iPhone 12, Touch ID nel display grazie al chip Qualcomm

La prossima versione di iPhone dovrebbe riportare in vita il vecchio Touch ID, integrandolo nel display. Grazie ad un nuovo chip di Qualcomm presentato in questi giorni.

Nelle prossime settimane, il management di Cupertino incontrerà i pezzi grossi del produttore taiwanese GIS per discutere dello sviluppo di un iPhone con Touch ID integrato nel display. E se tutto va come speriamo, potremmo vedere i primi frutti dell'accordo già l'anno prossimo con iPhone 12.

Stando a quanto riportato dall'Economic Daily News, la mela ha intenzione di implementare la lettura delle impronte digitali sotto al display di Qualcomm, nella speranza di arrivare ad un rilascio di prodotto entro il 2020, ma già si vocifera della possibilità di slittare al 2021.

È da mesi che gli analisti vaticinano l'arrivo di un iPhone dotato sia di Face ID sia di Touch ID, e la cosa non può che farci piacere. Senza nulla togliere alla comodità del riconoscimento biometrico del volto, infatti, c'è un gran numero di situazioni in cui il contatto diretto del dito si rivelerebbe decisamente più agevole per effettuare le procedure di sblocco o pagamento. Ecco perché accogliamo con entusiasmo questa possibilità.

Attualmente, esistono due tipi di tecnologie di riconoscimento dell'impronta digitale su display: quella ottica, che utilizza la luce per effettuare una scansione bidimensionale del dito, e quella ultrasonica, che invece genera un'immagine 3D dell'impronta e che dunque è pure più sicura. Tim Cook e i suoi, ovviamente, sperano di portare a casa quest'ultima.

Tra l'altro, sebbene formalmente Qualcomm sia il fornitore anche dei sensori under-display del Galaxy S10 e del Galaxy Note10 di Samsung, la tecnologia fornita ad Apple sarebbe molto più sofisticata e affidabile. In più, funzionerebbe su una superficie molto più ampia di display, pari a 17 volte quella coperta dal sensore dei Samsung. Come dire: praticamente quasi tutto lo schermo di iPhone 12 sarebbe in grado di accettare e riconoscere l'input dell'impronta. Un sogno divenuto realtà, se chiedete a noi.

  • shares
  • Mail