Coronavirus, 2.000 iPhone ai passeggeri della nave in quarantena

Il Ministero della Salute giapponese ha inviato un carico di 2.000 iPhone ai passeggeri della nave da crociera, in quarantena vicino Yokohama. Serviranno a consultare i medici, ordinare medicine e risolvere i problemi di ansia.

Per dare un aiuto concreto ai passeggeri in quarantena sulla Diamond Princess ferma al porto di Yokohama a causa dell'epidemia di Coronavirus, il Ministero della Salute giapponese ha inviato un carico di 2.000 iPhone. Ecco perché.

Una vacanza che si è trasformata in un incubo. Non deve essere facile per i 3.600 viaggiatori rinchiusi sulla nave in quarantena sulle coste nipponiche; nelle ultime ore i nuovi contagi sono infatti saliti a 70, per un totale di 335 positivi al Covid-19. Segno che forse le misure adottate sono inadeguate: in pratica, persone che erano sane si stanno ammalando.

Ecco perché diversi governi incluso il nostro si stanno attivando per evacuare i propri cittadini sani e rimpatriarli al più presto; ovviamente, con un'ulteriore quarantena di 14 giorni nei rispettivi paesi. Sulla nave, infatti, al momento ci sono 35 connazionali.

Nel mentre, il Ministero della Salute giapponese ha fatto consegnare un collo di ben 2.000 iPhone da distribuire tra i passeggeri che consentiranno loro di essere sempre a contatto coi medici, ottenere farmaci, ricette mediche e diagnosi, e parlare con esperti per ridurre l'inevitabile stato d'ansia.

Sui dispositivi sarà precaricata un'app che permette di ottenere tutte le ultime informazioni dal Ministero per la Salute, il Lavoro e gli Affari Sociali; non è chiaro tuttavia se potranno poi tenerli o se si tratta di un prestito. (E tra l'altro, possiamo essere maligni? Non si tratta neppure di modelli recenti: le foto mostrano vecchi iPhone 6S, ma tant'è).

Attualmente, il Coronavirus ha infettato oltre 60.000 persone e ne ha uccise 1.400, prevalentemente in Cina; il timore del contagio e le attività di contenimento dell'infezione stanno mettendo a dura prova l'economia di Beijing, tant'è che nei giorni scorsi parlavamo della possibilità di ritardi (se non addirittura di cancellazioni) sul lancio dei nuovi iPhone e iPad previsto per i prossimi mesi.

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