QuickSilver non ha certamente bisogno di presentazioni, data la sua immensa popolarità tra i tanti Mac user sparsi nel mondo.
E quella di ieri è stata una giornata emblematica nella storia dell’applicazione: Alcor (nickname scelto dallo sviluppatore del software) ha reso disponibile il codice sorgente tramite Google Code Project, permettendo così ad ogni altro potenziale interessato di personalizzare, modificare, correggere bug e, chissà, magari creare una nuova applicazione sulla stessa “linea” di QuickSilver.
Aprire lo sviluppo all’intera comunità non può che offrire solamente benefici all’intera comunità web.
[via TUAW]
Ansart1983
07 nov 2007 - 09:35 - #1Uhm…cos’e quicksilver?
Fiuz
07 nov 2007 - 09:43 - #2ok, adesso mi rovino il karma … cos’è quicksilver?
Fiuz
07 nov 2007 - 09:44 - #3scusate, non avevo visto il post di Ansart1983…ma fa piacere sapere che siamo in due sulla stessa barca…
Stefano78
07 nov 2007 - 10:09 - #4completamente d’accordo, nemmeno io so cos’è…in futuro si potrebbe evitare di dare certe cose per scontate?…
ijack
07 nov 2007 - 10:22 - #5VOi saprete pure tutto,ma io ignoro cosa sia quicksilver……ultimamente perdete colpi.
Prima il ridicolo articolo di parte contro msn micrsoft, poi date per scontate le cose…..bah…
coccoinomane
07 nov 2007 - 10:23 - #6Evidentemente chi ha scritto l’articolo stamattina non aveva tanta voglia di entrare nel dettaglio :-D
Quicksilver è un programmino che ti permette di indicizzare il contenuto dell’Hard Disk in modo selettivo e quindi di ricercare contenuti. Più o meno come Spotlight, solo che è molto più veloce ed estendibile con una miriade di plugin. Il programma si richiama con una scorciatoia da tastiera configurabile (io per il portatile uso il tasto “fn”, per il fisso “ctrl”).
Non è tutto, perché Quicksilver ti permette di fare anche altre cose interessanti; le prime che mi vengono in mente sono: digitare comandi per il terminale, aprire in sequenza i risultati della ricerca concatenandoli con il tasto virgola, fare ricerche nei risultati della ricerca precendente… Il tutto con un’interfaccia bella graficamente e abbastanza intuitiva.
Unica pecca, a mio parere, la stabilità. Si spera che, essendo ora open-source, qualcuno si curi di migliorarla.
Spero di esservi stato utile,
Guido
Fiuz
07 nov 2007 - 10:26 - #7@coccoinomane
allora mi consigli di metterlo in download appena mi arriva l’iMac con Leopard? ;-)
coccoinomane
07 nov 2007 - 10:34 - #8@Fluz
Te lo consiglio, quanto meno come alternativa più veloce a Spotlight. Però sappi che, se vuoi usarne tutte le funzioni, la curva di apprendimento è un po’ più lunga.
Guido
jiadin
07 nov 2007 - 13:55 - #9ottimo quicksilver, le applicazioni le apro tutte così, comoo anche per aprirne più velocemente… ma lo uso al minimo di quello che potrei!
Mytwocents
07 nov 2007 - 15:32 - #10Come launcher devo dire che spotlight per leopard ha migliorato davvero la sua funzionalità. Personalmente trovavo molto comodo quicksilver per chiudere i programmi, e anche per qualche altra “frase”, sia pur minimale. Per ora però su Leopard preferisco non usarlo, e tornare all’esperienza di uso “di base, usando al massimo Spotlight come launcher. Comunque se ci si fa l’abitudine e si passa un po’ di tempo a capire la logica, è un’esperienza d’uso del computer davvero interessante.
coccoinomane
07 nov 2007 - 15:50 - #11@Mytwocent
Come fai a chiudere i programmi con Quicksilver? Mi puoi fare per favore un esempio di frase? Sono curioso, io lo sfrutto poco :-)
Mytwocents
07 nov 2007 - 17:45 - #12coccoinomane
Chiudere è facilissimo: se il programma è aperto e tu scrivi il suo nome (o parte), sarà la prima opzione che viene (esci). Quindi basta scrivere qualche lettera del nome e premere invio.
L’idea di quicksilver è compiere azioni tramite frasi, come ogni frase puoi usare soggetto più verbo (safari + apri) o renderle più complesse “pippo.rtf + apri con + word” e così via.
coccoinomane
07 nov 2007 - 20:04 - #13Ho capito, allora anche io usavo le frasi senza saperlo. Solo che non sono necessariamente più veloci di altri modi… comunque penso che tutto dipenda da come uno è abituato.
Grazie delle info :-)
Guido
melablog
12 nov 2007 - 17:43 - #14[…] […]