EFF svela la licenza d'uso per sviluppatori di applicazioni per iPhone: le reazioni del Web

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EFF svela la licenza d'uso per sviluppatori di applicazioni per iPhone: le reazioni del Web



Tutte le vostre applicazioni appartengono ad Apple. Questo è uno dei motivi per i quali Apple può ritirare impunemente applicazioni che non le convengono, anche se sviluppate da programmatori indipendenti.

L’accordo iPhone Developer Program License Agreement (pdf), il contratto che ogni sviluppatore deve accettare per ottenere le SDK di Apple, è stato recentemente diffuso da EFF. Sembra particolarmente restrittivo. Tra le altre cose, ogni applicazione sviluppata è vincolata ad essere distribuita esclusivamente attraverso iTunes App Store (sezione 7.2).

Le reazioni degli utenti non si sono fatte attendere:

È frustrante vedere Apple, pioniere del generative computing, ammanettare il mercato che (per ora) capeggia. Se Apple vuole essere un vero leader, dovrebbe incoraggiare la innovazione e la competizione, piuttosto che agire da signore feudale, geloso e arbitrario. - Fred von Lohmann, avvocato a EFF (traduzione libera).

Apple non ha ancora risposto alle numerose accuse di sfruttare a proprio favore la posizione di vantaggio di cui gode sul mercato. Però si intuisce che la società di Cupertino considera le applicazioni per iPhone (e prossimamente anche per iPad) come la pietra angolare del successo dei propri prodotti. Con una tale enfasi posta sul software, difficile immaginare la Apple cedere il controllo sugli sviluppi futuri delle applicazioni. Difficile del resto non pensare ad un fenomeno parallelo di crescita per Store alternativi come Cydia: leggete gli ultimi dati prospettati oggi da The Register.

[Via EFF]

 

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    chiaro75
    Il Think Different definitivamente morto. Scegliere iphone oggi significa foraggiare il monopolista con il quale non si può discutere, ed avere un oggetto che non potrà mai accogliere software indipendenti.
    #1 - Scritto il

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    mrmoleskine
    Direi che EFF se ne è accorta un po' tardi no? Detto questo. Per quanto possa essere giusto o meno, legalmente, non penso ci siano possano essere gli estremi per un "abuso di posizione dominante". In fondo, quale è la quota di mercato dell'iPhone? iPhone se lo sono inventati loro, così come AppStore e tutto il resto, per cui è normale che lo sfruttino a proprio vantaggio (dimentichiamoci che un'azienda faccia il NOSTRO bene). Per quanto riguarda gli sviluppatori: si tirano la zappa sui piedi da soli. Nel senso che, viste le regole, sarebbe bastato non sviluppare e in assenza di sviluppatori Apple sicuramente avrebbe piegato la testolina. Invece no, hanno invaso AppStore come migliata di puttaxate (per quanto mi riguarda almeno 3/4 delle app sono stupide) e il risultato è quello che abbiamo sotto gli occhi. Per quanto riguarda i clienti (noi): l'unica arma per far cambiare rotta è non comprare. Se uno compra consapevolmente, sapendo che ciò che compra per lui va bene (pregi e difetti included), Apple è contenta e il cliente soddisfatto. Se uno compra per moda, va bene uguale a entrambi perché il cliente avrà quello che gli interessa: la mela. Se uno compra nonostante i pregi e difetti e poi si lamenta, beh … <i>Se Apple vuole essere un vero leader, dovrebbe incoraggiare la innovazione e la competizione</i> Apple non vuole essere leader, Apple vuole solo $$$. Se volesse essere leader avrebbe dimezzato i prezzi e spazzato via la concorrenza in un quarto d'ora. Meglio una bella fetta di clienti a reddito più elevato e meno problemi da dover risolvere. Io la vedo così
    #2 - Scritto il

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    chiaro75
    moleskine, d'accordo con te. Infatti pur apprezzando altri prodotti apple non compro ipod, ma non penso che abusino di posizione dominante.
    #3 - Scritto il

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    nettunodev
    Non vedo dove sia il problema. Il contratto è tenuto a leggerlo ogni sviluppatore e se lo accetta è consapevole di quello che sta facendo. E se non vuole stare alle regole può sviluppare per Cydia. La Apple è un'azienda enorme che non può permettersi di vivere di aria, è normale che chiuda e protegga i propri prodotti, che sono sempre anni luce avanti rispetto al resto del mercato.
    #4 - Scritto il

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    infiniteloop
    C'è tutta la libertà di rifiutare quello che c'è scritto. Nessun obbligo. Feudale? Gelosia? Arbitrarietà? Parole un po' esagerate. Apple è brava ad innovare, ma come tutte le grandi aziende, ha la necessità di proteggere i suoi capitali ed investimenti, e i suoi dipendenti. La apple pioniera del generative computing non esiste più da tempo, perché è cambiato il mondo dell'informatica, si è dovuta adattare come tutte, l'alternativa è tornare ad assemblare a mano schede madri in un garage…
    #5 - Scritto il

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    rogerdodger
    chiaro75 guarda che il film alice nel paese delle meraviglie è finito. sveglia :)
    #6 - Scritto il

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    chiaro75
    cioè?
    #7 - Scritto il

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    macwork
    Tanto rumore per nulla. Il contratto lo avevo letto a suo tempo. La proprietà intellettuale del software rimane allo sviluppatore, mentre Apple si riserva la gestione pratica (spostamento sui server, non disponibilità in caso di aggiornamenti dei sistemi, scelta dei metodi di distribuzione). Altrimenti Apple dovrebbe, legalmente, interpellare tutti gli sviluppatori anche nel caso intenda fare uno shutdown di manutenzione. Leggetevi la licenza di Android e di Palm per WebOS (come ho fatto quando mi sono interessato al porting su questi sistemi) Dicono le stesse cose... con parole diverse. Vabbè, se lo dice Apple fa notizia, se lo fanno altri "è normale"... il sensazionalismo ha sempre successo.
    #8 - Scritto il

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    -teo-
    Mi sembra corretto quanto scrive macwork: leggendo il contratto linkato nell’articolo al punto 2.5 si legge: “The parties acknowledge that this Agreement does not give Apple any ownership interest in your applications” che stona con la frase: “Tutte le vostre applicazioni appartengono ad Apple”. Se invece l’ho interpretata male io, sarebbe simile alla clausola di FaceBook (a cui non mi sono mai iscritto anche per questo motivo).
    #9 - Scritto il

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    macwork
    @Teo Esatto! Ma come dicevo, la realtà è una cosa, il sensazionalismo (aiutato magari da traduzioni farlocche e/o dal fatto che viene tirata in ballo Apple) è un'altra.
    #10 - Scritto il

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    glorfindel
    Come fa notare -teo- le cose non stanno come scritto nell'articolo. Inoltre non credo che si possa parlare di abuso di posizione dominante quando Apple è solo il terzo produttore di smartphone al mondo. Il punto è che Apple ha inventato un ecosistema (dispositivo touch + App Store) che gli altri stanno copiando. Apple lo gestisce come crede e fino a che la concorrenza non sarà all'altezza, potrà permettersi il bello e il cattivo tempo. Non è bello, ma è così.
    #11 - Scritto il

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    metalsho
    Se fosse un blog serio fareste una rettifica.
    #12 - Scritto il

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    francesco
    Dal mio punto di vista, è vero quanto si dice qui nei commenti e che ho letto <a href="http://cigliola.eu.org/cms/2010/03/un-fatto-di-sangue-in-quel-di-cupertino-fra-apple-e-gli-sviluppatori-per-via-di-una-clausola-si-sospettano-moventi-politici/" rel="nofollow">anche da Cigliola</A>: potrebbe essere una mossa mediatica di EFF. Ma conoscendo il peso di EFF, non credo: penso sia importante capire che hanno proposto il rinnovo di un atto ufficiale che hanno ottenuto in difesa del jailbreaking - quindi sono in difesa di una libertà che prima o poi potrebbe esser vitale nell'ecosistema chiuso di Appstore, per non far la fine di Explorer dieci anni fa. In secondo luogo, vorrei fosse notato meglio il fatto notevole della scarsità di copie circolanti dell'Agreement: quindi, essendo rischioso pubblicarlo, sta proprio al ruolo di EFF di assumersi questa responsabilità e stimolare un dibattito, anche magari sperando che diventi pèiù visibile grazie ad un titolo ad effetto come quello usato da loro e da qualsiasi giornalista, al giorno d'oggi non avrebbe senso fare diversamente.
    #13 - Scritto il

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    mrmoleskine
    @metal: l'articolo di MelaBlog riporta quanto scritto dalla fonte. Forse avrebbero potuto dare un taglio diverso all'articolo, ma non c'è da correggere secondo me.
    #14 - Scritto il

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    metalsho
    @mrmoleskine "Tutte le vostre applicazioni appartengono ad Apple. Questo è uno dei motivi per i quali Apple può ritirare impunemente applicazioni che non le convengono, anche se sviluppate da programmatori indipendenti." Questo è falso. Punto. Anche se è una frase della fonte, voi avreste l'obbligo (sempre se questo fosse un blog serio) di non riportarla in quanto falsa, o di scrivere nell'articolo che non è vera. Per scoprirlo ho dovuto leggere il commento di un utente, e voi non vi siete degnati di correggere il post. Questo è vero o non è vero?
    #15 - Scritto il