Risultati fiscali Apple: il primo declino sui profitti in 13 anni

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Apple ha presentato i suoi ultimi risultati fiscali, e per la prima volta in 13 anni si registrano cali nei profitti e nelle vendite di iPhone.

I primi sintomi era iniziati nei mesi scorsi, ma ora la malattia è conclamata. L'epoca dei record di Cupertino, al netto di nuove ed innovative diavolerie, è finita.

Gli ultimi risultati fiscali relativi al secondo trimestre del 2016 confermano una flessione dei profitti su base annuale: siamo passati da 58 miliardi di dollari di fatturato trimestrale, con utile netto trimestrale di 13,6 miliardi di dollari del 2015, pari a 2,33 dollari per azione diluita, agli attuali 50,6 miliardi di dollari e un utile netto trimestrale di 10,5 miliardi di dollari, pari a 1,90 dollari per azione diluita.

Il margine lordo è stato del 39,4 percento, rispetto al 40,8 percento registrato nello stesso trimestre di un anno fa. Le vendite internazionali hanno rappresentato il 67 percento del fatturato trimestrale. Ciononostante, la società ha deciso un aumento del 10 per cento al dividendo trimestrale della Società, pari a 0,57 dollari per azione: tanto, nei forzieri della mela ci sono oltre 233 miliardi in dollari cash e titoli negoziabili, dunque nessun problema per ora.

“Il nostro team ha operato estremamente bene di fronte a turbolenze macroeconomiche,” ha dichiarato Tim Cook. “Siamo molto soddisfatti della forte crescita costante dei ricavi derivanti dai servizi, grazie alla incredibile forza dell'ecosistema Apple e alla nostra base, in crescita, di oltre un miliardo di dispositivi attivi.”

5 buone notizie

Nonostante le difficoltà del momento, Apple ha annunciato 5 notizie complessivamente positive:


  • 1. Apple Watch: L'orologio con la mela è un successo, ed è grazie a lui se la sezione dei bilancio dedicata agli "altri prodotti" (dove confluiscono anche accessori e iPod) ha registrato un +30%.

  • 2. iPhone SE: Il nuovo iPhone da 4" si vende molto bene, registrando una "domanda superiore alle previsioni." Purtroppo, per ragioni di contabilità, i suoi effetti non si palesano ancora sul bilancio; occorrerà attendere i prossimi risultati fiscali.

  • 3. iPad Pro: Il segmento iPad continua a contrarsi, ma iPad Pro è piaciuto agli utenti, e dovrebbe risollevare presto le vendite; dopotutto, spiega Cook, stando ai sondaggi il 59% di chi intende acquistare un tablet comprerà un iPad.

  • 4. iPhone 6s: iPhone continua ad attrarre utenti Android, e lo fa ad un ritmo mai registrato sinora. Finiti i nuovi clienti, quelli cioè senza smartphone, ora è il momento di strapparli alla concorrenza.

  • 5. Apple Music: L'abbonamento musicale di Apple va a gonfie vele, con 13 milioni di abbonati, ovvero 2 milioni in più rispetto a febbraio. Siamo ancora lontani dai 30 milioni di Spotify, ma di sicuro Apple Music ha invertito il declino registrato nel comparto iTunes.

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