
In una intervista al Wall Street Journal, il CEO di Intel Paul Otellini ha parlato di Apple TV e l’ha definita -testuali parole- un passo indietro per Cupertino. A detta sua, è solo un giocattolo per vecchie signore, e il futuro appartiene a Google TV.
Sarà che a fare le Cassandre ci si becca sempre improperi, o magari sarà che a Otellini non è andato giù l’abbandono dei processori Intel Pentium M nella nuova Apple TV in favore dei chip ARM, fatto sta che a riguardo il CEO di Intel è quanto mai disincantato:
Storicamente, l’apertura vince. […] Sembra che Steve Jobs abbia fatto un passo indietro rispetto al paradigma che aveva con la prima Apple TV, che era molto più di un computer. Google TV, come sottolineato, gode invece di un approccio totalmente diverso. E’ tutto l’Internet, integrato senza soluzione di continuità coi contenuti dal vivo. Credo sia un modello molto potente.
Ciononostante, prosegue l’intervistato, non è detto che i due prodotti siano in concorrenza tra loro, dato che si rivolgono a un pubblico nettamente diverso. Laddove suo figlio, spiega, sceglierebbe probabilmente Google TV perché è “cool”, sua madre propenderebbe di certo verso una Apple TV, perché è “semplicistica”. L’idea di poter navigare su Facebook e discutere con gli amici della partita in onda, afferma Otellini, è un richiamo troppo grande per qualunque giovane, e questo sul set top box con la mela non si può semplicemente fare.
Il che è quantomeno curioso se consideriamo che, sul palco dello Yerba Buena Center, poche settimane fa Steve Jobs stesso convinceva il suo pubblico che la gente non vuole più computer in giro per casa, ma oggetti semplici da usare e perennemente connessi tra loro. Anche perché, diciamoci la verità, interrompere la partita sulla TV in salotto per rispondere ai messaggi su Facebook non è il massimo: molto meglio digitare al volo su un iPad. Si fa prima, e non si interrompe neppure l’azione di gioco.
tatac
15 set 2010 - 15:02 - #1X noi in Italia sono inutili entrambi……
diesel701
15 set 2010 - 16:32 - #2Io non conosco bene la Google Tv, ma credo proprio che la gente non voglia unire la tv al pc.
Il pc e internet sono una cosa e necessitano interattività e una più concentrazione nell’usarlo. La tv è fatta per l’intrattenimento e per rilassarsi.
Due cose diverse che sinceramente vedo poco unibili proprio per il motivo per cui sono state create.
Ovviamente poi ognuno pensi ciò che vuole ;)
Cattelan
15 set 2010 - 17:35 - #3molto meglio non interrompere la Tv ..meglio Apple Tv e la signora.. .. + molto meglio sbirciare nel mentre per vedere CessBook su ipad.3G da 32Gb a 800€ .. nel mentre poi si vuole risentire una song meglio usare Ipod touch da 399€ .. e se squillasse il cellulare rispondere alla chiamata con Iphone4 32Gb da 770€ .. e se si volesse editare un Pdf usare iMac 27″ da 2000€
giusto Steve Jobs …si fa cosi’ !!! e le tue tasche si ingrassano e dicono grazie :-) :-)
:-):-)
Dave
15 set 2010 - 20:25 - #4Cattelan: non ho mica capito dove vuoi arrivare sai…
manang
16 set 2010 - 00:28 - #5credo che l’approccio del mr intel sia un po’ estremista, così come lo è quello di jobs.
intanto uno che guarda la tv non deve usare internet, a meno che, in qualche modo ri riesce a usare un servizio web senza interrompere la visualizzazione.
immagino qualcosa tipo televideo in modalità trasparente.
il convergere le cose in un unico apparecchio non è sempre un male, iphone ha dimostrato che un pc e un telefono possono convivere, ma ha anche dimostrato che le cose possono convivere quando non invadono gli spazi delle altre funzioni.
mi spiego meglio: uno usa internet, ma praticamente non lo usa mentre chiama, e tutte quelle funzioni che apple ha implementato per fare un trasferimento dati, per esempio, con l’utente che si sta chiamando, lo vedo come funzionalità stupide.
non so come si possano integrare vari servizi con la tv, ora riesco ad immaginare, se si vogliono integrare i vari servizi, come se la tv diventasse il monitor di un computer, magari un po’ scarso anche.
secondo me comunque la fortuna di questi dispositivi non sarà su quante funzioni avranno, ma quali esclusive porteranno sulla propria piattaforma a livello di titoli di film