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Il brevetto in esame, sottomesso da Apple allo United Patent & Trademark Office, pare essere la più fulgida motivazione del rifiuto in App Store di Google Latitude. In altre parole pare che Apple fosse da tempo impegnata alla realizzazione di un sistema analogo a quello del colosso di Mount View.
Ogni utente proprietario di un dispositivo iPhone (probabilmente già quello di prossima generazione), oppure iSlate, può autorizzare la sua geo-localizzazione condividendola con i suoi amici. Il sistema consentirà a ciascun utente di conoscere la posizione geografica dei suoi contatti.
Il brevetto protegge, in generale, lo scambio di dati geolocalizzati riferiti ad utenti proprietari di dispositivi generici. Il documento descrive le modalità di calcolo del posizionamento in: un’area geografica approssimativa (presumibilmente per dispositivi non forniti di antenna GPS) e posizione mobile precisa (per tutti quei telefoni che usano sistemi GPS o A-GPS).
[Via 9to5Mac.com | PuntoInformatico]
elciopa
05 gen 2010 - 15:27 - #1Con la geolocalizzazione sta diventando un pò esagerata la storia non credete? Saremo sempre più seguiti.. e soprattutto è uno strumento in più per i ficcanaso…io so dove sono.. Ormai è tutto un Gossip World
Zanus
05 gen 2010 - 15:57 - #2“io so dove sono” non sempre è vero. Altrimenti i GPS non servirebbero a nulla :P
Inoltre il servizio serve per informare *gli altri* sulla tua posizione. Ovviamente non sarà obbligatorio per nessuno usarlo, quindi il problema di privacy è relativo.
Invece non capisco come si faccia a brevettare qualcosa che già esiste (Google Latitude, appunto). C’è qualcosa di diverso riuspetto al prodotto di Google?
ciro207
05 gen 2010 - 16:30 - #3Il google latitude ha avuto uno scarsissimo successo, non credo che questo avrà vita migliore. Alla gente non piace essere trovata :D
rallyshots
05 gen 2010 - 22:04 - #4E meno male che Apple non copia…