HTC ad Apple: "nessun brevetto infranto"


Arriva la prima risposta ufficiale alle accuse scagliate da Apple contro HTC, circa le presunte violazioni dei brevetti riguardo alcune delle tecnologie di iPhone. E se da una parte annuncia battaglia, dall'altra si difende strenuamente affermando di non aver mai infranto alcun brevetto.

La posizione dei legali di HTC è chiara: sono intenzionati ad andare avanti. Affermano che la società taiwanese ha il massimo rispetto per la concorrenza ma anche che tutte le tecnologie impiegate sono state sviluppate internamente:


HTC sostiene fortemente la protezione della proprietà intellettuale e continuerà a rispettare le innovazioni altrui e le loro tecnologie come è sempre avvenuto, ma continueremo ad abbracciare la competizione attraverso la nostra stessa innovazione perché questo è il modo salutare con cui i consumatori possano ottenere la migliore esperienza mobile possibile.

A riguardo, HTC spiega di avere una lunga tradizione negli smartphone alle spalle, e di essere stata la prima a lanciare per T-Mobile un PDA Windows nel lontano 1998, dotato di touchscreen da 3,5" e Sistema Operativo Pocket PC Phone Edition. Inoltre, avendo presentato l'HTC Touch diverse settimane prima dell'uscita di iPhone nel giugno 2007, asserisce di aver battuto Apple nell'introduzione sul mercato del primo telefono basato sui gesture. Ma se questo basterà a difendere tutti e venti i brevetti citati da Apple sarà il tempo a dirlo.

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