iPhone con display da 5” pollici, Tim Cook torna sull’argomento

In seguito alla presentazione dei dati economici relativi al trimestre fiscale Q2 2013, un giornalista ha chiesto a Tim Cook indiscrezioni sul possibile lancio di un iPhone con display da 5″ come comanda la moda del momento. E la risposta non ha tradito le aspettative.

Parliamo di

Pur di immaginarne uno dal vivo, c’è chi è arrivato a costruirselo con carta, forbici e colla. Non è la prima volta che parliamo di un futuro iPhone con display da 4.94 pollici (arrotondato a 5″ dal marketing) come comanda la moda del momento. Per molti osservatori e utenti, infatti, costituirebbe una risposta adeguata alla crescita in altezza e larghezza sperimentata sui Samsung Galaxy più recenti. E non è un caso che, in tempi non recentissimi, parlassimo di iPhone Plus e iPhone Maxi senza pulsante home e caratterizzati da un display Retina da 1136 x 640 pixel e 264 dpi.

A sentire i rumors, potrebbero arrivare già nel 2014, ma se le parole dell’attuale iCEO hanno un valore, stiamo riponendo le nostre speranze nel prodotto sbagliato. All’iPhone da 5″, per il momento, Apple non ci pensa neppure:

La mia opinione continua ad essere che iPhone 5 abbia il miglior display dell’industria. Ci sforziamo sempre di creare il miglior display possibile. Alcuni clienti apprezzano gli schermi particolarmente larghi. Altri invece apprezzano qualità come la risoluzione, la qualità del colore, il bilanciamento del bianco, la riflettanza, i consumi energetici, la compatibilità con le app e la portabilità. I nostri competitor hanno dovuto ricorrere a significativi compromessi in tutte queste aree per creare display più grandi. Fintanto che sussisteranno simili compromessi, noi non progetteremo iPhone con display più grandi.

E fateci caso, non è che abbia negato la possibilità tout court: ha semplicemente affermato che, allo stato attuale dello sviluppo tecnologico, non gli va di sacrificare la qualità complessiva del dispositivo sull’altare del “più grande è, meglio è.” Un’ostinazione che fa onore allo stile di Cupertino, almeno fintanto che il mercato continuerà a darle ragione.

Traduzione per i più impazienti: niente iPhone 6 con schermo ipertrofico prima del 2015. Su questo versante, a quanto pare, i produttori Android si faranno la guerra da soli ancora per molti anni.

Ti potrebbe interessare
Ottime performance per i nuovi iMac di fascia bassa
iMac Mac

Ottime performance per i nuovi iMac di fascia bassa

I nuovi iMac di fascia bassa, uno dei diversi modelli rilasciati questa settimana, mostrano un significativo incremento di performance rispetto ai loro predecessori. L’ultima versione passa da un processore con 3.06GHz Core 2 Duo ad un Core i3 alla stessa velocità di clock. Il comparto grafico è affidato ad una scheda ATI Radeon HD 4670

Apple denunciata per il MagSafe
Mac MacBook Air MacBook Pro

Apple denunciata per il MagSafe

Ancora una causa per Apple. Con reclamo congiunto, un gruppo di utenti ha accusato la società di Cupertino di distribuire connettori MagSafe non sicuri, forzando i clienti ad acquistarne di nuovi invece di risolvere in maniera definitiva il problema migliorando direttamente il design.La parte lesa dichiara che i cavi finiscono inevitabilmente col rompersi anche senza

iPod con touchscreen: è questo il brevetto?
iPod

iPod con touchscreen: è questo il brevetto?

Solo due giorni fa Think Secret dichiarava l’imminenza di un nuovo iPod con uno schermo touchscreen molto ampio, cosa che avrebbe permesso di sostituire la clickwheel attuale con una virtuale a scomparsa. Ed ecco che ora spunta un brevetto registrato da Apple molto simile a quello che sembrava il prototipo toccato con mano dalle fonti

Apple registra il marchio “Mobile Me”
iPhone

Apple registra il marchio “Mobile Me”

“Mobile Me”: uno slogan che potrebbe ricordare mille cose, sicuramente anche un cellulare o un servizio di telefonia. Ed è uno slogan che ha registrato proprio Apple, lo scorso 5 gennaio. Se ne è accorta Reuters che ha rilanciato, ancora una volta, il rumor confuso sul rapporto tra la Mela e la telefonia. Il delirio