Tutti i numeri del successo di Apple

Numeri da capogiro per Apple, presentati in occasione del Form 10-K, obbligatorio negli USA per tutte le società quotate in borsa.
Tutti i numeri del successo di Apple
Numeri da capogiro per Apple, presentati in occasione del Form 10-K, obbligatorio negli USA per tutte le società quotate in borsa.


Un adempimento burocratico previsto per legge negli USA prevede che le società quotate in borsa inviino alla SEC il cosiddetto Form 10-K, ovvero il resoconto dettagliato del loro andamento finanziario pubblico. Il file redatto a Cupertino, pieno zeppo di informazioni sulla storia della società, la struttura, le acquisizioni, gli stipendi dei manager etc., ci svela così il grado di floridezza della mela, costituito da forzieri di denaro contante, asset immobiliari e il più grande patrimonio di tutti: 60.400 capaci dipendenti full time.

A dispetto della crisi che imperversa -e che rischia allegramente di ridurre il nostro paese in ginocchio-, i numeri di Apple sono semplicemente eccezionali sotto ogni punto di vista. Dal 2010 al 2011 la società si è dimostrata rigogliosa e in piena crescita, con previsioni da far impallidire certi imprenditori nostrani:

  • Gli impiegati a tempo pieno sono passati da 49.400 a 60.400, ma è la porzione retail ad aver raggiunto un traguardo storico. Si è passati da 25.600 impiegati full time a ben 36.000.
  • Gli Apple Store sono cresciuti di 40 unità in appena un anno, da 317 a 357.
  • La spesa pubblicitaria è salita del 35% da 691 milioni di dollari a 933 milioni.
  • Ricerca e Sviluppo sono aumentati del 36% fino a raggiungere quota 2,4 miliardi di dollari di investimenti. Praticamente il sogno proibito di qualunque ricercatore universitario del Bel Paese.
  • Le locazioni degli immobili ammontano ora a 2,13 milioni di metri quadri, di cui 3 milioni destinati al retail.
  • Apple è proprietaria di 584 acri di terra in varie posizioni, incluso un futuro, gigantesco impianto solare nella Carolina del Nord.

Infine, nota degna di menzione, Apple ha terminato l’anno con l’incredibile cifra di 81,6 miliardi di dollari cash nelle casse, tra titoli negoziabili ed altre amenità finanziarie. Brava Apple, e bravi coloro i quali l’hanno resa tanto florida al modico costo di 1 dollaro l’anno.

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