La BBC, un canale spesso al passo con i tempi, si sta preparando a creare una tv online on demand. Una buona notizia, che tuttavia potrebbe non riguardarci. Attualmente, infatti, il network sta optando per tecnologie Windows Media, che come ben sapete non funzionano su Mac, molto spesso, in particolare quando sono coinvolti i sistemi DRM.
Come fa notare Infinite Loop, tuttavia, il network non si è realmente dimenticato degli utenti Apple e Linux. I nuovi servizi della BBC, infatti, sono sottoposti ad un questionario, il Public Value Test, che debutta proprio in merito a questo servizio. Attraverso tale questionario la tv (un’azienda pubblica) vuole ottimizzare i suoi investimenti. Perché ve ne parlo? Perché la domanda 5 è: “How important is it that the proposed seven-day catch-up service over the internet is available to consumers who are not using Microsoft software?”. Cioè si chiede quanto sia importante che le tecnologie usate siano disponibili anche per chi non usa software Microsoft.
Non credo sia necessario essere cittadini britannici per rispondere, ma non è questo il punto. Il punto è che interrogare il pubblico è, perlomeno, molto nobile e corretto. Azzardo troppo a dire che mi aspetto qualcosa di simile dalla Rai? No perché, giusto per dire… Rai Click funzionava. Ma Rai.tv per ora mi delude…
Francesco
04 feb 2007 - 13:50 - #1Perchè rai.tv ti delude?
A me continua a funzionare, maluccio ma continua.
è assurdo che si usi la tecnologia microsoft ma per ora è accessibile tramite flip4mac e quicktime.
(kengy)
04 feb 2007 - 14:12 - #2Scusate qlk1 di voi sa come funziona il servizio di callwave..ho trovato sul sito apple un widget che permette di mandare messaggi illimitati di testo a tutti i numeri cellulari del mondo l’ho rpovato e va da dio veloce ecc..il problema è puo essere veramente gratis?nn chiede nessuna informazione qnd sembrerebbe di si..ma come fa l’azienda a sobbarcarsi un costo simile?
(Nicola B.)
04 feb 2007 - 14:27 - #3boia se funziona.. funziona alla grandissima!!!! grazie della segnalazione
MrTFM
04 feb 2007 - 15:19 - #4Beh, non so se è giusto postare anche qui, ma questo è un altro dei mali dell’informatica che ha origine dalle saccoccie del signor Cancelli……..
(Antonio)
04 feb 2007 - 16:28 - #5Bah…. secondo me che la domanda venga inserita non è certo un traguardo…
Il fatto è che già a prescindere non dovrebbero esserci TV che trasmettono online in formati strettamente legati al sistema in uso.
Non voglio accendere un flame sul perché un fimlato windows media non sia fruibile da Mac mentre io col mio Windows posso scaricarmi QuickTime però vi immaginate se io col mio Nokia non potessi mandare mms ad un Samsung? O se quando vado da blockbuster dovessi scegliere se affittare un DVD per lettore Sony, Philips o Grundig…
Ok qui si parla di standard ma il fatto è che nessuno produce media su dischi che funzionano solo con hardware di una specifica ditta. Mi sembrerebbe corretto che chi produce contenuti digitali lo faccia non come se fossimo in un regime di monopolio…
Jeby
04 feb 2007 - 16:37 - #6Su Mac funziona con flip4mac, però su Camino fa un po’ di casini, mentre su Safari tutto ok! Tra l’altro avendo quicktime pro si possono pure salvare i filmati.
Però chi usa linux?? La rai non dovrebbe essere un servizio pubblico, accessibile a tutti?
Mytwocents
04 feb 2007 - 17:15 - #7Su rai.tv ho qualche problema coi link dei video (non sono proprio cliccabili!) con Safari, tutto ok con Camino. Certo non dovrebbe essere difficile utilizzare tecnologie per tutti.
Penso ai filmati del GF: quelli free non riesco a vederli, e l’abbonamento via web (che, comunque, non avrei fatto) è dedicato solo a utenti Windows.
(Marco Bonomo)
04 feb 2007 - 17:33 - #8Per quanto riguarda Rai.tv tutto quello che ora é online serve a tappare il buco dello spazio, la vera Rai.tv sarà online, se tutto va bene, prima dell’estate e sarà diversa da quello che si vede adesso.
Mik
04 feb 2007 - 17:46 - #9C’è poca storia quando si parla di Windows Media… che sia fruibile o meno fa veramente schifo. E non lo dico perchè è proprietario o perchè è di Microsoft.
Ci sono molti formati migliori in giro che siano open o closed + o - fruibili da tutti installando un software o anche senza
(and)
04 feb 2007 - 17:54 - #10@Jeby
Sono pienamente d’accordo con te, anche perché il canone lo paghiamo tutti!!! Sia che usiamo Win, Mac o Linux! Certe discriminazioni sono veramente vergognose!
(lpalli)
04 feb 2007 - 18:15 - #11Zattoo é un servizio di TV via Internet in fase beta che offre già una versione Mac oltre alla versione Windows!
Il servizio é in diretta (nienete archivio) e copre una 40 di canali tra cui i principali italiani. Purtroppo la fase beta sembra limitata alla Svizzera!
noldotar
04 feb 2007 - 18:41 - #12@lpalli: penso che quando aggiungeranno i canali italiani prenderanno anche gli italiani.
(and)
04 feb 2007 - 18:53 - #13@lpalli @noldotar
Zattoo è un servizio che ho scoperto la scorsa estate e lo sto seguendo da allora in attesa di una beta pubblica. Lo trovo molto interessante come progetto!
Pensavo anche io che gli italiani potessero accedervi non appena fossero state disponibili le nostre reti… Proprio ieri, però, ho fatto un salto sul sito e ho visto che, nonostante siano state aggiunte le reti rai e mediaset, noi italiani siamo ancora esclusi!!!
La cosa mi ha dato veramente molto fastidio!!!
Possibile che dobbiamo pagare noi la rai per farla vedere a scrocco agli svizzeri!?!?!
(and)
04 feb 2007 - 18:56 - #14errata corrige: Possibile che dobbiamo pagare noi la rai per farla vedere a scrocco ai soli svizzeri!?!?!
noldotar
04 feb 2007 - 20:16 - #15@and: AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARG!!!!
Accidenti è vero! Sono state aggiunte!
Beh, spero di essere contattato. Mi sono iscritto un secolo fa…
Mytwocents
04 feb 2007 - 21:08 - #16Forse ci sono problemi di diritti?
Per mac quello delle tv via internet è un settore abbastanza poco sviluppato…c’è cocoajt che è buono, ma occorre cercarsi i link delle varie emittenti.
Una domanda, ma cosa differenzia raiclick da rai.tv?
(and)
04 feb 2007 - 22:24 - #17@Mytwocents
“Forse ci sono problemi di diritti?”
Sicuramente, non vedo altre spiegazioni possibili… :(
Quello però che mi fa saltare i nervi è che PAGHIAMO noi per concedere il diritto di vedere i NOSTRI canali SOLO agli ALTRI!
Mytwocents
04 feb 2007 - 23:53 - #18Già…comunque a quanto pare da un lato la rai dovrebbe mettere in rete appena finiti i programmi (secondo il nuovo contratto di servizio), dall’altro pare ci sia un progetto di iptv per mediaset, guidato da Yves Confalonieri.
Jeby
05 feb 2007 - 23:47 - #19prepariamo una bella mail di protesta per la RAI. Mediaset può fare quello che vuole, non è un servizio pubblico. Ma la RAI sì, si rivolge a tutti i cittadini dotati di televisore e, in questo caso, computer. Io ho il computer e voglio vedere a modo tutti i contenuti rai! Comunque sì, WMV fa proprio SCHIFO!!! Non penso sia l’unico contenuto che si può proteggere con drm, l’mpeg4 non si può?
melablog
02 mar 2007 - 12:02 - #20[…] […]
(RaiNet)
18 giu 2007 - 12:09 - #21Prendendo spunto dalle segnalazioni e proteste di tutti voi utenti Internet relativamente alla accessibilità dei contenuti audio/video sul portale Rai.Tv , comunichiamo che l’ultima versione di prodotto già disponibile on line all’indirizzo www.rai.tv , ha introdotto alcune variazioni tecniche:
1. L’uso di ActiveX viene limitato (tramite riconoscimento di userAgent) alle pagine web presentate agli utenti su piattaforma Windows/Explorer (per i quali non ci risultano problematiche relative alla fruizione)
In tutti gli altri casi la gestione tramite ActiveX è stata eliminata, consentendo la fruizione dei video attraverso i player WindowsMedia, RealOne e FlashVideo.
E’ opportuno segnalare che questa gestione comporterà alcune modeste limitazioni, e cioè:
- le pagine di fruizione dei video utilizzeranno una barra dei comandi non omogenea rispetto ai differenti player
- nelle pagine di fruizione relative ai canali definiti come “WebTv” (Tric&Trac, Zoom, Stracult, ecc.), non viene gestita la riproduzione in sequenza automatica della playlist proposta. Quindi al termine della esecuzione di ogni video, si dovrà selezionare la prossima ‘traccia’ e richiederne il play.
2. Per ridurre la necessità di upgrade del Flash Player, sono stati modificati alcuni programmi ActionScript (flash) in modo da avere una compatibilità del codice con versioni di Flash Player a partire dalla 9.0.28 (precedentemente il sistema richiedeva la 9.0.45) .
3. Rispetto alla disponibilità di contenuti video nei vari formati di codifica, su Rai.Tv sono attualmente pubblicati contenuti digitalizzati in WindowsMedia o RealOne o FlashVideo. Si stanno al momento valutando tutte le opzioni tecnologiche per estendere il numero di possibili fruitori.
Concludiamo dicendo che siamo attentissimi alle segnalazioni di tutti gli utenti web, e che gli interventi descritti rappresentano solo il primo passo di un percorso che vorremmo sempre più condiviso con voi utenti stessi
BaniMac
09 mag 2008 - 13:40 - #22Soluzione pratica per vedere i filmati di Rai.Tv su Mac.
Scaricare ed installare Real player.
Aprire real player - entrare nelle preferences - selezionare il tab “media types” - da media types ablitare la lettura dei formati avi e mpeg - salvare le impostazioni e riavviare i browser.
Funziona!!!
Se avete installato flip4mac , nelle preferences disabilitate l’opzione “launch quick time player”.
E’ da tanto che cercavo soluzioni su web ma non ne avevo mai trovata una.
Dopo un pò di tentativi sono riuscito a trovarla una da me, spero che sia utile a tutti.
Stefano.