Nuovi spot Microsoft con musica Apple: ecco cosa "Non possono fare i Mac"

Microsoft torna all'attacco con 2 nuovi spot anti-Apple. Stavolta però, invece di focalizzarsi su Windows 10, rivela al pubblico le cose che "i Mac non possono fare" e il Surface Book sì.

Il protagonista è Tim Flach, il noto fotografo naturalista, e in tutti e due gli episodi spiega per quale ragione preferisce il tablet di Redmond a quelli di Cupertino. Nel primo video, focalizzato sulle "prime impressioni del Surface Book" argomenta la praticità dell'ibrido laptop/tablet nel modificare e manipolare le foto in modo diretto. Tutte cose che "non si possono fare su Mac."

Nel secondo, vengono decantati i 1.024 livelli di sensibilità riconosciuti dal sensore di pressione del dispositivo. In questo caso, ci si aspetterebbe un confronto diretto con iPad Pro e Apple Pencil (di cui non si conoscono i livelli di sensibilità), e invece curiosamente il paragone resta col Mac.

Ora guardate il video qui sopra, e diteci se non riconoscete la musica di sottofondo e lo stile narrativo. In pratica, Microsoft ha un po' scopiazzato le pubblicità della mela, anche se ha scelto quanto meno una variante differente: il brano si intitola "Song" dei Kidstreet, ma mentre Apple ha scelto la "String Version", Microsoft la preferito quella "Reimagined."

Microsoft prende in giro Apple: 3 Spot "Windows fa più del Mac"


Microsoft torna a canzonare Apple con una serie di spot dal sapore un po' retrò. Si torna ai vecchi tempi, quelli della guerra Mac vs. PC.

L'ultima serie di spot di Redmond si intitola The Bug Chicks e mostra i vantaggi di Windows 10 sui Mac; e riesce a trovarne addirittura più di uno. Il motto della campagna è Windows 10 PCs do more. Just like you, cioè "I PC Windows 10 fanno di più. Proprio come te."

Nel primo, che vedete in cima al post, vengono mostrate due Bug Chicks, "gente vera pagata per dare opinioni vere." Scopo del gioco, spiegare come Windows riesca a insegnare ai loro figli qualche nozione sul mondo degli insetti utilizzando PowerPoint e le altre feature integrate.

Negli altri tre spot, invece, vengono evidenziate funzionalità peculiari di Windows 10, come l'assistente virtuale Cortana, la tecnologia Inking per scrivere a mano libera e prendere appunti, e infine Hello, per sbloccare il computer guardando in camera, senza password o PIN. Poi, ogni tre per due la voce guida ricorda che il Mac difetta di questa o quella feature, o del touch screen e così via.

C'è da dire che Siri arriverà finalmente su OS X entro la fine dell'anno, ma per ora Microsoft ha ragione: su Mac non abbiamo assistenti virtuali degni di questo nome. Buona visione.

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