Batosta iPhone: -3% di marketshare mentre il mercato arranca

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Aggiornamento del 28 aprile 2016

Gli ultimi dati IDC dipingono un quadro piuttosto desolante per l'industria: sul mercato smartphone c'è praticamente calma piatta, e in questo frangente, iPhone perde il 3% di market share.

Solo ieri Apple ha annunciato gli ultimi risultati fiscali, e già lì non tirava una buona aria, col primo declino sul fatturato in oltre 13 anni di fiorente crescita. Ora, arriva anche un'altra batosta: il market share di Apple a marzo 2016 è calato al 15,3% dallo stesso trimestre dell'anno scorso, quando poteva vantare 61,2 milioni di unità piazzate e il 18,3% di quote di mercato. Rispetto al 2015, quest'anno gli iPhone consegnati sono solo 500.000 in più.

Nonostante la pletora di nuove feature nei nuovi modelli "S", gli attuali utenti iPhone 6/6 Plus non vedono nel 6S un motivo per aggiornare. Apple ha anche annunciato che il nuovo iPhone SE, pensato per sfidare le opzioni Android di prezzo an analogo, nei mercati emergenti viene percepito come troppo costoso.

In questo contesto, Samsung continua a essere leader con 81,9 milioni di smartphone consegnati e il 24,5% di market share, in lieve caduta rispetto al 24,6% dell'anno prima. Infine, è interessante sottolineare come i produttori cinesi OPPO e Vivo abbiano scalzato colossi del calibro di Lenovo e Xiaomi dalla quarta e quinta posizione rispettivamente. Le cose, in altre parole, sono molto fluide e soprattutto Apple ha bisogno urgentemente di novità di rilievo.

iPhone e Apple Watch campioni di vendita, ma iPad resta indietro


Apple continua a spopolare tra i teenager, grazie ad iPhone e Apple Watch; ma iPad oramai è al palo, e non si vede luce in fondo al tunnel.

Secondo i dati di Gene Munster di Piper Jaffray, l'interesse dei ragazzi per Apple continua a crescere. Il 69% degli intervistati afferma di possedere un iPhone, contro il 67% dell'anno precedente; e il 75% aveva in mente di comprare o farsi regalare un iPhone come prossimo telefono (+1 percentuale rispetto al 1015).

Apple Watch non è sicuramente a questi livelli; il 12% dei teenager intervistati affermava di possedere uno smartwatch, ma tra tutti Apple Watch è sicuramente il più diffuso e ambìto col 71% di diffusione. I teenager interessati ad acquistare uno smartwatch restano pochi: solo il 10% del campione (appena +2% rispetto al 2015).

Insomma niente rivoluzione smartwatch neppure quest'anno; se ne dovrebbe riparlare nel 2017, e questo spiega anche per quale ragione nel 2016 altri analisti prevedono vendite non proprio entusiasmanti, per la semplice ragione che la seconda generazione di Apple Watch sarà tutto fuorché rivoluzionaria.

Tra l'altro, se allarghiamo il campo di indagine a tutti i dispositivi indossabili, il più diffuso è il FitBit col 72% delle preferenze, seguito dai gingilli Nike col 12% e solo in terza posizione Apple Watch, col 6%.

Ma la vera spina nel fianco di Cupertino è iPad, che continua a perdere terreno. Nell'ultimo semestre siamo passati dal 61% dei teenager possessori di tablet al 59%, e solo il 13% di quelli che non ce l'hanno intendono comprarne o farsene comprare uno nei prossimi mesi. Tra tutti i tablet, in ogni caso, iPad resta il re incontrastato col 64% di diffusione.

Teenagers lying on floor with Ipad and mobile

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