“Laptop Hunters”: Apple chiede a Microsoft di interrompere la campagna

Era il 2006 quando Apple cominciò a punzecchiare Microsoft con la propria (celebre) campagna pubblicitaria “Get A Mac”: un Pc-guy vecchiotto, bruttarello, in giacca e cravatta a difesa di Microsoft contro un Mac-guy più giovane, più cool, in jeans e maglietta a difesa del mondo Mac. Facile capire chi la spunta (spesso a ragion veduta).

Era il 2006 quando Apple cominciò a punzecchiare Microsoft con la propria (celebre) campagna pubblicitaria “Get A Mac”: un Pc-guy vecchiotto, bruttarello, in giacca e cravatta a difesa di Microsoft contro un Mac-guy più giovane, più cool, in jeans e maglietta a difesa del mondo Mac. Facile capire chi la spunta (spesso a ragion veduta).

Ora le cose sembrano capovolgersi: Kevin Turner, Chief Operating Officer di Microsoft, dice di aver ricevuto una telefonata da un legale di Apple che gli ha domandato di interrompere la campagna Laptop Hunters, lanciata diversi mesi fa da quelli di Redmond. Questo quello che Turner ha raccontato ad Ars:

two weeks ago we got a call from the Apple legal department saying, hey — this is a true story — saying, “Hey, you need to stop running those ads, we lowered our prices.” They took like 00 off or something. It was the greatest single phone call in the history that I’ve ever taken in business. – [Traduzione: 2 settimane fa abbiamo ricevuto una chiamata dall’ufficio legale di Apple che ci ha detto “Ehi, dovete interrompere queste pubblicità, noi abbiamo abbassato i nostri prezzi”. Hanno tolto qualcosa tipo 100$ più o meno. E’ stata la telefonata più grandiosa da quando ho cominciato a lavorare qui]

L’impatto di tali spot è stato, sin da subito, positivo e la percezione del valore del marchio Microsoft risulta incrementata, facendo leva sull’unico elemento che da sempre è stato associato ai prodotti Appple: il prezzo elevato. Ora arriva questa richiesta di interruzione della campagna da parte dei legali di Cupertino a dimostrazione che il nuovo approccio promozionale di Microsoft funziona alla grande.

Cara Apple, hai dettato tu il modus operandi della guerra con Microsoft e, dopo diversi anni, quest’ultima si è risvegliata dal letargo “comunicativo” e ha reagito seguendo le tue stesse regole. Ora non puoi metterti a piangere e andare dall’avvocato dicendo “devi interrompere gli spot” perché tu, a parti inverse, non accetteresti tale richiesta. Cerca invece di trovare nuovi stimoli per rinnovare la tua campagna pubblicitaria che rimane ben fatta e divertente, ma ormai risulta “debole” e ripetitiva.

Dopo il salto l’ultimo spot della campagna “Laptop Hunters”.

Gli spot “Laptop Hunters” presentano (possibili) acquirenti di un portatile con budget di spesa limitato e inferiore a 000. L’ultimo capitolo di questa campagna è quello con Matt e Olivia che sono alla ricerca di un portatile per custodirci le foto del loro piccolo Jayden.

Ti potrebbe interessare