J.P. Morgan: niente iTV prima del 2014


L'industria televisiva può stare tranquilla ancora per un po', almeno a dire di Mark Moskowitz, della J.P. Morgan. Secondo l'analista, infatti, le indiscrezioni sull'arrivo della HDTV con la mela entro il 2012 sono assolutamente fuori strada: se ne riparla, probabilmente, fra un paio d'anni, ma nel frattempo le novità non mancheranno.

Se "grande evento" sarà, non riguarderà probabilmente la cosiddetta iTV. Stando allo studio di Moskowitz, non esistono elementi per "prevedere il lancio d'un prodotto attinente alla televisione," tanto più che un simile roll-out capiterebbe in momento della storia e dell'economia gravemente compromesso, e incapace di produrre i risultati ottimali di vendita.

L'assalto al salotto di casa da parte di Cupertino, quindi, avverrà in maniera più soft rispetto a quanto visto per esempio con iPhone e iPad, e andrà avanti con tappe meno forzate:

Non siamo sicuri che il premium di Apple possa prevalere nel mercato delle TV, a meno che non si assista ad cambiamenti radicali nell'interfaccia utente, nell'integrazione coi dati e nella programmazione TV, magari assistita dai gesture o dal controllo vocale.

Su un dettaglio, però, sembra esservi certezza. I risultati deriveranno direttamente dalla "stretta integrazione tra hardware e software, industrial design e facilità d'uso," ovvero tutti gli assi nella manica di Cupertino:

L'offerta di contenuti arricchiti potrebbe rendere più appetibile la soluzione TV di Apple, ma non è una condizione necessaria per avere successo nel salotto, secondo noi.

Per queste ragioni, non possiamo e non dovremmo aspettarci una Smart TV con la mela quest'anno e neppure quello dopo; il 2014 è la stima dell'analista, ma ciò non toglie che nel frattempo verranno introdotte nuove Apple TV più complete e funzionali:

Riteniamo che Apple possa progettare un set top box più intelligente per gestire tutti i componenti dietro la TV e la sua esperienza utente, e magari far sparire dalla circolazione le pesanti interfacce utente create dai fornitori via cavo e dagli operatori satellitari.

Si parla in altre parole di videogiochi, dell'integrazione con App Store, del controllo vocale di Siri, delle funzionalità di registrazione -su iCloud?- e così via; tutte feature che richiedono anni di sviluppo per essere portate alla qualità che ci si aspetta da un prodotto del genere. Il rumor, in ogni caso, è suscettibile d'errore e va preso con le pinze; solo un mese fa,Peter Misek della Jefferies & Co. ha infatti dichiarato di essere certo del debutto di iTV entro l'anno. E le ha dato anche un nome ufficioso: iPanel.

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