
A pochi giorni dall’Apple Event, dedicato alla presentazione della suite di sviluppo per iPhone e iPod touch, trapelano i primi dettagli riguardo alle caratteristiche della SDK, le sue funzioni e le limitazioni.
Come anticipato dallo stesso Steve Jobs, Apple si ritaglia un ruolo da gatekeeper, ovvero si riserverà il diritto di analizzare ed approvare (tramite una certificazione, o firma digitale) i prodotti degli sviluppatori, in modo da mantenere sicuro, stabile e ordinato l’ambiente OS X Mobile.
Sarà interessante valutare quali saranno i tempi necessari ad Apple per approvare una applicazione, e se ci saranno differenze di trattamento tra gli sviluppatori indipendenti e le grandi software house.
Positivo, poi, il fatto che Apple rilascerà API adeguate per sfruttare le componenti hardware di iPhone (come il chip WIFi o la fotocamera) in modo da permettere agli sviluppatori di integrare con più facilità i servizi del dispositivo nelle loro applicazioni.
Alcune fonti, tuttavia, suggeriscono che Cupertino non consentirà alle applicazioni l’accesso alla connessione dock: questo significherebbe, di fatto, l’impossibilità di integrare i software con accessori hardware di terze parti (il primo pensiero va ovviamente ad un modulo GPS).
Su questo ultimo punto, tuttavia, non c’è accordo tra le fonti: probabilmente, dicono altri, l’accesso alla connessione dock sarà implementato in un secondo momento dagli ingegneri Apple.
L’ultima notizia, ma qui diciamo davvero un’ovvietà, riguarda la piattaforma di distribuzione del software: essa sarà rappresentata esclusivamente da iTunes Store; le applicazioni, tuttavia, potranno essere sia a pagamento sia freeware, ma non è noto se Apple si riserverà una quota sui ricavi delle prime.
grossimassi
29 feb 2008 - 17:03 - #1eh no eh!
io sto aspettando le SDK affinchè qualcuno sviluppi un navigaore satellitare…
iGuest
29 feb 2008 - 17:08 - #2Il fatto che tutte le apps vengano distribuite su iTunes è una buona cosa, ma se davvero si riserveranno una quota di software sono davvero dei marcioni…
Da un certo punto di vista nn ritengo una buona cosa il fatto che apple si ponga come giudice supremo rispetto alle apps, mi sembra tanto un atteggiamento alla microsoft…
barattoli
29 feb 2008 - 17:09 - #3cito:
“ma non è noto se apple si riserverà una quota sui ricavi delle prime”…………uhm…..fammi pensare…….
grossimassi
29 feb 2008 - 17:10 - #4fortuna che abbiamo ancora l’installer!!!!!
teniamocelo stretto!
fix-1
29 feb 2008 - 17:21 - #5@iGuest
“ma se davvero si riserveranno una quota di software”
Ma certo che non lo faranno! Bilanceranno con i 19€ degli apple remote
parental
29 feb 2008 - 17:21 - #6molto bene magari viene fuori na roba tipo podcast.spero in tante robe gratis.
Crix
29 feb 2008 - 17:21 - #7Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo su melablog (scrivo su autoblog) ed avrei bisogno di qualcuno che mi aiutasse a capire qualcosa di più sul mio iPhone.
Da un mesetto circa posseggo un iPhone che mi sono fatto comprare da un amico a New York versione 1.1.2.
una volta che il software è stato bloccato ho scoperto per la prima volta cosa significa avere una tecnologia superiore Mac, ma al di la di questo vorrei sapere come devo comportarmi con gli aggiornamenti vari fatti tramite iTunes visto che mi hanno VIVAVENTE sconsigliato di farlo altrimente il software potrebbe ribloccarsi di nuovo.
Poi, dopo lo sblocco sul telefono ci sono le icone “installer” ed “SSH”, sapete dirmi cosa sono?
Grazie in anticipo.
fix-1
29 feb 2008 - 17:35 - #8Non fare gli aggiornamenti tramite itunes!
Segui il blog di ziphone per sapere lo stato di avanzamento dell’hack della 1.1.4.
rogerdodger
29 feb 2008 - 18:03 - #9secondo me non c’è nulla di male nel fatto che apple si possa riservare una quota del ricavato dalle app vendute tramite iTunes..e non vedo cosa ci sia di scandaloso..è una spa..non una onlus
richard
29 feb 2008 - 20:02 - #10ziphone 2,5 disponibile. very fast
LOL!!
29 feb 2008 - 20:04 - #11ragazzi diciamo le cose come stanno: “non sappiamo nulla sulla data di uscita in italia…. forse all’Apple Event diranno qualcosa…. così come forse domani troverò 500 euro x terra…
si spera =)
barattoli
29 feb 2008 - 21:16 - #12in cosa speri??????nel 500ntone o nell’ iPhone……….lol
misano
29 feb 2008 - 23:49 - #13@iguest
microsoft non ha mai impedito l’installazione di applicazioni sviluppate da terze parti su piattaforme per le quali era stato rilasciato un SDK, driver a parte.
se hai notizie differenti fammi un esempio.
purtroppo APPLE in fatto di controllo e chiusura non è seconda a nessuno, infatti i Mac intel sono stati i primi Computer della storia con chip DRM.
in ogni caso ritengo la scelta di certificare le applicazioni per iPhone una scelta corretta purché sia mirata a mantenere la stabilita del dispositivo.
Lennon79
01 mar 2008 - 11:39 - #14Il più grande problema dell’ SDK per me è quello di vedere come si comporteranno gli iphone sbloccati: se dovessi comprare/installare un programma per poi ritrovarmi con un fermacarte non sarebbe bello!! Un mio collega a metà marzo andrà in USA e sono intenzionato a farmene portare uno; vedremo come si evolverà la situazione Iphone dopo il famigerato 6 marzo
alanzed
02 mar 2008 - 06:53 - #15sto seguendo con diffidenza e paura la storia delle SDK.
Non vorrei che a forza di lasciar sviluppare applicazioni ad altri si comprometta troppo la fluidità e la stabilità del s.o.
Siamo ad un bivio: apple vuole che iphone diventi un cellulare che fa poche cose ma molto bene o che sia un mini-notebook che fa tante cose in modo limitato e magari poco stabile?
biski
03 mar 2008 - 16:12 - #16una quota sui software, NO! Ma come vi viene in mente, Steve non è così esoso!!! ;)
biski
03 mar 2008 - 16:15 - #17@ alanzed
ma lasciamo che sia la gente a decidere….vuoi pochi cose e un cellulare stabile BENE! vuoi caricarti di tutto BENE! ognuno scelga che vuole fare. Un pò come si fa con i pc o mac. Ma che ci sia la scelta. Poi pagherà la qualità del software, senza ottuse politiche protezionistiche.
imho!