
Qualche giorno fa alcuni ragazzi hanno subito un furto in casa. I ladri hanno depredato l’appartamento portando con loro anche due computer portatili, di cui uno era un MacBook, di proprietà di una ragazza impiegata in un Apple Store.
Questo ragazza è stata avvertita da un amico che il suo computer era online, per cui ha utilizzato la funzione Back to My Mac per collegarsi al MacBook ed attivare la condivisione dello schermo, quindi ha attivato la videocamera iSight integrata.
A questo punto ha potuto notare che il personaggio davanti al computer era un conoscente che aveva partecipato ad una festa organizzata nel suo appartamento qualche settimana prima.
Usando Photo Booth, la vittima del furto ha scattato alcune foto che hanno permesso di incastrare il ladro ed il suo complice, consentendo così il recupero della refurtiva.
[Via New York Times]
coccoinomane
12 mag 2008 - 12:35 - #1Grande la ragazza!!! Se penso che anche io ogni tanto organizzo delle feste e lascio tutto in giro… forse non mi hanno ancora fregato il portatile perché è un Titanium del 2002 :D
Koala di Silicio
12 mag 2008 - 12:38 - #2A me dei conoscenti hanno fregato le bacchette della batteria e un accordatore per la chitarra.
Peccato che non esiste un back to my drum sticks o back to my guitar tune…
Bah…
al404
12 mag 2008 - 12:43 - #3esiste anche un software che in modo silente scatta e invia i dati a un indirizzo preconfigurato…. non ricordo il nome
ma il tizio non si è accorto che gli faceva la foto… se ha condiviso lo schermo lui vedeva cosa accadeva
sembra una leggenda motropolitana
Fox82i
12 mag 2008 - 12:47 - #4Fai una cosa del genere in Italia e vieni processato per violazione della Privacy !!! :-D
JennyTantrica
12 mag 2008 - 12:48 - #5 (nascondi)se vabbe…come no.
magari è andata a casa di questo in aston martin, entrando sfondando la finestra e poi si sarà pure bevuta un Martini.
rvinside
12 mag 2008 - 12:54 - #6Io, a sto tizio, gli avrei gentilmente messo le mani addosso!!!! :D
Bones
12 mag 2008 - 12:56 - #7Bella storia!
mumblemumble
12 mag 2008 - 13:01 - #8Mi sembra un po’ inverosimile come storia… secondo me il ladro se ne sarebbe accorto… poi sai di ladri co***oni sara’ pur pieno il mondo…
Giu$o
12 mag 2008 - 13:12 - #9Giusto…
VodkaMartini…
…agitato e non mescolato… grazie…
Dalibor
12 mag 2008 - 13:14 - #10Se si legge l’articolo si capisce che il ladro ha cercato inutilmente di coprire l’obiettivo: troppo tardi, è rimasto incastrato.
L’articolo si rivela un’ottima pubblicità per il Macbook, che arriva a definire “an unintended new frontier in crime-fighting”!
fritzzz
12 mag 2008 - 13:29 - #11Inverosimile! Comunque consiglio ialertu, è una figata…prevenire è meglio che curare… Attiva l’allarme al minimo movimento del notebook, scatta una foto e la invia tramite mail.
eneaeneaenea
12 mag 2008 - 13:30 - #12non ci crederò mai…
Vins80
12 mag 2008 - 13:50 - #13Mi cugino una volta è morto
Koala di Silicio
12 mag 2008 - 13:56 - #14te la detto tuo cuggino?
manni
12 mag 2008 - 13:59 - #15ma che cagata colossale dai!!! e’ impossibile se condividi lo schermo ti rendi conto di quello che accade…
che bufala…
ELFede
12 mag 2008 - 14:29 - #16Per leggere bene questo artzicolo consiglio di mettere in sottofondo la colonna sonora di mission impossible
Koala di Silicio
12 mag 2008 - 14:59 - #17per leggere i tuoi commenti consiglio di mettere come sottofondo la colonna sonora di The Elephant Man.
Koala di Silicio
12 mag 2008 - 14:59 - #18per leggere i tuoi commenti consiglio di mettere come sottofondo la colonna sonora di The Elephant Man.
Emanuele33
12 mag 2008 - 15:20 - #19Mai sentita una balla più balla di questa, magari si è pure messo in posa il ladro?! ma va va…
Seo in Abruzzo
12 mag 2008 - 15:32 - #20Non sò come funziona la condivisione dello schermo su Mac perchè non l’ho provata non ritenendo utile per me avere un account .Mac, ma su Windows - con un software con il quale faccio teleassistenza - nel mio caso dietro consenso dell’utene - più di una icona accanto all’orologio non vedi.
Con il medesimo software, fatto partire come servizio di windows, ci sarebbe una connessione automatica ad un centro servizi, al quale poi collegandomi anche io e conoscendo l’ide del mio cliente, posso prendere possesso della macchina senza che lui mi autorizzi.
Ora, non è questo il mio caso, ma a parte questo, potrebbe essere la stessa cosa con la condivisione dello schermo fatta per mac.
Magari li esiste anche la possibilità che i movimenti del cursore fatti da remoto non si vedano sul client di cui si è preso possesso e quindi il ladro di turno non si è veramente accorto di nulla fino a fatto compiuto.
Quindi, potrebbe essere più di una leggenda metropolitana. Certamente la tipa ha avuto abastanza fortuna, perchè se io avessi fregato un mac, non certo l’avrei collegato su internet rischiando di farmi toppare. L’avrei formattato prima - anche se non sò come si fa.
Regenworld
12 mag 2008 - 15:36 - #21Ma la cosa più importante non è stata notata… la ragazza non aveva impostato la password per accedere al Mac!!!!! in tal caso il “ladro” non avrebbe potuto accedere…. usare l’account .Mac della ragazza ecc… ecc… :-P
DStyles
12 mag 2008 - 17:55 - #22yuhuuuu … che bei voli di fantasia …
rogerdodger
12 mag 2008 - 18:02 - #23Basta non accedere come amministratore. È questo il punto. Vedere macworld Italia
Feni
12 mag 2008 - 18:17 - #24“Mio cuggino” mi ha passato questi link:
http://www.macitynet.it/macity/aA32319/leopard_cattura_due_ladri.shtml
http://punto-informatico.it/2281228/PI/News/Le-rubano-il-Mac-ma-lei-li-frega-via-webcam/p.aspx
swedish-chef
12 mag 2008 - 19:03 - #25Beh non è che ci sia granchè di fantascientifico, il culo è stato che la tipa ha riconosciuto la persona in questione. Se non si conoscevano, gli diceva molto una faccia da schiaffi qualsiasi :P
Certo ti freghi un computer la prima cosa che fai è formattare e reinstallare almeno…?…che genio del male…
Vins80
13 mag 2008 - 01:22 - #26Ma la tipa era bona?
Questi sono i dettagli che interessano, cribbio!
manni
13 mag 2008 - 01:30 - #27ma la gente sa solo cliccare sui meno?
Carlo Veltri
16 mag 2008 - 16:14 - #28Wow! Un pò di fortuna, ma…