Apple corteggia Samsung per i display OLED dei futuri iPad e Mac

Alla fine, Apple ha ordinato da Samsung molti meno display OLED di quelli concordati, e per questo dovrebbe pagare un'ammenda milionaria. Ma forse c'è un'altra soluzione che salverebbe capra e cavoli.

Allo stato attuale, Samsung è il fornitore esclusivo dei pannelli OLED per iPhone X, iPhone XS e versioni Max. Tuttavia, a causa di vendite meno brillanti del previsto, Apple si è trovata a essere contrattualmente inadempiente: gli ordini effettivi, infatti, sono risultati inferiori agli accordi originari, e ciò si traduce in una penale da svariati centinaia di milioni di dollari.

Per evitare l'esborso, Cupertino sta trattando con l'arcinemica, cercando di trovare una risoluzione che accontenti entrambe le parti. L'ipotesi sul piatto è di convertire la penale in ordini su futuri prodotti, in particolare tablet e notebook.

Una notizia che collima perfettamente con i rumors di queste ultime ore, secondo cui la mela ha in mente di infilare un display OLED anche sui portatili; anzi, i nuovi MacBook Pro 16" in arrivo a settembre, in teoria, avrebbero dovuto montarne uno, senonché il tira e molla con la sud coreana hanno costretto Apple a ripiegare sui tradizionale TFT-LCD.

D'altro canto, i tempi erano davvero molto risicati; maggiore fortuna è probabile con gli iPad Pro, il cui update è previsto l'anno prossimo, con inizio della produzione di massa tra l'ultimo trimestre 2019 e il primo trimestre 2020. E questo è niente, perché si parla pure del lancio di diversi tablet con retro-illuminazione a mini-LED nei prossimi due anni, sia per gli iPad da 10" e 12" (verso la fine del 2020) che per i MacBook da 15-17" (entro la prima metà del 2021).

Tante novità di cui Apple ha disperato bisogno, e che però dipendono tutte dalla stessa variabile: un accordo adeguato con Samsung. E questo lo sanno pure a Seul, il che rende tutto più complicato.

  • shares
  • Mail