Apple e la pandemia di COVID-19: due importanti novità per gli sviluppatori

Dal sito Apple Developer un aggiornamento sulle richieste della società rivolte agli sviluppatori: scadenze prorogate.

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Si registrano miglioramenti sotto alcuni punti di vista, ma la crisi sanitaria globale è tutto fuorché risolta. La pandemia di COVID-19 ha colpito un po’ tutti i settori e ha spinto le aziende, comprese quelle della sfera tech, a considerare alcune modifiche. Tra queste c’è anche Apple.

Tra i vari provvedimenti del colosso di Cupertino, alcuni riguardano gli sviluppatori di applicazioni. A tal proposito, in queste ore è stato pubblicato un aggiornamento sul sito Apple Developer relativo agli acquisti in-app e l’eliminazione degli account all’interno delle app.

Acquisti in-app

Nel 2020, in piena pandemia, Apple ha ben pensato di aiutare gli sviluppatori che avevano bisogno di adattare i servizi offerti dalle loro applicazioni: vista la necessità di evitare gli incontri di persona, il passaggio al digital è stato necessario. Da qui la possibilità di offrire metodi di pagamento diversi da quelli in-app, una possibilità concepita da Apple come una eccezione temporanea.

La scadenza era fissata per il 31 gennaio 2022 ma dato che la pandemia di COVID-19 ancora imperversa, Apple ha optato per una proroga. Ora la scadenza è per il 30 giugno 2022.

App Store

Eliminazione dell’account in-app

La seconda novità riguarda l’eliminazione degli account all’interno delle applicazioni.

Apple, senza mezzi termini, chiede agli sviluppatori di integrare nelle loro app un sistema semplice e rapido che possa consentire agli utenti di procedere alla cancellazione del proprio profilo (e tutti i relativi dati, ovviamente).

L’opzione di eliminazione dell’account dovrebbe essere facile da trovare nell’app. Non è sufficiente fornire solo la possibilità di disabilitare o disattivare temporaneamente un account. Le persone dovrebbero essere in grado di eliminare l’account insieme ai propri dati personali.

L’azienda di Cupertino riconosce “la complessità di questa nuova funzione” e ha quindi deciso di posticipare anche in questo caso al 30 giugno 2022 la scadenza per l’implementazione del requisito in questione.

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