
Apple ha rilasciato la terza preview di Xcode 4, l’ultima versione della suite di sviluppo per le piattaforme Mac OS e iOS. La versione 4 giungerà con una nuova interfaccia, la quale combinerà toolbar di navigazione (ricerca e visualizzazione dei contenuti) ed una Jump Bar che può essere utilizzata pr cambiare rapidamente i diversi livelli.
L’azienda di Cupertino ha rilasciato la precedente preview alla fine di luglio, mentre iOS 4.1 in versione Gold Master è stata rilasciata agli sviluppatori pochi giorni fa. La terza preview è ora disponibile per i membri iscritti al programma sviluppatori. La data del rilascio definitivo rimane ignota.
[Via MacNN]

Le caratteristiche della nuova Apple TV non saranno portate anche sui modelli più vecchi (la prima generazione). A chiarirlo è stato direttamente un portavoce di Apple. Nessun altro aggiornamento software è previsto per la precedente generazione, sebbene il rappresentante dell’azienda abbia chiarito che tutte le funzionalità presenti continueranno a funzionare. Queste includono: acquistare film e serie TV scaricandole sul proprio dispositivo, cosa non più possibile con la seconda generazione che è priva di disco fisso.
La seccatura dell’assenza di un aggiornamento riguarda prevalentemente il noleggio di contenuti con Netflix, per esempio, e l’impossibilità di creare flussi streaming con AirPlay. Gli utenti non potranno acquistare serie TV a $0,99, sebbene su quest’ultima notizia il portavoce non sia stato molto chiaro.
Il portavoce ha anche aggiunto che contrariamente a quanto sembri, i nuovi iPod nano non usano di iOS. Il firmware è stato avvicinato alla grafica di iOS, ed infatti si comporta diversamente in alcune circostanze. La più grande carenza è l’impossibilità di eseguire applicazioni di terze parti.
[Via iPodNN]
Apple continua il suo trend dei rilasci settimanali delle build di Mac OS X 10.6.5 agli sviluppatori, inviando oggi la build 10H535.
Secondo gli sviluppatori più esperti, Apple sta continuando a richiedere test sulle stesse sei aree della build precedente: grafica 3D, iCal, Mail, QuickTime, Time Machine e dispositivi USB.
Uno dei problemi noti e ben documentati della precedente build interessava i dispositivi USB che operavano dopo il momento di wake-up sulle macchine con installato VMware e Parallels.
La data di rilascio di Mac OS X 10.6.5 è sconosciuta, dal momento che il ciclo di sviluppo di Apple varia sensibilmente in funzione dei bug da patchare. Mac OS X 10.6.4 era stato rilasciato a metà giugno, subito dopo il WWDC2010.
[Via MacRumors]
Il browser Skyfire è stato sottoposto sottomesso ad App Store oggi ed è in attesa d’essere approvato. Fin qui, niente di eccezionale. Però la novità risiede nella capacità di Skyfire di visualizzare video in Flash. Questo potrebbe portare Flash su iOS, anche se unicamente i contenuti video, dato che il browser non permette di usare altri tipi di programmi Flash, come i giochi interattivi.
Finora Adobe Flash non ha avuto molta fortuna sui dispositivi mobili. La politica di Apple rifiuta decisamente l’accesso di programmi Flash su App Store e finora l’implementazione di Flash su Android 2.2 Froyo risulta la maggior parte delle volte lenta e dispendiosa in termini di risorse.
Skyfire usa una tecnologia basata su proxy, simile al browser Opera Mini, il quale ha riscosso un grandissimo successo nella sua versione per iOS. Skyfire traduce infatti i video Flash nel formato HTML5 e supporta iOS via lo standard HTTP live streaming di Apple.

CleanMyMac è un’applicazione sviluppata da MacPaw e compatibile con sistemi operativi Tiger, Leopard e Snow Leopard indispensabile per recuperare spazio prezioso del proprio disco rigido. Il tool è in grado di analizzare l’intero disco alla ricerca di file e cartelle ormai inutili.
Il software rileva automaticamente i dispositivi USB di memorizzazione e procede alla pulizia, rimuove le versioni Universal Binary in base all’architettura della macchina in uso, rimuove le lingue superflue delle interfacce di tutti i software installati, rimuove frammenti di applicazioni non più esistenti nonché tutti quei fastidiosissimi file di sistema.
Se lo desiderate, è in grado di rimuovere in maniera efficiente applicazioni, widget, plug-in ed estensioni. L’interfaccia è semplicissima e l’algoritmo è davvero molto veloce. In meno di 10 minuti sono riuscito a recuperare ben 9,47Gb senza rinunciare a nessun documento utile: solo file di sistema, lingue, universal binary e file di cache.
CleanMyMac costa $14,95 in licenza di 6 mesi, oppure $29,95 in licenza illimitata nel tempo. A breve sarà disponibile anche la versione 2.0 del medesimo software.

Pochi minuti fa l’azienda di Cupertino ha inviato agli sviluppatori autorizzati, iscritti all’Apple Developer Program, la versione Gold Master di iOS 4.1. Nella fase iniziale dell’evento di ieri, Steve Jobs aveva avuto modo di annunciarne le nuove funzionalità.
La versione Gold Master è quella definitiva che precede il rilascio. Ammesso che tutto vada a buon fine e non ci siano intoppi dell’ultimo minuto, la nuova versione dovrebbe essere distribuita tra poche ore. Se volete approfondire le caratteristiche del nuovo aggiornamento, non vi resta che leggere il nostro articolo della diretta.

[Courtesy of Gizmodo]
Steve Jobs è salito sul palco dello Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco e come di consueto ha aperto con una serie di informazioni statistiche, non prima d’aver caldamente salutato il suo amico Steve Wozniack presente tra il pubblico.
Si è parlato della crescita del numero di Apple Retail Store nel mondo ed in particolare degli ultimi 3: Parigi, Shangai e Londra. Con questi 3 nuovi store si raggiunge quota 300 distribuiti in 10 paesi diversi. Ogni giorno gli store accolgono 1 milione di visitatori il 50% dei quali entra nel mondo mac per la prima volta.
Successivamente si è parlato di iOS, una rivoluzione per le applicazioni e per l’interfaccia touch. Attualmente sono stati venduti ben 120 milioni di dispositivi che utilizzano iOS. Ogni giorno Apple attiva 230.000 dispositivi iOS (escludendo gli update). I download totali su App Store hanno toccato quota 6,5 miliardi (200 ogni secondo).

Apple ha appena rilasciato un aggiornamento di sicurezza per i sistemi operativi Mac OS X: Security Update 2010-005. L’update è consigliato a tutti gli utenti e l’installazione consente di migliorare la sicurezza del proprio sistema operativo.
L’aggiornamento è disponibile in diverse versioni a seconda del tipo di sistema operativo:
Apple Security Update 2010-005 è disponibile attraverso la sezione Supporto del sito Apple, oppure attraverso il pannello Aggiornamento di Sistema di Mac OS X.
[Grazie a cirottolo per la segnalazione]
Microsoft ha rilasciato un nuovo video, sulla stessa scia mediatica di quello precedente, nel quale promette piena compatibilità di Office 2011 per Mac con le versioni Windows.
Chi è costretto ad usare Microsoft WindowsOffice su Mac, per motivi accademici ad esempio, sa bene quanto siano instabili tutte le versioni finora prodotte, anche dopo aver installato tutti gli aggiornamenti disponibili.
L’instabilità della suite aumenta esponenzialmente quando si cerca di lavorare con documenti realizzati in ambiente Windows. All’improvviso capita che il software vada in crash senza una ragione apparente e noi poveri utenti Mac siamo costretti ad inventare sempre nuove imprecazioni per scaricare la tensione (prima d’aver impostato il salvataggio automatico).
Informaticamente parlando è un problema che ha del vergognoso e la versione 2011 è fin troppo tarda per promettere la stabilità di un software (requisito sponsorizzato come se si trattasse di una nuova funzionalità). Tuttavia sono sicuro che tutti gli utenti Mac aspetteranno con trepidazione la nuova versione di Office.
Nell’agenda di Mozilla, il prossimo lunedì 23 agosto 2010 è segnato in rosso: è previsto il lancio della beta 4 di Firefox 4. Il colore rosso per il rilascio di una semplice beta?
La nuova versione sarà la prima a beneficiare dell’accelerazione grafica per il rendering delle pagine web e, solo su Windows, dialogherà direttamente con Direct2D per usare nativamente il chipset video e velocizzare la visualizzazione delle pagine. La caratteristica non sarà abilitata per default a causa del suo stato sebbene si vociferi che funzioni già egregiamente.
Gli utenti Linux e Mac dovranno ancora attendere per ottenere questa nuova funzionalità che promette di velocizzare drasticamente la visualizzazione delle pagine. L’accelerazione grafica, tuttavia, è già presente in Safari 5 ed arriverà anche sul prossimo Internet Explorer 9 (rilascio programmato per il 15 settembre 2010).
Tutti gli utenti, di qualsiasi piattaforma, potranno beneficiare da subito di un’altra nuova funzionalità precedentemente nota come App Candy: i tab set. La nuova modalità consente di raggruppare le pagine web visitate in base alle attività da svolgere. Per chi usa Mac OS X, graficamente si tratta di un gestione dei tab simile a quella di Exposè.
La versione beta 5 sarà l’ultima prima della release candidate, alla quale succederà quella per il rilascio definitivo. Non si sa ancora con certezza quando verrà rilasciato Firefox 4 ma si pensa approssimativamente per la fine dell’anno corrente.
[Via CNET]

Snow Transformation Pack per Windows 7 e Vista è un programma freeware che cambia l’apparenza di tutto il sistema Windows per farlo somigliare a Mac OS X. Vengono sostituite tutte le icone, la schermata d’avvio, il wallpaper, i suoni, il dock e tutti gli altri aspetti dell’interfaccia utente.
Per installarlo è necessario disabilitare Controllo Account Utente (UAC - User Account Control), il modulo di protezione di Windows Vista. Questo implica lanciare l’installer due volte: la prima per disabilitare l’UAC e la seconda per installare il pacchetto dopo il riavvio. Durante l’installazione sarà chiesto se si vogliono installare componenti grafici addizionali, come alcune applicazioni che girano in background. Queste opzioni si possono sempre disabilitare se le prestazioni del sistema ne risentono.
Normalmente non parliamo di software per Windows, però questa volta… diciamo che è per una buona causa! Coloro che sono stanchi dell’apparenza del loro sistema Windows o che semplicemente vogliono un assaggio di Mac OS X possono scaricare Snow Transformation Pack gratuitamente dal sito di WinXSoft.
[Via Lifehacker]

L’Unione Europea si è unita alla US Federal Trade Commission nell’indagine sulle responsabilità di Apple nel caso Flash, ha dichiarato una fonte attendibile del New York Post. La Commissione dell’Unione Europea ha un atteggiamento mentale molto aperto circa l’importanza dell’interoperabilità, atteggiamento con il quale i blocchi imposti da Apple in iOS ed App Store vanno in diretto conflitto. Una indagine combinata potrebbe durare al massimo sei mesi, dichiara la fonte del giornale.
Al centro dell’indagine c’è il cambio dei termini d’uso di App Store di diversi mesi fa, quello che di fatto ha bloccato l’utilizzo di cross-compilatori per le applicazioni di iOS. Sebbene abbia interessato diverse aziende, la mossa di Apple ha penalizzato fortemente e principalmente Adobe, la quale era in procinto di commercializzare un cross-compilatore per Flash all’interno della sua Creative Suite 5. La tecnologia avrebbe potuto essere agevolmente utilizzata per lo sviluppo di giornali digitali interattivi per iPad, ed ha obbligato le aziende già prossime al lancio dei propri giornali a delle strategie di ammaraggio.
Le politiche di Apple potrebbero violare le leggi di corretta competizione, poiché avrebbero forzato le aziende a sviluppare o per iOS o per le altre piattaforme, anziché per entrambe. Apple, la FTC e la Commissione Europea hanno declinato l’invito a commentare la notizia.
[Via MacNN]

Avete sviluppato un’applicazione per OS X e volete essere sicuri al 100% che funzioni perfettamente con tutti i Macintosh in circolazione? Ok, da oggi potete recarvi a Tokyo oppure a Cupertino e beneficiare del nuovo servizio Apple Developer Compatibility Labs.
Si tratta di laboratori allestiti con una enorme quantità di macchine Mac di tutte le età, colori e generazioni. E’ possibile visitare i laboratori dalle ore 09:00am alle 05:00pm di tutti i giorni lavorativi. Per accedere è necessario essere iscritti al Mac Developer Program e pagare $99 per il Single Day Pass.
Cosa c’è nei laboratori? Più di 500 configurazioni diverse di Macintosh. Il pass è valido per un massimo di 10 sviluppatori. Acquistandolo si riceve un codice, con il quale è possibile concordare il giorno di visita. I pass sono validi per un anno dal momento dell’acquisto.

La compagnia cinese Yosion Technology sembra aver messo a punto Apple Peel 520, una scocca per iPod touch per trasformarlo in un telefono cellulare. Una sorta di iPhone a basso prezzo, insomma.
Il video promozionale, che riportiamo dopo il salto, mostra come la scocca viene adattata al telefono per poi effettuare telefonate con l’iPod touch. L’adattatore include un alloggiamento per la scheda SIM, un’antenna, il software necessario e una batteria supplementare da 800mAh. La batteria aumenta l’autonomia dell’apparecchio dalle 4,5 ore in modo chiamata alle 120 ore in standby.
Sembra che Apple Peel 520 stia per essere commercializzato in Cina, dove l’iPhone touch costa 3 volte meno di un iPhone. I vantaggi di un tale gadget sono evidenti.
Continua a leggere: In arrivo Apple Peel 520 che trasforma un iPod touch in iPhone

Pochi minuti fa, Apple ha inviato agli sviluppatori un nuovo update chiamato “Snow Leopard Graphics Update”. Sebbene l’oggetto esatto dell’aggiornamento sia ancora poco chiaro, compare nell’area dedicata ai problemi relativi alle performance grafiche, incluso l’utilizzo di VRAM, l’hot-plugging e il ripristino dallo standby. La nota di rilascio dichiara solo che l’aggiornamento migliora la stabilità di “applicazioni grafiche e giochi”.
Molti utenti hanno aspettato con ansia il miglioramento delle performance grafiche, considerando l’emergere di tali problemi durante l’esecuzione di giochi particolarmente avidi di risorse (in ambiente Mac OS X 10.6.4).
Non è chiaro, comunque, quali siano i miglioramenti inclusi in questo aggiornamento e quali quelli rimandati a Mac OS X 10.6.5. In entrambi i casi non si conoscono dettagli sulle date di rilascio al pubblico.
[Via MacRumors]

Leggendo tra le righe, Apple potrebbe essere oggetto di investigazione da parte della FTC relativamente al rifiuto di supportare Flash sulla sua piattaforma iOS. Questa speculazione è basata sul recente rifiuto della FTC di fornire l’accesso alle 200 pagine di documentazione contro Apple depositata da Adobe.
La FTC si è rifiutata di rendere disponibili i documenti perché tale comportamento potrebbe interferire con le azioni legali in corso. Più precisamente, la FTC ha rilasciato il seguente comunicato:
“Abbiamo 189 pagine di responso, tutte esenti dalla richiesta di divulgazione FOIA,” scrive Joan A. Fina, consigliere generale di FTC. “Questi documenti sono esenti perché è ragionevole ritenere che la divulgazione dei documenti potrebbe interferire con lo svolgimento della attività della commissione di inchiesta.”
Il CEO di Apple, Steve Jobs, ad Aprile aveva avuto modo di spiegare il ban in questo modo:
“Ci siamo già passati, l’adozione di strati intermedi tra la piattaforma ed il codice dello sviluppatore alla fine produce applicazioni al di sotto degli standard ed ostacola il progresso della piattaforma.”
“Se gli sviluppatori crescessero dipendentemente a librerie e strumenti di terze parti, trarrebbero vantaggio dalle migliorie della piattaforma solo quando queste fossero adottate dai framework terzi. Non possiamo lasciar decidere a terzi se e quando mettere a disposizione nostre funzionalità agli sviluppatori.”
Sicuramente, malgrado gli anni impiegati per sviluppare la soluzione, Adobe non ha ancora inviato una versione di Flash che competa sotto il profilo delle performance e del consumo di batteria.
Al tempo stesso, RIM ha svelato il suo nuovo BlackBerry Torch 9800, che non supporta Flash, sebbene l’azienda abbia confermato che RIM ed Adobe “continuano a lavorare insieme”.
Computerworld sostiene che le due aziende stanno cercando di ottimizzare Flash 10.1 per l’hardware BlackBerry al fine di ottenere un consumo ridotto, performance ed efficienza, dice Tyler Lessard, vice presidente di RIM per la divisione sviluppatori e accordi globali.
Palm a Giugno aveva dichiarato, tramite un portavoce, di non avere idea di come portare Flash Player su webOS, nonostante Adobe abbia promesso di fornire una versione del software per tutti gli smartphone entro la fine dell’anno.
[Via 9to5Mac]

Microsoft ha lanciato un’offerta per evitare un drastico calo delle vendite di Office 2008 con l’arrivo a novembre di Microsoft Office 2011 per Mac. Per chi acquista Office 2008 prima del 30 novembre 2010, l’upgrade a Office 2011 sarà gratis.
Dopo aver comprato Office 2008 per Mac, usando la chiave del prodotto prima del 31 dicembre 2010, si potrà richiedere l’upgrade a Microsoft. Varrà quindi controllata la data dell’acquisto di Office 2008 e Microsoft invierà per e-mail una notifica appena Office 2011 sarà disponibile, per poter scaricare il software (o richiederne il CD).
La pagina per l’acquisto di Office 2008 per Mac (e per la richiesta dell’upgrade a Office 2011) è disponibile qui. Malgrado ciò, forse è una buona idea attendere l’uscita a novembre, poiché Office 2011 dovrebbe essere meno caro del suo predecessore.

Office 2011 per Mac sarà lanciato in oltre 100 paesi di tutto il mondo a partire dalla fine di ottobre, e in una versione italiana entro il prossimo novembre. A dirlo è la stessa Microsoft, che ha diramato un comunicato ufficiale.
Non finisce qui, però. A partire da oggi (2 agosto) chi dovrà acquistare Office 2008 per Mac avrà comunque la possibilità di aggiornare gratuitamente la suite ad Office 2011, non appena sarà disponibile, attraverso il programma Microsoft Office for Mac Technology Guarantee Program.
Office 2011 sarà disponibile in due pacchetti, a cui corrisponderanno due prezzi differenti:
Qualora gli utenti della versione Home and Student ritengano di aver bisogno di Outlook, potranno facilmente passare a Office 2011 per Mac Home and Business tramite l’apposita funzionalità per l’aggiornamento online.
Confermata quindi la versione in lingua italiana, che già con la versione 2008 era stata resa disponibile da subito. In realtà il nuovo Office diventerà ancor più poliglotta, perché aggiungerà due nuove lingue oltre alle 11 già supportate: il polacco e il russo. Per avere qualche idea in più sulle novità di Office 2011, guardate questo video.
Microsoft ha rilasciato un video sul prossimo Office 2011 per Mac nel quale vengono mostrate le esperienze di diversi “addetti ai lavori” della Macintosh Business Unit: sviluppatori, progettisti di interfacce e manager.
Le testimonianze sembrano introdurre un software completamente rinnovato e all’altezza della versione per PC. Al momento, oltre ai loghi ufficiali, si conoscono pochi altri dettagli. Dopo il salto trovate un video che mostra alcune delle novità di ogni software della suite.
Continua a leggere: Nuove informazioni su Office 2011 per Mac

Pochi minuti fa Apple ha rilasciato un nuovo aggiornamento per Safari che passa dalla 5.0 alla versione 5.0.1. L’aggiornamento è grande circa 39 Mb se scaricato per Snow Leopard, mentre è grande circa 46Mb se scaricato per Leopard.
Malgrado si tratti di un passo in avanti solo nella terza cifra della versione, la novità più interessante è di particolare rilievo: le estensioni. Adesso è possibile arricchire il proprio browser di nuove funzionalità disponibili direttamente sul sito extensions.apple.com.
E’ possibile procedere all’aggiornamento del sistema attraverso il pannello Aggiornamento Software oppure tramite l’apposita sezione web.
Il video in alto mostra l’utilizzo del nuovo Magic Trackpad. Oltre a mostrare le dimensioni del nuovo dispositivo, in rapporto a dispositivi già noti (Apple Keyboard ed iPhone 4), offre interessanti nuovi dettagli.
Per separare l’area sensibile al tatto da quella dello chassis (che contiene le pile) è stata inserita una quasi-impercettibile linea scura che è possibile avvertire anche al tatto. Questa soluzione pare non essere molto gradita all’operatore di 9to5Mac che ha realizzato il video.
Buona visione.

Apple ha rilasciato la seconda beta di iOS 4.1 agli sviluppatori. L’aggiornamento era stato distribuito in 5 varianti per iPhone 4, iPhone 3GS, iPhone 3G, iPod touch 3G e iPod touch 2G.
Sebbene non si conoscano ancora esattamente tutti i dettagli della nuova versione, ci si aspetta che il nuovo software risolva i problemi riscontrati con i sensori di prossimità che interessano i nuovi iPhone 4. Lo stesso Steve Jobs, nel corso dell’ultima conferenza stampa, aveva promesso un imminente risoluzione del problema.
Al momento Apple non ha annunciato il periodo nel quale intende rilasciare iOS 4.1 al pubblico.
[Via AppleInsider]

Apple ha rilasciato ufficialmente questa mattina il Magic Trackpad, ma l’aggiornamento del sistema operativo per farlo funzionare con i computer Mac è stato pubblicato solo ora, disponibile attraverso il pannello Aggiornamento Software oppure attraverso la pagina web dedicata.
Il software abilita le gesture a tre dita e lo scroll inerziale per i vecchi portatili Mac elencati nella pagina di supporto. L’aggiornamento aggiunge una nuova sezione dedicata in Preferenze di Sistema solo per i sistemi Intel-based che supportano Mac OS X 10.6.4 o successive.

Alcuni cambiamenti significativi starebbero per arrivare con la prossima versione della suite iLife, ha dichiarato una fonte “ben informata”. Si crede che il software sia a 64bit, fornendo potenzialmente prestazioni migliori su Snow Leopard. Si vocifera che iDVD possa essere tagliata fuori dall’elenco delle applicazioni predefinite, il tool di authoring di Apple, disponibile su Mac dal lontano 2001. A quanto pare diventerà un tool opzionale, che gli utenti potranno scaricare separatamente.
Altri cambiamenti includono migliorie a Faces e Places in iPhoto e una nuova interfaccia di MobileMe Gallery per il supporto a Faces e Places. La suite nella sua totalità beneficerà di una migliorata integrazione con il web. iWeb, intanto, si pensa sarà totalmente rinnovato. Sarà inserita un’applicazione completamente nuova sebbene non si conoscano ulteriori dettagli in merito.
Il software dovrebbe essere rilasciato il 7 agosto 2010 ed avere un prezzo di $79.
[Via MacNN]
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Stando a quanto sostenuto da un lettore di neowin, Microsoft ha cominciato a spedire i primi inviti di partecipazione al test di Office 2011 per Mac. La beta è chiaramente non disponibile al pubblico e coloro che sono stati selezionati per testarla sono obbligati a non divulgare alcuna informazione. Tuttavia già si conoscono le prossime icone ufficiali (in alto).
Alcune informazioni circa la nuova versione di Office 2011 già sono note. Outlook giunge finalmente anche su piattaforma Mac, dopo diversi posticipi. Quella per PC sarà sempre la suite di riferimento: solo un sottoinsieme delle funzionalità PC saranno portare in ambiente OS X. Oltre ad Outlook, la nuova versione promette collaborazione contemporanea sullo stesso documento, funzioni SharePoint e SkyDrive.
[Via neowin]