
Come riporta l’edizione online del Times, questa settimana comincerà la celebrazione del “processo del secolo” del mondo musicale. Si confronteranno in aula, infatti i legali di Apple Corps (l’etichetta discografica dei Beatles) e Apple Computer Inc. (che per i nostri lettori non ha segreti). Il “pomo” della discordia è, appunto la mela, il nome, evidentemente in comune delle due società.
Un vecchio accordo tra le parti consente a Cupertino di usarlo, a patto però di tenersi alla larga dagli interessi di Apple Corps, cioè dalla musica. Già qualche lustro addietro si rischiò un processo tra le due società. Allora gli inglesi non gradirono Quicktime, in quanto, a parer loro, già troppo nel settore. Un accordo privato (si presume principesco) evitò l’aula.
“Il lupo perde il pelo ma non il vizio” - avranno esclamato a Liverpool - “iTunes Music Store e iPod qualcosa a che fare con la musica ce l’hanno…”
Ma a Cupertino, spallucce: “Con tutti i soldi che gli abbiamo dato la volta scorsa! Che ingordi questi inglesi!”. E così la disputa è finita sulla scrivania di un giudice inglese (”Ah, il fattore campo!” direbbe il Biscardi nazionale).
Alberto D’aguanno da bordo campo ci terrà informati sugli sviluppi…
(Gabriele)
28 mar 2006 - 15:53 - #1L’intera questione mi sembra assurda: come si fa sostenere che la Apple Computer trae un qualche vantaggio dall’esistenza della Apple Corps?
I giudici dovrebbero risolvere questa faccenda una volta per tutte, posso capire se nel ‘76 qualcuno poteva avere il sospetto che l’azienda di cupertino si avvantaggiasse avendo un nome già usato per un’altra cosa, ma dopo trentanni mi sembra folle.
(Mr.TFM)
28 mar 2006 - 15:59 - #2Tantopiù che quasi nessuno sa che esiste la Apple Corps (intesa come casa discografica)……
Amo i Beatles, ma, che vadano a quel paese!!!!!!!!!!!!
(Apple2k)
28 mar 2006 - 16:09 - #3ma ke skifo ke si fa x soldi!
(Epimenide)
28 mar 2006 - 16:11 - #4Magari mi sbaglio, ma mi sembra che tra i prodotti incriminati la prima volta ci fosse anche l’interfaccia MIDI (quindi, più che vagamente legata al fattore “musica”), che poi fu abbandonata…
(mytwocents)
28 mar 2006 - 17:27 - #5Ci fu un accordo perché i marchi (giustamente) non si devono sovrapporre nello stesso terreno di esistenza commerciale. Cioè tu puoi aprire una pizzeria che si chiama “Repubblica”, ma non un quotidiano.
Ora sta da decidere: la Apple, con ipod e itunes, entra nel terreno commerciale della Apple Corporation?
A mio parere no, perché fa tutt’altro, ma vai a capire come funziona la legge (che è ciò ch conta, non la simpatia per una delle 2 parti in causa), specie in Inghilterra, dove il sistema del copyright è ben diverso dal nostro.
(Timothy)
29 mar 2006 - 01:33 - #6Grandi musicisti e grandi sognatori ma piccoli uomini
(Andrea)
29 mar 2006 - 10:33 - #7@mytwocents: con iTMS Apple vende musica ? allora rientra nel terreno commerciale di Apple Corps.
E’ come se io decidessi di aprire un sito online di news da tutto il mondo e chiamarlo repubblica.net ^_^
(MetalSho)
29 mar 2006 - 12:08 - #8@Andrea: l’accordo era che la Apple dei Beatles rimanesse nel campo di produce musica, mentre la Apple di Steve si limitasse a vendere supporti e sistemi di riproduzione musicale.
Questa nuova causa serve a stabilire se la VENDITA di canzoni invade il campo di chi PRODUCE canzoni.
Per intenderci: la Kellog’s e produce cereali: può un supermercato chiamarsi Kellog’s anch’esso?
Cmq, vorrei spezzare una lancia a favore dei Beatles: la causa non l’hanno portata avanti loro, ma la casa discografica che ne detiene i diritti.
I Beatles in esclusiva su iTunes?
27 nov 2006 - 17:59 - #9[…] Restano oscuri i dettagli dell’accordo che segnerebbe la fine definitiva del contenzioso pluriennale tra le due società. […]
Le due Apple si accordano
05 feb 2007 - 18:33 - #10[…] E finalmente la vicenda è finita.Oggi Apple Inc. e Apple Corps. hanno, in un comunicato congiunto, annunciato di aver raggiunto un accordo sulla vertenza che le vedeva contrapposte in merito allo sfruttamento del marchio “Apple”. […]