Larry Page sulla "guerra termonucleare" di Steve Jobs e le differenze tra Apple e Google

Larry Page

Non sono state molte le occasioni in cui Larry Page ha parlato di recente. Il cofondatore di Google ha però deciso di rilasciare un'intervista a Wired, dalla quale arrivano interessanti dettagli relativi agli intrecci tra Apple e Google, e alle differenze tra i modi di operare delle due società secondo la visione di Page.

Le domande sulla rivalità tra le due aziende sono inevitabilmente partite dall'ormai famosa guerra termonucleare promessa da Steve Jobs in persona all'allora nascente Android. Tuttavia, chi si aspettava dichiarazioni particolari da parte di Page resterà deluso, visto che il CEO di Google ha risposto con un eloquente:

"Quanto sta funzionando bene?"

Segno che, confermando le recenti parole di Eric Schmidt, Google è convinta di essere al momento in vantaggio su Apple per quanto riguarda la diffusione del suo sistema operativo mobile.

Messe da parte le guerre, più interessante forse è il parere di Page sul modo di operare di Apple e Google, nel dettaglio relativo al numero di prodotti realizzato all'interno delle due società:

"È un dibattito che va avanti da sempre: abbiamo tutti questi soldi, abbiamo tutte queste persone, perché non facciamo altre cose? Potreste dire che Apple realizza un numero molto piccolo di cose, e funziona abbastanza bene per loro. Ma per me è insoddisfacente. Sento che ci sono tutte queste opportunità nel mondo per usare la tecnologia per rendere le vite delle persone migliori. In Google occupiamo forse lo 0,1% di queste opportunità. E tutte le società tecnologiche insieme forse l'1%. Questo significa che c'è un 99% di territorio inesplorato.

Gli investitori si preoccupano sempre, 'Ragazzi voi spendete troppi soldi per fare queste cose pazze'. Ma queste cose sono quelle per le quali sono più entusiasti - YouTube, Chrome, Android. Se non fai cose pazze, allora stai sbagliando a farle."

Foto | Getty Images

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