro delle poco considerate, anche in tribunale, licenze. :-)
Giu$o
19 nov 2008 - 18:33 - #19Cmq se non erro, e correggetemi se sbaglio, apple ha chiesto solo il ritiro dal mercato di tutte le macchine vendute, non mi sembra abbia chiesto soldi, o mi sono perso qualcosa?
G
19 nov 2008 - 18:34 - #20(XAnderoby)
Scusa, ho frainteso il tuo discorso sul fatto che non ci fosse scritto che non potevi installarlo. Cancella tutto quello che ho detto nel post 18 fino a “poi questo non…” Sorry
G
19 nov 2008 - 18:36 - #21@Giu$o
A me sembrava di sì. Hanno sicuramente chiesto dei danno, e mi sembrava anche che avessero chiesto il doppio (o di più) del guadagno che hanno avuto dalle macchine vendute.
(Xanderoby)
19 nov 2008 - 18:37 - #22@ G: Sì? A me non pare sia una citazione del pensiero del giudice, perché se così è allora chi ha scritto l’articolo ha problemi con l’italiano.
@ Giu$o: perché ho letto la licenza, e ci sono più di un paio di passaggi che sono espressamente pensati per gli USA, se non addirittura per la California.
Oltre al fatto che nella licenza ci son scritte cose alquanto dubbie e nella pratica invalidate ogni giorno da buona parte degli acquirenti Apple, la licenza ha valore legale finché non inficia normative di grado superiore (ubi maior minor cessat).
G
19 nov 2008 - 18:38 - #23http://www.melablog.it/post/6434/psystar-vs-apple-la-storia-continua
Ecco. hanno chiesto il triplo dei guadagni :-)
G
19 nov 2008 - 18:40 - #24(xanderoby)
Questa è la frase reale, il senso mi sembra lo stesso
“Apple asks its customers to purchase Mac OS knowing that it is to be used only with Apple computers,” he wrote. “It is certainly entitled to do so.”
(Xanderoby)
19 nov 2008 - 18:47 - #25Bene, il giudice ha il dono della sintesi, peccato che non gli riesca di mantener il senso.
-Apple vende Mac OS a chiunque voglia comprarlo.
-Apple vieta nella licenza di installarlo su hw non Apple.
L’altra questione: “é certamente in diritto di farlo”, negli USA.
Questo non è detto sia certamente in diritto di farlo dal territorio USA, ma evidentemente questa non è competenza del giudice.
Giu$o
19 nov 2008 - 18:48 - #26Se la eula di osx fosse illegale in tutto il mondo, vuoi che nessuno ancora non abbia notato niente, ci sarà pur qualcuno che ha certificato questa licenza?
No perché se così fosse sarebbe la s.t.r.o.n.z.a.t.a del secolo…
(Xanderoby) sei certo che nessuno abbia mai certificato questa benedetta licenza? mi sembra assurdo…
macwork
19 nov 2008 - 19:08 - #27@Giu$o
In effetti è come hai detto tu. Apple ha richiesto che venissero ritirate le macchine distribuite da Psystar, senza (almeno inizialmente) richiedere cifre economiche.
Credo che il motivo di Apple sia abbastanza chiaro e lineare… vediamo se riesco a spiegarmi in modo semplice.
Io Apple sviluppo un software che per funzionare come voglio (stabilità, velocità, etc.) richiede una controparte hardware, che tra l’altro mi preoccupo di ingegnerizzare, assemblare, produrre e distribuire, e su questo binomio fondo il gradimento che i miei clienti hanno per i miei prodotti e il mio marchio.
Ora arriva un individuo che, a festa finita, prende il mio lavoro, lo usa in modo “disinvolto” (metafora per dire che lo usa fuori dalle specifiche di progetto) e poi mi accusa di essere un’azienda brutta e cattiva perchè gli faccio notare che è un pò scorretto nel suo modo di fare.
Oltretutto il suo modo di fare mette in piedi una situazione in cui il mio software, funzionando diversamente da come deve (diciamo male o con delle limitazioni semplicemente inesistenti quando usato a dovere), fa nascere migliaia di critiche sulla qualità di ciò che faccio e, peggio ancora, mi fa perdere credito faticosamente guadagnato nei confronti dei miei clienti.
Che faccio? Lascio che qualcuno approfitti del mio lavoro o cerco di tutelare ciò su cui ho sudato?
Ogni brand si basa sulla fiducia che i suoi acquirenti vi ripongono.
Altrimenti, generalizzando un pò, perchè Nokia viene considerata “migliore” di Motorola? BMW migliore di Volkswagen, e così via?
Forse perchè i loro prodotti sono incredibilmente migliori, indistruttibili o ineguagliabili? Evidentemente no. Solo che ognuno di loro si dedica a far sì che il proprio nome sia rispettato.
Guardate a cosa ha fatto Nokia quando in Cina le hanno clonato quasi al 100% gli N95, usando tra l’altro dei firmware Symbian… sembravano uguali, salvo che crashavano, si riavviavano molto di più e, nel frattempo così facendo, sminuivano la qualità dei prodotti “reali”.
La reazione di Apple second me è naturale e la posizione di PsyStar era indifendibile in principio.
Saluti a tutti
eXWare (uh)
19 nov 2008 - 19:51 - #28vero, i vincoli sono stati violati, ma
piccola correzione cari signori:
non hanno “utilizzato”, ma legalmente acquistato le licenze di OsX.
poi, mi appello al vostro ragionevole dubbio e vi chiedo: denunciare per violazione dei diritti di licenza (non Legge, mi raccomando) i quali prevedo l’utilizzo solo di macchine marchiate Apple (perchè materialmente questa è la differenza che le contraddistingue) per far girare il loro sistema operativo OsX (in grado di operare comunque su altri sistemi sufficientemente adeguati) non sembra implicitamente ammettere il tentativo di creare un proprio sub-mercato di computer griffati OsX?
nessuno toglie il diritto ad Apple di installare il proprio OS sui propri computer, ma questo non le dona l’arbitrio di togliere il diritto a terzi di sfruttare lo stesso sistema operativo che hanno correttamente pagato. Non è solo questione di monopolio; è un forzato tentativo di chiudere l’utente in un circolo vizioso.
Concludendo, immagino che psystar a meno di miracoli non vincerà questa causa, in parte perchè non ho mai confidato nella giudici della California, poi perchè aziende come l’omonima pubblicizzata in questo blog non perdono in casa, casomai pareggiano. Così già mi aspetto l’esultanza degli adoratori che si riempiranno bene bene d’orgoglio (non il loro) e patetica saccenteria per una vittoria che gli appartiene, preludio di una sconfitta che verrà e fantasma di quella che da sempre tengono nel cassetto.
p.s.
si tende troppo spesso di modificare la realtà per avvicinarla il più possibile a vantaggio del vostro beneamato brand, è una cosa che molti criticano (qui e ovunque, dentro e fuori dal web), provate a rileggere tutto sul piano dei mesti fatti e forse risulterete molto meno antipatici di quello che, sono sicuro, non è nel vostro essere.
Aqua
19 nov 2008 - 20:40 - #29Come dice Xanderoby, la Apple vende Mac OSX a CHIUNQUE voglia comprarlo.
Ma io credo che non esista NESSUNO, sano di mente, che si compra OSX se non ha un Mac.
Anche una persona senza gambe può comprare una bicicletta. E poi? Fa causa a quelli che gliela hanno venduta???
Questo sarà il 1000esimo esempio di come queste accuse alla Apple NON STANNO IN PIEDI.
E di fatti gli hanno dato ragione.
Poi se volete continuare a dire il contrario fate pure…
macwork
19 nov 2008 - 20:45 - #30Il risultare antipatici qui c’entra gran poco…
Sembra che tutti coloro che esprimono un giudizio che può lontanamente riguardare Apple siano necessariamente da trattare come persone che indossano, più o meno bonariamente, una benda sugli occhi.
Quello che intendo dire è questo: quando un prodotto soddisfa le tue aspettative, ti porta ad “affezionarti” e a dare credito al marchio che lo produce (da notare che può incidentalmente essere di Apple… e anche di Microsoft, di Nokia, di Samsung… insomma di pincopallo).
Poi il fatto che molti critichino qualcosa (e sto sempre esulando dal fatto che si tratti per forza di Apple e affini), non significa necessariamente che le critiche siano tutte ben fondate, considerato l’effetto tam-tam, elevato alla n, che un “La” ottiene attraverso internet.
Se poi questo “La” è provocatorio e stuzzicante, allora ritrovare il nocciolo reale della questione è impossibile.
Dato però che sembra che l’unico modo per “stare dalla parte giusta” senza rischiare di apparire un “sostenitore” Apple, sia trattare tutto con distacco e indifferenza, non si spiega ancora come mai esiste che si scaglia contro iPhone ma “adora” N95 o Omnia (senza correre il rischio di essere giudicato poco oggettivo, il classico fanboy per usare un termine trendy su questo blog), giudica eccessivamente costoso un MacBook in quanto si tratta solo di un comune portatile, ma poi acquista un Vaio che, secondo la stessa logica disincantata è innegabilmente un comune portatile (ma nessuno si lamenta se costa quanto e più di un MacBook Pro solo perchè ha un lettore BluRay integrato), considera inutile la ricerca del design in un computer, ma poi acquista un nuovo HP TouchSmart e potremmo continuare all’infinito anche parlando di auto, scarpe, vestiario… tutto oltre ad Apple ;-)
Il succo del discorso? Io sono il primo ad essere consapevole che “migliore” è un concetto soggettivo, meglio parlare di adatto piuttosto…
A volte però risulta fastidioso vedere che si critica la pagliuzza purchè si tratti di Apple, senza vedere la trave altrove.
Chiaramente non intendo dire che tu exWare lo fai, quello che mi piacerebbe vedere è una calmata da parte di coloro che ragionano più o meno secondo il criterio “se è Apple, sicuramente qualcosa di sbagliato e subdolo ci DEVE essere” e chi non condivide questo dogma, DEVE necessariamente essere il solito fanboy…
Cosa dici, sono troppo ottimista? ;-)
(Xanderoby)
19 nov 2008 - 20:51 - #31@ Giu$o: un bel crash di Safari ha cancellato un commento lungo e dettagliato.. >:(
Comunque la sostanza era: andare a ravanare nelle licenze e nella loro validità implica andar a sistemare la questione diritti d’autore, che così come è messa è un pastrocchio allucinante, pastrocchio che tuttavia è una dei capisaldi del capitalismo.
Chi si prende l’onere (ma soprattutto è assolutamente in buona fede e disinteressato) del risistemare una questione che si trascina da decenni a tutto agio dei detentori di ipotetici diritti?!
Nessuno, troppe magagne e un giorno potresti non svegliarti più.
In questo humus di malaffare (le licenze basta leggerle e comprenderle) qualcuno ci sguazza più, qualcuno ci sguazza meno.
Allora, visto che la materia è di per sé non regolamentata, è legittimo che ad autoregolamentarla sia la coscienza del singolo, altrimenti si metta mano alla questione chiamando in causa tutte le parti in gioco, fruitori compresi.
eXWare (Glossy)
19 nov 2008 - 22:03 - #32ohibò abbiamo ben dirottato il discorso su filoni inesistenti eh?
non importa; è anche colpa mia!
tornando al post, ma prima una correzione a MacWork…
psystar, da quello che ho inteso nei tuoi commenti, ha sì avuto l’iniziativa di installare OsX in macchine non “Mac”, ma non di certo si è lanciata a capofitto nella denuncia ad Apple subito dopo, anzi…è stata proprio Apple a denunciare inizialmente di violazione della licenza d’uso. Successivamente Psystar si è difesa citando in causa la questione dell’antitrust. Un articolo di Giu$o spiega molto bene la successione di eventi.
Detto questo vorrei farti notare che citare ai “mali” degli altri, quasi a consolarsi e giustificare i propri, oltre a non essere molto “sportivo”, caro Signore, indica un’assenza di materiale su cui parlamentare (). Non trovi? Poi non posso che darti ragione, molti criticano per il gusto di andare conto, altri portano le prove, spesso evidenti ed allora sì che spuntano i veri cechi.
Ma rispetto le tue opinioni, anche se non le approvo affatto, per questa volta fingo di aver ricevute risposte esaustive ;)
Buona serata.
Neff
20 nov 2008 - 05:09 - #33Come ha ben detto ExWare Apple vende due prodotti distinti. Da una parte un sistema operativo noto al mondo come Mac OS X e dall’altra parte un personal computer di cui crea il design. Normalmente Apple vende i suoi PC in bundle con MacOSX, ma allo stesso tempo vuole vietare a chi acquista solamente il sistema operativo di poterlo usare su un PC assemblato da qualcun altro.
È come se sony producesse un videoregistratore VHS e delle cassette VHS ma impedisse a voi, che avete acquistato regolarmente la VHS prodotta da Sony di usarla sul vostro videoregistratore Panasonic.
Non c’è nulla di logico nel ritenere che apple abbia il diritto di pretendere che il suo sistema operativo possa essere usato solo con i propri computer. Che io sappia il copyright descrive i diritti per l’uso e la diffusione di un prodotto, ma non può obbligare nessuno ad usare un prodotto diverso da quello acquistato.
@MacWork
Se hai notato, in questo commento non ho mai parlato di “mac” in quanto di fatto “mac” è solo un nome commerciale per definire quello che per come stanno le cose oggi è un semplice PC. I mac hanno le stesse componenti, fanno girare windows (o linux) e non sono pertanto definibili come qualcosa di diverso.
Quando tu dici che nel disegno di apple l’obiettivo è di progettare macchine e software che possano girare insieme nel modo migliore la vedi in modo molto romanzato.
Apple assembla delle macchine seguendo politiche economiche tutte sue. Prende un pezzo da questo e un pezzo da quello, e poi, in base a degli accordi commerciali con i produttori hardware prepara dei driver che inserisce nel sistema operativo. Tecnicamente se un PC qualunque viene assemblato con la stessa componentistica di un computer Apple gode di tutti i vantaggi che Apple offre ai propri clienti.
Quindi apple non può citare Psystar perchè abusa del marchio, perchè di fatto Psystar non vende il marchio apple. Apple non può ctare Psystar per danni di immagine, perchè di fatto i computer di Psystar dovrebbero funzionare esattamente come un PC prodotto da apple. Anche l’aspetto estetico non danneggia l’immagine apple perchè prima di tutto è chiaro come il sole che gli open computer di psystar non sono dei macintosh.
Questo è quanto. Secondo me alla fine Apple vincerà comunque la causa perchè negli USA il DMCA sancisce il principio che il produttore possa decidere le modalità d’uso del proprio prodotto.
Tengo a precisare che il DMCA vale solo negli USA e nonostante il probabile infausto destino di psystar credo che alle nostre latitudini sarebbe legale la vendita di PC non apple con MacOSX preistallato.
Neff
20 nov 2008 - 05:27 - #34@MacWork
Ho dimenticato di dire che capisco benissimo il discorso che fai sui troll e sui fanboy e in parte lo condivido. Quello che però noto passando spesso da queste parti è che manca uno spirito di obiettività di fronte alle questioni e una criticità in genere sull’operato di Apple. Io è tutta la vita che uso computer Apple, ma conservo ancora un’etica e un senso di giustizia. Se apple decide di implementare il trusted computing nel suo bellissimo iPhone, io dico che apple non è una Company di cui fidarsi. (se non si fida lei di te, perchè tu dovresti fidarti di lei?). Se sono un maccista è perchè i prodotti di apple funzionano e mi fanno lavorare. Sono anche belli esteticamente anche se li ritengo un po’ troppo cari. La differenza tra un fanboy e un utente Mac normale è che uno rimane capace di esprimere un parere contrario a quello della casa madre pur apprezzandone o addirittura amandone alcuni prodotti. Non perchè viene da Apple un prodotto è necessariamente buono, così come non necessariamente è “giusto” tutto quello che fa l’interesse di Apple.
ice
20 nov 2008 - 08:07 - #35a mio avviso mettendo in giusta correlazione come i servizi accessori di apple (app store, iTunes, appTV) si integrino al meglio tra di loro e con hardware del produttore stesso (sia esso un iPod, sia esso un “pc” con OsX….. si potrebbe ribaltare la sentenza
poi la lettura di un giudice varia molto, negli stessi USA stati dversi hanno leggi diverse, ma anche corti federali (quindi solo con leggi nazionali) hanno spesso espresso sentenze opposte tra loro su casi analoghi
acrive
20 nov 2008 - 09:36 - #36Mah.. Secondo me Apple è stata graziata sul fronte monopolio. Rendiamoci conto che se io voglio MacOsX devo NECESSARIAMENTE comprare hardware Apple, quando il software stesso può essere adoperato su pc non Apple. Forse poteva avere qualche motivazione in più quando era su PPC, ma l’architettura odierna è praticamente picciesca.
Neff
21 nov 2008 - 00:08 - #37Togli il praticamente…. il mac sono PC con dentro OSX. Niente di più, niente di meno.