WWDC 2012: Facebook, FaceTime 3G e altre novità di iOS 6

Chiamami dopo, su iOS 6
Facebook viene integrato in iOS 6 come app nativa, com'era avvenuto in passato con Twitter. Le API sono pubbliche e quindi sarà possibile integrare Facebook per iOS 6 in applicazioni terze.

L'integrazione di Facebook in iOS porta anche altre funzionalità, come la possibilità di dettare messaggi direttamente all'app Facebook. Fra le varie opzioni, è anche possibile integrare la propria agenda negli amici di Facebook: non so quanti siano preoccupati per la propria privacy, ma quest'opzione permette di integrare la propria vita online con la vita reale.

Un'altra novità di iOS 6 è "Do Not Disturb" (Non Disturbare). Si tratta di una funzionalità semplice, ma che non era stata implementata finora. Quando entra una chiamata al telefonica mentre si è impegnati, invece di staccare il telefono è possibile permettere alla chiamata di entrare fra alcuni minuti o quando si è a casa (questo si chiama sfruttare le funzionalità GPS!).

Finalmente (finalmente!) arriva FaceTime su rete 3G. Finora le videochiamate di Apple erano possibili unicamente su rete WiFi e bisognava usare un'app specifica per permettere le chiamate FaceTime su rete cellulare per la quale era necessario, inutile dirlo, il jailbreak.


nuovo PhotoStream
Aggiornamento Photo Streams: adesso le gallerie di foto condivise in Rete possono avere restrizioni sulle fotografie e sugli amici che vi possono accedere.

Nuova funzionalità per Mail: la modalità VIP permette di selezionare alcuni contatti come VIP. Le mail di questi contatti appariranno nel Centro Notifiche, e solamente quelle. Utile se si aspetta una mail importante o per rispondere immediatamente al capo.

Nuova app Passbook: permette di comprare e gestire biglietti, che siano aerei o del cinema. Passbook usa la localizzazione, il che vuol dire che si possono comprare i biglietti del cinema quando si è già in fila. Si possono ricevere da Passbook anche avvisi relativi al volo che si è comprato o ad offerte, il tutto basato sempre sulla geolocalizzazione.

L'app Guided Access (accesso guidato) permette a iOS 6 di interagire con persone che soffrono di autismo ed in particolare con i bambini, attraverso un vocabolario fatto di immagini e testi. Certe app possono anche venire bloccate in certe occasioni. Sembra che Apple stia facendo sforzi d'integrazione della tecnologia, dopo l'app mostrata da Tim Cook durante lo stesso keynote WWDC 2012 per guidare utenti non vedenti, adesso arriva Guided Access per bambini autistici.

Guided Access, app per autismo

[foto courtesy of AppleInsider]

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